Caro padre

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Caro padre,
Ti ricordi quando mi dicevi che ero un mostro? Credo proprio di sì.
E ti ricordi di quando maltrattavi mamma perché mi aveva messo al mondo e la incolpavi che ero figlia d'un altro. Ti ricordi? Certo che sì.
Eppure, ero una figlia perfetta: Bella, intelligente, lavoratrice...
Ma per te non ero abbastanza. Non ero abbastanza per il grande giudice Clark. Sarebbe stato scandaloso, dannoso per la tua figura far sapere che avevi una figlia "così imperfetta".
Rinchiudermi in casa per 15 anni, perché?
Solo per i miei occhi. Che male c'è ad avere degli occhi diversi dagli altri?
Mamma mi aveva sempre detto che ero un angelo... pelle bianca, capelli biondi e gli occhi... neri. Completamente neri.
Lei sì che mi voleva bene... e tu me l'hai portata via! TU SEI IL VERO MOSTRO!
Ti odio. Quanto ti odio!
E te l'ho fatta pagare... CON LA VITA!
Sai... mi è sempre piaciuto sapere com'era giudicare una persona. Ah, è piuttosto divertente. Soprattutto quando infliggo la pena di morte, ovvero SEMPRE!
La spada che tenevi nella teca mi è stata davvero d'aiuto. Quando ti ho fatto a pezzetti... è stato uno spasso, te lo ricordi?
Comunque...

TI GIUDICO COLPEVOLE!

A piece of creepy cake?Where stories live. Discover now