Capitolo 9 (speciale) e... GRAZIE WATTPAD!

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VI PREGO LEGGETE LO SPAZIO AUTRICE ALLA FINE!!! >.<

POV SEBASTIAN

Camminavo nel bosco con passo pesante cercando di sbollire la mia ira, non mi importava se stessi facendo troppo rumore.

Ma che cosa gli era saltato in mente a quella testa vuota di mio padre?!
Prendere decisioni così, di punto in bianco, senza neanche chiedere il mio consenso.

Ma tanto, cosa gliene importava a lui?
Non fa altro che sparare ordini alla cazzo, prima o poi il clan gli si rivolterà contro, anche se è una cosa impossibile che accada.

"Sebas-chan~ dove vai di bello?"

...No, non rompere le palle anche tu ti prego.

Un grido di disperazione mi sfuggì dalle labbra mentre mi giravo verso Kate, la sgualdrina del mio clan.

Mi sorrideva maliziosa con le sue labbra rosso fuoco mentre si tormentava un ricciolo biondo che incorniciava il suo viso abbronzato.
Era vestita solo con una maglietta grigio chiaro che non copriva praticamente nulla e uno short striminzito.

"Che vuoi Kate?" gli domandai freddo.

A lei non piacque il mio tono distaccato e fece finta di sentirsi offesa, smettendo di torturarsi i capelli.

"Dai Seb, ci divertiamo..." Disse con voce mielosa cominciando ad avvicicinarsi lentamente.

"Non.chiamarmi.Seb" commentai scandendo ogni parola osservando attentamente i suoi movimenti.

Adesso era davanti a me con le braccia incrociate sotto il seno.

"Levati dai piedi...sei in mezzo" risposi con freddezza inchiodandola con lo sguardo.

Subito si sottomise abbassando gli occhi e coi muscoli tesi si spostò dalla mia traiettoria trattenendo un grido di frustrazione.

Senza neanche guardarla mi incamminai lasciando la sola, non ne valeva la pena; me la sarò fatta un po' di volte ma ora non ne avevo proprio voglia.

Continuai sulla mia strada senza voltarmi fin quando non percepì un odore sconosciuto.

Era un misto di muschio e cannella, dolce e inebriante, diverso da quelli che ero abituato a sentire nel mio branco.
Eppure era dentro il nostro territorio.

Devo controllare..

Entrai nella Fase Intermedia e cominciai a seguire quell'odore zigzagando tra gli alberi che ormai conoscevo come le mie tasche.

Ad un certo punto mi fermai.
Strano, il posto dove mi trovavo era pieno di quel profumo che sentivo, ma proveniva dall'alto.

"AIUTO!!" alzai la testa di scatto in tempo per vedere qualcuno che stava cadendo da un albero.

L'istinto prese il sopravvento e tesi i muscoli per prendere quel corpo che stava precipitando velocemente.
Ma scivolai all'ultimo momento e quel corpo mi finì addosso.

"Merda..." imprecai.

"Ma che cazzo?-"

Notai che era una ragazza di qualche anno più piccola di me dai capelli castani con qualche ciocca grigio chiaro...mmh strano.
Era abbastanza carina, se non. Mi fosse piombata addosso come un proiettile.

La spostai dal mio corpo e la adagiai per terra, sembrava svenuta ma il motivo mi era sconosciuto.

Cominciai a camminare avanti e indietro irritato, se prima ero incazzato, adesso sono incazzato.

"Quando si sveglia mi sente"

Vidi che si incominciava a muovere borbottando frasi senza senso.

Mi avvicinai al suo viso aspettando che aprisse gli occhi.

Cappuccetto Rosso Dark Night [SOSPESA]Donde viven las historias. Descúbrelo ahora