Sei mia angelo

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<< Tu e papà vi siete fumati il cervello? >>
Dico urlando a squarciagola
<< Yasmin ti rendi conto di che ore sono? >> mi chiede mio fratello, alquanto infastidito dal mio tono di voce e dalla mia piombata a sorpresa nel suo studio alle sette del mattino
<< Tu invece ti rendi conto di cosa avete fatto? >>
Mi rendo conto che in questo momento assomigliano troppo a mio fratello, lui è scontroso, stronzo, senza scrupoli e soprattutto poco generoso con gli altri, mentre io normalmente sono dolce, garbata e molto premurosa verso il prossimo, così premurosa che dono tutti i miei soldi alle fondazioni benefiche, per non parlare della fondazione contro la depressione che ho fondato dà poco.
Però quando mi arrabbio... Penso di essere peggio di James
<< Papà è al verde >>
<< Quindi? Io che c'entro? >>
<< Non ti ha venduta papà a Nick Rocher, è stato lui a chiedere espressamente di te>>
cosa? pensavo fosse stato papà... E invece... Per una volta lui non c'entra niente
<< Cosa? >>
<< Papà ha cercato di proporgli qualsiasi cosa ma lui ha detto che voleva solo te... O te o niente>>
dopo questa rivelazione, cado a peso morto sulla sedia davanti alla scrivania di mio fratello, sconvolta più di prima
<< so che per te io e papà siamo dei mostri ma fidati... lui ti vuole troppo bene per farti una cosa del genere>>
<< tu non sei un mostro per me, James>> non lo è mai stato...so che tutto quello che ha fatto l'ha sempre fatto solo per proteggermi
<< cosa farai? >> mi chiede incuriosito da tutta questa situazione
<< cosa posso fare? non ho altra scelta>>
<< si che ce l'hai>>
<< non posso lasciare che papà perda tutto quello che ha costruito>> nonostante io e lui abbiamo un rapporto di merda non posso fargli questo
<< accetterai?>>
<< Si>>
<< Blake non è il mostro che dicono tutti>>
<< lo conosci bene ? >>
<< gli devo la vita>>
<< hai qualche consiglio da suggerirmi, fratellone? >>
<< sincerità>>
In che senso?
<< che consiglio di merda è?>>
<< si sincera con lui su tutto e solo così riuscirai a sopravvivere>>
su tutto? quindi dovrei dirgli anche della mia depressione? non so se riuscirò a farlo...
Saluto James e lo ringrazio come sempre degli ottimi consigli





