UNA SETTIMANA DOPO...
Qui le cose procedono bene. Forse meglio di quello che mi aspettassi: abbiamo finito di sistemare casa e a scuola i ragazzi si sono dimostrati molto disponibili con me. Ho legato parecchio con Ignazio, Elisa e Piero mentre con Gianluca é più difficile parlarci a causa del suo carattere ; non so perché ma é quello che capisco di meno del gruppo, non parla di sé; non so se gli sto simpatica o non mi sopporta, che musica ascolta, il suo colore preferito...sono cose banali ma mi interessano.
GIORNO SEGUENTE ORE 7:45
oggi mamma va a lavoro presto per cui prendo l'autobus per andare a scuola. Entro, Gianluca é seduto vicino ad una tizia di nome Veronica; classica coatta per niente simpatica nel banco accanto al mio e di Ignazio , Piero ed Elisa sono seduti vicini dietro di noi. Prendo posto accanto ad Ignazio che come suo solito mi saluta con il suo bel sorriso dicendo _buongiorno chicca!_
Ricambio il sorriso e rispondo _giorno!_ dandogli un bacio sulla guancia poi lui continua _pronta per psicologia?_ cavolo! L'ho dimenticata! Ieri tra una cosa e l'altra non ho più studiato e grazie alla mia solita fortuna entra la prof e io sono chiamata per prima _Sorgente prego cominci_ aiuto non so che fare così resto incollata alla sedia con le labbra strette e le mani sotto il banco. Sono impietrita e soprattutto non mi va di fare la figura di quella che non studia di fronte ai miei amici, di fronte a Gianluca! Mentre sono persa nei miei pensieri sento una voce maschile dire _prof vengo io, ieri Stella era con me e si é sentita male, non ha potuto studiare, non conosce ancora il regolamento e non sa che bisogna portare la giustifica dei genitori_ mi giro di colpo per scoprire chi mi ha salvata e vedo Gianluca dirigersi verso la cattedra. Lo osservo camminare ed é perfetto pure in quello...mi guarda con i suoi occhi castano-verde e sostiene l'interrogazione brillantemente. Io tiro un sospiro di sollievo quando Ignazio mi dice _che io sappia però voi ieri non siete stati insieme visto che sei uscita con Elisa_
Rispondo _infatti no, non so perché l'abbia fatto dopo ci parlo_ Ignazio mi fa un sorriso malizioso, non so a cosa voglia alludere ma lo scopro presto perché mi dice _ sai, conoscendolo potresti piacergli_ ok a quelle parole penso di essere diventata rossa perché ho sentito le guance andare a fuoco ma non volevo che Ignazio sapesse che mi piace per cui dico _ ma sei matto?! Non vedi che gli vanno dietro le più carine della scuola? Sceglierà tra quelle..._ Ignazio ribatte _mamma mia come ti sottovaluti, sia chiaro te lo dico da amico...Non sei brutta e per giunta sei pure simpatica, è vero magari sei un po' timida ma bisogna conoscerti per apprezzarti_ non dico niente...gli sorrido e lo abbraccio. È proprio un vero amico.
Suona la campanella della ricreazione e io corro a cercare Gianluca che si é già perso per i corridoi ...lo trovo appoggiato ad una parete ad ascoltare la musica. Lo conosco da poco e non so perché ma sento già che mi piace tanto...troppo...
Cerco di distrarlo schioccandogli le dita davanti al viso lui alza la testa, si toglie le cuffie e mi sorride...e che sorriso... Ricambio e dico _ scusa se ti disturbo volevo ringraziarti per..._ lo conosco da un po' ma ancora mi imbarazzo semplicemente nel parlargli, lui mi interrompe e dice _ah si lo so! Non preoccuparti avevo studiato._ Rispondo quasi sottovoce "ok" . Un'altra cosa che di lui non capisco é perché alcune ricreazioni le passa nel nostro gruppo e altre, come questa, da solo... mah.. faccio per andarmene quando lo sento afferrarmi il braccio. Credo di essere rossa! Sto tremando ma non voglio che lo sappia così faccio in modo che molli la presa e un attimo dopo mi pento...adesso penserà che mi ha dato fastidio e invece...magari lo facesse tutti i giorni! Lui dice_ ehm...ti va di sederti nel mio banco_ cioè no aspetta...mi ha appena chiesto di sedermi con lui?! "Ok calma Stella" dico a me stessa "adesso rilassati é solo una persona come le altre non può farti quest'effetto tutte le volte!"
Dico _si certo!_ lui sorride e torna alla sua musica...wow non ho balbettato!
Entro il classe e avviso Ignazio che starà vicino a Veronica e lui mi dice _allora con Ginoble é andata meglio del previsto?_ sbuffo e dico con un sorriso _piantala!_ suona la fine della ricreazione ma Gian non è ancora rientrato così prendo posto da sola fin quando non mi si avvicina una ragazza che riconosco subito: Veronica. che mi dice _qui ci sto io torna dal barbuto_ no aspetta! Il barbuto sarebbe Ignazio?! Rispondo _Iganzio non devi azzardati nemmeno a nominarlo figuriamoci poi dargli nomignoli del genere_ Veronica ha i capelli neri e corti e una pelle pallida..Non sembra neanche viva...mi prende il polso e lo stringe tanto da farmi genere dicendo _se ha problemi su come lo chiamo me lo dice lui non ha bisogno di te e adesso levati_ quando qualcuno mi dà un ordine non reggo e dico _ forse dovresti informarti di più su quello che fa "il tuo compagno di banco" se ci tieni tanto al tuo posto. Comunque mi ha chiesto di stargli vicino e non sei nessuno per dirmi cosa fare_
Nemmeno termino la fare che lei ribatte _ forse non sono nessuno per te...ma per lui sono la sua ragazza quindi ciao!_
Gianluca fidanzato!? Non sapevo se fosse seria o meno...
Questo é il secondo capitolo, scusate eventuali errori a presto;)
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il volo/il nostro unico grande amore
FanfictionStoria scritta da due persone: me e giusyilvolo00 Storia di Stella, una ragazza appena trasferita a Roma entrerà nella nuova scuola. Qui farà presto amicizia con Ignazio e Piero ma a colpirla davvero è Gianluca, bellissimo quanto difficile da capire...
