Finì le medie senza più fidanzarmi seriamente, si ho avuto qualche relazione ma giusto per dire "ho il tipo",per vantarmi. Quell'estate l'ho passata con i miei amici e a stuzzicare qualche ragazzo della compagnia, ma volevo solo divertirmi a vederli presi da me. E così passo l'estate, un giorno di settembre i miei mi dissero che mi dovevano parlare e mi dissero "gaia, dobbiamo andarcene da qui, é un posto di merda e papà non ha più il lavoro", dopo qualche minuti di silenzio "torniamo su a Milano, il trasloco é il 10 ottobre" dissero.
Rimasi scioccata, non sapevo se ridere o piangere, scelsi la seconda opzione.
Per giorni non li parlai ero troppo incazzata pensavo che mi volevano rovinare la vita, invece me la volevano solo migliorare. Non lo dissi subito alle mie amiche non volevo farle piangere troppo presto e aspettai gli ultimi giorni quando stavo facendo gli scatoloni. Le lo dissi e loro "non ci posso credere, perché ce l'hai detto solo ora che te ne vai e ci lasci qui come delle merde. Ci mancherai tanto, forse troppo, ci mancherà una cogliona come te"dissero.
Loro piansero io no, tornai a casa e iniziai a piangere perché mi sarebbero mancati tutti i miei amici, a Milano non avevo nessuno non conoscevo nessuno.
Il giorno prima di partire mi suonò il campanello andò mia mamma ma poi mi chiamò erano i miei amici con uno striscione..iniziai a piangere come una fontana e abbracciai tutti. Non gli dissi addio perché non sarebbe stato un addio ma un arrivederci.
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L'adolescenza
ChickLitCiao a tutti, questa è una storia vera, sembra scontata l'adolescenza ma non la é. Si parla di amori, cazzate..la mia vita che mi sta distruggendo.
