sospetti

8 2 0
                                        

- Aisha!- disse Tariq agitando la mano.
La ragazza scese dalla roccia e con i piedi nudi che che le davano nell'acqua raggiunse l'amico dalla parte opposta.
- Ciao.- disse impassibile.
- Vuoi che ti accompagni in quel villaggio?- chiese il ragazzo.
Aisha annuì.
Tariq sospirò poi disse:
- Va bene, ma domani, ok?-
La ragazza annuì nuovamente.
Tariq le prese la mano e la portò sulla collina dove era stata il giorno in cui era arrivata, la fece sedere e le chiese:
- Senti Aisha, ti ho visto fare alcune posizioni di yoga al fiume e, mi chiedevo se tu...- disse grattandosi la nuca - Se tu... se tu...- continuò.
- Se tu cosa!?- disse Aisha innervosendosi.
- Se tu fossi una dominatrice dell'acqua.- disse in fine.
- Una dominatrice dell'acqua?- chiese la ragazza disorientata.
Tariq si alzò, si mise al centro della collina, fece la posizione del soldato e poi tracciò un cerchio a terra con le dita sedendosi.
- così.- disse.
Aisha gli stava per domandare cosa intendesse, quando il ragazzo si alzò rimettendosi nella posizione del soldato e tirando su la mano il cumulo di terra intorno alla circonferenza tracciata a terra si sollevò.
La ragazza era sconvolta.
- Vedi, per noi, dominatori degli elementi, gli elementi sono come un arto in più, riusciamo a percepirli anche se non li abbiamo sotto mano.- dise Tariq lasciando cadere il cumulo.
- Ehm, io torno alla mia capanna ho bisogno di riposare.- disse la ragazza stanca.
Tariq annuì e continuò ad allenarsi mentre Aisha andava via; nella capanna non smetteva di pensare alle parole di Tariq: " Sei una dominatrice dell'acqua?" Quelle cinque parole le rimbombavano nella mente impedendole il sonno, ma non era solo quello il motivo, anche le sette parole che le aveva detto quando si incontrarono:" Vuoi che ti accompagni in quel villaggio?"poi perchè aveva sospirato? Mille più mille pensieri le popolavano la testa.
Il giorno successivo Aisha si svegliò alle 4 di mattina, già era molto che si fosse addormentata, siccome che non aveva più sonno si mise il costume e prendendo il gommone a ciambella che aveva trovato nell'armadio, si tuffò in piscina.
Stette in piscina per circa un'ora poi, alle sei Tariq andò a chiamarla:
- Aisha, vieni, per arrivare là servono due ore.-
La ragazza si mise un paio di pantaloni larghi e una maglia a bretelle e uscì di casa con Tariq vicino;
- Aisha, mentre camminiamo mi racconti come sei arrivata nel mio villaggio?- disse Tariq scavalcando una radice.
- Ecco, va bene, allora io vivevo in città ma una notte io e il mio gattino siamo andati a fare una dormita sotto le stelle e mentre dormiamo la tenda non so come ha preso fuoco, così siamo fuggiti e io poi sono svenuta; Abbas un ragazzo del villaggio mi ha ospitato lì finchè unirono un ragazzo lo ha minacciato e io sono fuggita, poi il resto della storia sai come va a finire.- raccontò la ragazza.
Il ragazzo sembrava triste.
- Cosa c'è?- gli chiese Aisha.
- Ehm, niente.- mentì.
Finalmente arrivarono al villaggio è ciò che Aisha vide la fece tornare a sorridere anche se cercava di capire cosa pensava Tariq.

la padrona del fuocoWhere stories live. Discover now