Aver parlato con James mi ha tranquillizzato un po', solo che più mi avvicino a casa sua, più l'ansia va scemando, lasciando pian piano posto alla paura, che avverto ancora di più quando busso alla sua porta.
Una parte di me spera che non ci sia in casa così ho una scusa per fare retro front e andarmene a gambe levate da lì, ma quando la porta si apre, mostrandomi la possente figura di Nick Rocher, tutte le mie speranze si frantumano all'istante, mentre l'uomo più pericoloso della città è davanti a me a petto nudo e con solo una tuta grigia a coprirgli il resto del corpo
<< vuoi entrare o resti lì a fissarmi angelo? >>
mi chiede con una voce fin troppo sensuale
<< non chiamarmi angelo>> gli dico primo di superarlo e entrare in casa
<< ma tu sei il mio angelo>>
Ogni volta che mi chiama così, io vado a fuoco
<< perché me? avresti potuto chiedere qualsiasi cosa...
perché io? >>
<< anche il diavolo più feroce ha bisogno del suo angelo>> dice guardandomi intensamente negli occhi
<< Nick ti prego... non farci questo>>
supplicare non è da me però sono disperata...
Nick non dice niente ma mi guarda, più intensamente di prima ed io mi sento soffocare, come se mi trovassi in uno spazio ristretto e avessi bisogno d'aria
<< Nick ti prego non->>
non riesco a finire la frase che mi spinge contro il tavolino posto all'ingresso e mi bacia, un bacio passionale, che purtroppo a me non mi dispiace affatto...
Ma che diavolo sto dicendo? Riprenditi!!
Non so come ma riesci a riprendere un po' di lucidità dallo stato di trance in cui mi ha mandato il suo bacio e lo allontano << Sei impazzito? >>
grido senza fiato
<< Le tue labbra sono come mi aspettavo>>
<< Tu sei un->>
ma di nuovo non riesco a finire la frase che Nick mi affera per i fianchi, mi fa sedere sul tavolino a cui ero appoggiata di schiena, e mi bacia di nuovo, con più foga di prima, così tanto che quando si stacca da me devo riprendere fiato che mi sembra di stare sul punto di morire
<< devi respirare tra un bacio e l'altro angelo>>
dice prima di inginocchiarsi e afferarmi la gamba sinistra, che inizia a riempire di piccoli baci fino ad arrivare al bordo del mio vestito << cosa...cosa>>
<<lascia che ti procuri piacere angelo mio>>
mi dice prima di infilare entrambe le sue mani al di sotto del mio vestito e afferrare saldamente i miei slip, che toglie delicatamente << cosa vuoi fare?>>
<< te l'ho detto! voglio procurarti piacere>>
dice prima di stuzzicarmi con le sue dita....
So che è sbagliato... Che dovrei allontanarlo e andarmene ma il mio corpo vuole questo, vuole lui...
le sue dita che stuzzicano il mio clitoride mi fanno impazzire così tanto che non riesco a trattenermi e inizio a gemere come non avevo mai fatto prima d'ora
<< tu mi vuoi angelo>>
lo voglio? si...no....non lo so
So solo che sto impazzendo dal piacere
<< n...no>>
la mia risposta non fa altro che eccitarlo ancora di più perché invece di smetterla, lui introduce un altro dito ed io perdo ancora di più il controllo del mio corpo
<< cosa non dovrei farci angelo? tu mi vuoi ed io mi sto trattenendo dalla voglia di prenderti qui>>
se le sue dita mi fanno impazzire così non oso immaginare cosa possa farmi averlo dentro di me....
Non riesco più a ragionare, la mia mente è completamente svuotata mentre il mio corpo sta bollendo di piacere ed io non so più cosa sia giusto o sbagliato, non so più il motivo del perché sono venuta qui.... So soltanto che voglio arrivare fino alla fine, so che le sue dita non mi bastano più, voglio altro...
<< voglio altro>>
<< cosa esattamente? >>
<< lo sai cosa >>
<< non funziona così angelo>>
<< Vuoi davvero che lo dica?>>
<< se vuoi il mio cazzo dentro di te devi dirmelo>>
come può una persona essere così volgare e sexy allo stesso tempo?
<< okay! voglio il tuo cazzo dentro di me>>
oddio! chi diavolo sono diventata? io non faccio e non dico queste cose... Sto impazzendo sicuramente
<< mi fai impazzire ancora di più quando sei così volgare angelo mio>>
<< tu mi fai essere così>> dico prontamente
ma lui è impegnato ad abbassarsi sia i pantaloni che i boxer per rispondere a me, che nel frattempo rimango sconvolta quando vedo il suo membro...
È così grande che non sono sicura possa entrare
<< io...i..io non credo che entri>>
<< entrerà senza problemi>>
mi risponde con quel sorrisetto arrogante e sexy che ha << sei sicura che lo vuoi? >> mi chiede con un tono differente però... Non il suo solito tono arrogante ma bensì dolce e preoccupato
<< lo voglio>>
forse domani me ne pentirò ma ora lo desidero troppo per tirarmi indietro
Lui non se lo fa ripetere due volte ed entra piano piano finché a un tratto lo sento completamente dentro di me che chiudo gli occhi per il dolore che sto provando...
<< il mio angelo è vergine? >>
mi chiede guardandomi con lo stesso sguardo di prima, più preoccupato che sfacciato
<< si>>
la verità è che non mi sono mai voluta concedere a nessuno e davvero non riesco a spiegarmi perché lo sto facendo ora e proprio con lui...so solo che non voglio fermarmi per nulla al mondo...
Anche Nick è del mio stesso parere perché inizia a muoversi più velocemente e con spinte sempre più forti che sono sicura di raggiungere l'orgasmo da un momento all'altro se continua così<< se continui così io..i...io >>
<< sei così stretta e morbida che non riesco a controllarmi>> risponde aumentando sempre di più la velocità finché entrambi raggiungiamo l'apice del piacere, lui viene fuori per fortuna e solo dopo realizzo cosa abbiamo veramente fatto
<< che diavolo abbiamo fatto?>> dico prima di affondare la mia faccia tra le mie mani, in un gesto molto treatale e disperato
<< è successo che sei mia >> dice Nick calcando pesantemente la parola " mia "
<< io non sono tua e non lo sarò mai>>
<< ancora non l'hai capito? ti sei concessa a me, mi hai dato tutta te stessa>>
<< non sapevo cosa stavo facendo>>
<< sapevi benissimo cosa stavi facendo quando mi hai chiesto di aumentare le spinte e venire dentro di te>>
gli ho chiesto davvero di venire dentro di me? Ma che cavolo mi è preso? Riprenditi Yamsin e cerca di uscire da questa situazione di merda in cui tu ti sei cacciata ( come sempre tra l'altro)
<< io ero venuta qui per convincerti a farti cambiare idea>> gli dico disperata più di prima
<< ti ho assaggiato angelo e non posso più tornare indietro>> mi dice tornando al suo sguardo serio e terrificante che aveva quando mi ha aperto la porta
<< non capisco? cos->>
<< sei mia che tu lo voglia oppure no>>
mi dice prima di indossare di nuovo i boxer e i pantaloni della tuta grigia e porre una distanza notevole tra di noi
<< aspetta! puoi ridarmi i miei slip?>> gli chiedo quando mi accorgo di non averli ancora indossati, Nick si gira
e cacciare dalla tasca destra della tuta i miei slip bianchi merlettati
<< volevi tenerli? >> gli chiedo sconvolta e eccitata allo stesso tempo
<< no perché tornerai >>
<< non lo farò! questa è l'ultima volta che succede una cosa del genere>>
anche se è stato fantastico non dovrà succedere mai più
<< tornerai angelo mio... e quando lo farai, ti darò più piacere di quanto te ne ho dato ora>>
non gli do il tempo di dire altro che esco il più velocemente da quella casa e da il ricordo di ciò che ho appena fatto lì dentro...
Mi sento strana e ho bisogno di parlare con qualcuno ecco perché chiamo l'unica persona al mondo che possa capirmi, mia cognata Alex Hudson

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⏰ Last updated: Aug 26 ⏰

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