Tutto intorno si era fermato. Il tempo stesso era fermo. Ma non il dolore. Il dolore non si fermava. Colpiva senza pieta . Si sentiva impotente .Guardava il suo presente, il suo improbabile futuro... il suo cuore, la sua speranza.... andare via. Lontana da lui in lacrime di disperazione. Lacrime di un amore che secondo lei non era mai stato cambiato. Non aveva idea di quanto si sbagliava. Ma il mare si riprende sempre cio che e suo. E cosi nonstante era il signore del mare., non poteva opporsi proprio lui al richiamo. La guardo... mentre saliva i gradini .... mentre correva verso la macchina.
Perse il cuore. Perse tutto. Lei li parlava sempre della speranza. In un futuro migliore.. in un amore vero ...un amore che lui ricambiava in silenzio. Lascio che le onde lo avolgevano portandolo sempre piu in profondita. Mentre la sua mente nel dolore piu atroce abbraciava i ricordi piu belli di quel breve amore. Diventava come una sorta di droga....e lui era a un inizio di dipendenza... che non avrebbe avuto mai fine. Ha sempre datto per scontato un amore che puo nascere tra un dio e un umano.. eppure....il destino ha fatto che quella mattina lei faceva l'immersione. Mentre si dirigeva verso il palazo... ricordo il suo corpo snello nuotare sempre piu in profondita.. con un eleganza meravigliosa. Non aveva mai visto qualcuno nuotare cosi elegantemente. Cosi bella e affascinante. Dai suoi movimenti capi che stava cercando qualcosa. Avvicinandosi constato che non si tratava di una ninfa. Non era una sirena. .Era un umana.
Si butto sul trono lasciandosi in preda al dolore. Non se ne rese conto di quanto male faceva, pensarla cosi intensmente. Per un momento il suo cuore si fermo e dinanzi ai suoi occhi compare lei. In tutto il suo splendore. Per un instante fece per alzarsi, ma poi lei svani come una nuvoleta di fumo.... prendendo forma di nereide Anfitrite . La.guardo per un momento senza dire niente. Ma lui non la voleva vedere.Anfitrite non poteva non notare l'angoscia che dominava nella stanza. Ma il dolore era amcora piu forte se lui taceva. Ma penso che quello che aveva fatto non poteva essere condiviso. Sarebbe stato un brutto colpo per lui . Sarebbe stato il suo punto debole. Non poteva rischiare . Non dara mai satisfazione a nessuno dimostrandosi debole.
- sei mancato per un bel po!
Nemmeno la voce di sua moglie riusci a tamponare i suoi pensieri. La guardo con oddio. E lei ricambio senza preoccuparsi dell'ira di suo marito. Da tempo ormai non era piu l'uomo che aveva sposato. Poseidone si alzo e usci dalla stanza lasciando la moglie da sola. Non poteva guardarla si era reso conto che amava Helen. Amava l'umana. Piu di ogni altra cosa in quel mondo miserabile . Era questo il suo ultimo pensiero mentre lasciava alle sue spale la sala del trono. Si rinchiuse nelle sue stanze, sperando nell profondo del cuore di rivederla, di riaverla, anche per un instante.
Si butto su una poltrona lasciandosi sprofondare. Il tempo pasava girando intorno come un vortice... mettendo paura con ogni movimento... si rendeva conto di quante cose i ricordava ogni instante della giornata...di lei. Lascio cadere la testa, indietro sullo schienale e il grigio di una nuova giornata le piombo addosso con la sua tristezza.
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oculus
Fantasyciao.... ho letto per tutta la mia vita... ora ho deciso di farvi vedere una delle mie storie. mi auguro con tutto il cuore cge vi piace.... chiedo scusa in anticipo per errori gramaticali. xche pur troppo nn sn d nazionalita italiana . sto amcor...
