Oggi è lunedì, questo giorno della settimana lo detesto perché il mio cervello è ancora in modalità weekend, ma il calendario mi impone di essere già produttiva. Sono le 6:30 e il mio corpo non si decide ad alzarsi dal letto però tra 45 minuti ho il bus per la scuola quindi devo muovermi. Qui a New York in questo periodo di gennaio fa molto freddo, quindi il mio outfit di oggi sarà un maglione bianco e dei jeans neri a vita alta. A me non piace truccarmi ma decido di mettere un po' di burro cacao per non fare screpolare le labbra a causa del freddo.
Preparo la mia borsa della Guess nera e ci metto i libri e i classatori che mi servono per il liceo. Dopo aver sistemato un po' la mia stanza prendo la borsa e vado a fare colazione. Nel corridoio che collega camera mia alla cucina c'è un odore di bacon, pane tostato al burro e caffellatte! Sentendo quei profumi mi viene una fame tremenda!
« Ciao mamma, come stai?» le chiedo. «Dal profumo mi sa che la colazione è l'unica cosa bella di questo lunedì. Mi viene un'acquolina in bocca pazzesca!»
«Tutto bene, tesoro!», risponde con un sorriso. «Visto che è lunedì e devi andare al liceo, ho pensato di prepararti una super colazione per darti la carica. Siediti pure, è quasi pronto!»
Quando mi siedo al tavolo, mi arriva un messaggio su WhatsApp. Lo apro e vedo la foto di Emily che bacia un ragazzo, seguita da un testo in maiuscolo: "NON DIRLO A NESSUNO, IERI SERA È SUCCESSO DAVVERO!". Sono molto contenta per Emily perché questo ragazzo era la sua crush da tanto tempo!
« Ecco tesoro la tua colazione!» Prendo il piatto e inizio a mangiare con gusto. Il bacon ha una consistenza super croccante, proprio come piace a me!
Appena finisco la colazione, inizio a pensare alla montagna di verifiche e interrogazioni che mi aspettano questa settimana. Il quarto anno di liceo si sta rivelando un incubo e l'idea di chiudermi in classe per sei ore mi fa desiderare di tornare subito a letto.
A distogliermi dai miei pensieri ci pensa mia madre, che mi dice che è tardissimo e che devo muovermi se non voglio perdere il bus.
Guardo l'orario sul telefono e vedo che sono quasi le 7:10 e che il mio bus partirà alle 7:15.
Prendo la giacca della NORTH FACE e urlo un saluto a mia madre. Spingo la porta di casa ed esco a tutta velocità, facendo i gradini a due a due. Raggiungo la fermata esattamente alle 7:14, giusto in tempo per vedere il bus accostare. Entro e mi siedo nei posti a due. Sono veramente stanca e pensare che devo ancora iniziare la scuola...
Dopo un quarto d'ora arrivo a scuola. Esco dal bus e mi avvio. Arrivando al cancello vedo Fabio, il mio ragazzo, con i suoi amici. Gli corro incontro e lo abbraccio da dietro. Lui, con stupore, guarda dietro di sé e vede che sono io. Si gira e mi dà un bacio. «Ciao amore», gli dico. «Ciao tesoro, come stai?», mi chiede. «Bene! Ti devo dire una cosa...». «Dimmi, cucciola». «Sai che settimana scorsa la prof di francese mi ha dato...» veniamo interrotti dal suo amico e improvvisamente lui dice «baby adesso devo andare dai miei amici. Ci vediamo!», mi dà un bacio e se ne va. "Perché si comporta così? Non ho neanche finito di raccontargli la novità che già ha raggiunto i suoi amici senza neanche ascoltarmi..... questo lunedì inizia veramente male!"
Mentre guardo Fabio allontanarsi, vedo Emily e Valentina poco più in là. Vado verso di loro per cercare un po' di conforto, ma appena mi avvicino si zittiscono di colpo. Valentina mi squadra dall'alto in basso con le braccia conserte, mentre Emily fa un passo indietro, quasi infastidita dalla mia presenza. «Stavamo parlando di una cosa privata, Ambra, se non ti dispiace», dice Valentina con tono acido. Resto immobile, ferita da quella freddezza improvvisa, accorgendomi che per loro sono solo la terza incomoda.
Non capisco cosa sta succedendo, però so per certo che in questo momento provo rabbia e tristezza.
Fisso Emily, con i suoi capelli castani perfetti e la felpa oversize così chic, ma i suoi occhi verdi evitano i miei. Accanto a lei, Valentina incrocia le braccia con fare di sfida, piantandomi addosso uno sguardo gelido che esprime solo disprezzo. È sempre stata la più carismatica del nostro gruppo, è lei che decide chi è dentro e chi è fuori. Emily continua a sussurrare all'altra parole sgradevoli, lasciandomi da parte come se fossi invisibile. Poi girano i tacchi e se ne vanno, ridacchiando tra loro.
Spero che vi è piaciuto questo capitolo❤️❤️❤️ questo è solo l'inizio 😁🤗
Marti
YOU ARE READING
LA MIA NUOVA VITA
RomanceAmbra, ha 17 anni e vive con sua mamma a New York. Va in una scuola pubblica dove ha degli amici ed un fidanzato. Ambra non è come tutte le altre ragazze, lei non si trucca, è un po' timida ed è molto matura e sensibile. Con il suo gruppo formato da...
