Capitolo 1

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Con la coda dell'occhio vidi il signor Whitmore, il maggiordomo, fermarsi all'ingresso della sala, dove io e Vivienne ci stavamo allenando.

<<Signorina Aileen, suo padre la richiede nel suo studio>> Si rivolge a me. Interruppi lo scontro con la mia amica e mi rivolsi a lui: <<Grazie, Oliver. Riferisci pure a mio padre che arrivo tra qualche istante>>

Lui chinò rispettosamente il capo, per poi allontanarsi. Mi avvicinai alla panchina ai lati della sala e afferrai un asciugamano, passandolo sulla fronte per asciugare il sudore.

<<Può bastare per oggi. Riprendiamo domani>> Mi informò Vivienne, lasciandosi cadere sulla panchina accanto a me.

<<Sì signora. Vado dal grande capo>> Le rivolsi un sorriso.

<<Buona fortuna.>>

Le feci un breve cenno con la mano prima di lasciare la sala.

Percorsi il corridoio fino a raggiungere la scala principale, la quale, alla sua destra, ospitava lo studio di mio padre. Mi fermai davanti alla porta e bussai.

<<Avanti.>>

<<Padre>> Lo salutai, richiudendomi la porta alle spalle. <<Volevi vedermi?>>

Era seduto dietro la scrivania e rigirava tra le mani un foglio di pergamena. Di fronte a lui, su una sedia in velluto, sedeva Jason, mio fratello maggiore, di appena tre anni più grande di me.

<<Aileen, tesoro. Si, volevo parlarti>> Prima che potesse continuare, qualcuno bussò alla porta.

Dietro essa, il dottor Vinnie May, fece il suo ingresso nella stanza, accompagnato dal comandante dell'esercito di mio padre, James Bennet.

Vinnie aveva appena vent'anni. Cinque anni prima era stato liberato dalle forze nemiche e portato a corte, dove aveva intrapreso il suo percorso come medico.

Il comandante Bennet, invece, era un uomo di circa trentacinque anni. Indossava una leggera armatura e portava una spada fissata alla cintura, sul fianco sinistro.

<<Giusto in tempo. Stavo per informare Aileen, ma visto che siamo tutti qui, posso parlare con tutti voi insieme.>> Cominciò mio padre, indicando la poltrona accanto a quella di mio fratello, intimandomi di sedermi.

Obbedii, mentre il comandante e Vinnie rimanevano in piedi alle nostre spalle.

Mio padre posò la pergamenta sulla scrivania.

<<Le forze nemiche si stanno avvicinando. Dobbiamo rafforzare le difese del regno e, allo stesso tempo, tenere d'occhio le loro truppe.>>

Alternò il suo sguardo tra Jason e me.

<<Qualcuno dovrà rimanere qui a proteggere il Regno. Altri dovranno lasciare la corte per perlustrare le terre di Grimvale e, se necessario, spedirli al creatore>> Passò il suo sguardo su ognuno di noi.

Poi si rivolse direttamente a me.

<<Aileen, voglio che sia tu ad andare in perlustrazione. Andrai con il comandante Bennet, il dottor May e la signorina Clairville, con cui ti sei allenata duramente. Una parte dell'esercito vi accompagnerà.>>

Rimasi in silenzio per qualche istante, non per timore, ma per la realizzazione che quel momento per cui mi ero allenata duramente per anni era arrivato.

<Certamente padre. Ti ringrazio per la fiducia.>>

Lui annuì <<So che sei pronta.>>

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⏰ Last updated: Aug 24 ⏰

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