Steven pov:
Tutti credono che io viva nel mondo delle favole solo perché rido sempre. La verità è che se smettessi di sorridere io, in questa casa ci uccideremmo tutti nel giro di ventiquattro ore.
A volte non si rendono conto che io posso ricordare o comprendere ciò che avvine in questo inferno.
So che Slash è innamorato di Amy, ma che ha paura di Axl, so anche del bacio tra i due, lo ho scoperto quando ci siamo trasferiti, nel salutarla aveva il suo profuno ed era seduta a pensare sul vialetto.
So che Axl, vede Amy come la sua sorellina di Lafayette, e so che se urla non è colpa sua, ma dello shok che gli ha provocato suo padre, le molestie subite lo hanno trasformato nella persona irascibile e nevrotica che è oggi.
Duff beve, ma sembra in una situazione peggiore rispetto a quella di tutti noi.
Izzy ha iniziato con l'eroina, quando ha le crisi dopo una dose sono io che vado da lui a dirgli che non è solo e che può stare tranquillo.
Tutti mi dicono che sono il primo a esagere, certo non dico di essere uno stinco di santo, ma non sono l'unico.
Aiuto sempre tutti, ma nessuno viene ad aiutare me quando non ce la faccio nemmeno a ricordarmi il mio nome.
Sono capaci solo di parlare
-Steven è un drogato. Steven beve. Bla bla bla-
tante parole alle quali do poco valore sono degli ipocriti e oggi gli sbatterò la verità in faccia.
Direi che avevo un ottima lista di cose da dire:
1. Dire a Slash di non farsi scappare Amy.
2. Dire ad Amy di non preoccuparsi degli atteggiamenti di Axl.
ed infine la cosa più difficile e per la quale probabilmente rischierò la castrazione.
3. Dire ad Axl ciò che penso.
Direi che ho una bella lista di cose da fare.
Andai a cercare Slash per tutta la casa, lo trovai seduto accanto al letto con la sua chitarra, di solito quando teneva una chitarra in mano non riusciva a non sorridere, oggi persino i suoi riff di riscandamento e gli assoli presero una nota triste, quel ragazzo era incredibile, riusciva a far piangere una chitarra. Forse riusciva ad esprimersi meglio con la musica, piuttosto che a parole.
Dovetti interromperlo per potergli parlare
-Saul, ma che ti succede?-
sotto la sua corazza si nascondeva un ragazzo sensibile e amorevole.
Non rispose, ma abbassò lo sguardo, e gli scese l'ennesima lacrima del giorno
-Ti stai nascondendo dietro la scusa di Axl perché hai paura di affezionarti a qualcuno, Saul. Ma guardati. Sei uno straccio perché lei è andata da Nikki. Se la ami, vai e prenditela, prima che sia troppo tardi-
lui sembrò riflettere sulle parole che avevo appena detto
-Quindi che faccio?-
-Ma sei scemo o cosa? Vacci a parlare!-
lui annuì e corse alla ricerca della ragazza, non la trovò e tornò in camera dopo qualche minuto.
-Magari non alle 16:30 che è quando inizia il suo turno al lavoro-
-Come lo sai?-
-So molte più cose di quanto credi, mio caro Saul- gli diedi una pacca sulla spalla e uscii dalla stanza saltellando, contento per aver risolto il primo dei tre grandi problemi in questa casa.
Era ora di cena e avevo fame, così tentai di convincere Duff a cucinare qualcosa, proprio come una persona seria.
-Duuuuuff ho faaaaameeeee ti preeego cucini qualcosa?- feci due occhioni dolci e lui annuì
-siiiiii, che prepari?- chisi saltellando.
-Per te solo verdure se continui a fare il bambino-
gli feci una linguaccia e corsi da Amy che era appena entrata in casa.
Chiamai Saul e lo guardai come se l'avessi dovuto prendere a pugni da un momento all'altro.
-Ciao Amy- disse lui, lei lo salutò a sua volta.
-Posso parlarti?- chiese il riccio, lei annuì e mi ringraziò muovendo solamente le labbra.
Ora dovevo rischiare la mia vita, parlando con Axl.
Entrai in camera sua senza bussare.
-Axl, che cazzo ti salta in mente? Amy non è una tua marionetta, è libera di prendere le sue decisioni. Ma soprattutto impedirle di andare da quei cazzoni, le farà venire ancora più voglia di andarti contro-
lui mi guardò con la cattiveria negli occhi -DEVO proteggerla, non posso lasciarla da sola come ho fatto con la mia Amy, non deve soffrire, non può soffrire anche lei per colpa mia-
mi avvicinai al rosso
-NON MI TOCCARE!-
vidi delle lacrime scendere sul suo volto e le mani si strinsero in due pugni. Perfortuna avevo imparato a conoscerlo.
-Axl va tutto bene, Amy è forte e non permetterà a nessuno di ferirla, soprattutto se si tratta dei Mötley cazzoni Crüe-
riuscii a strappargli un sorriso e capii di aver raggiunto il secondo traguardo...credo, non so per certezza cosa gli passa per il cervello a quel ragazzo.
Passai per la camera di Amy, tentando di sbirciare, per assicurarmi che fosse tutto ok. Vidi che stava abbracciando Saul con delle lacrime che le rigavano il volto, ma aveva un bel sorriso e lui stesso si trovava nella medesima situazione. Scesi le case, Duff mi disse che finalmente era pronto, vidi Izzy che stava per scendere le scale, lo fermai dicendogli
-Izzy mi faresti un favoruccio?- lui sbuffò e mi chiese di cosa si trattasse
-Puoi andare a chiamare gli altri per la cena?- sbuffò un'altra volta, ma fece ciò che gli chiesi.
Dopo poco ci trovammo tutti seduti attorno al tavolo, a chiaccherare come una famiglia, infondo loro erano la mia famiglia.
La sera trovai finalmente le forze per parlare a ad Amy di Axl.
-Amy hai un minuto?-
-Certo Stevie, per te anche due-
le sorrisi e mi sedetti accanto a lei.
-Vorrei parlarti di Axl, non andrò nello specifico, perchè magari un giorno sarà lui a dirtelo-
lei si fece seria con lo sguardo e annuì.
-Te lo dirò nel modo più semplice possibile-
feci un respiro profondo e cominciai a parlare.
-Axl è un libro con le pagine strappate, Amy. Non avercela con lui se urla. Quando vede te, vede qualcuno che non è riuscito a salvare in passato. Cerca solo di capire da che parte soffia il vento prima di bruciarti con i ragazzi della Strip-
lei sembrò scioccata
-Non ti facevo così poetico-
cominciammo a ridere, poi tentai di scoprire qualcosa tra lei e Saul.
-Tra te il chitarrista? Avete risolto?-
la vidi sorridere e lo presi come un si, parlammo a lungo quella notte, con lei riuscivo a essere me stesso, potevo anche essere triste se ne sentivo il bisogno, con lei non dovevo portare nessuna maschera.
Mi addormentai al suo fianco, lei era la mia migliore amica e non l'avrei sfiorata nemmeno con un dito.
Spoiler mi sono addormentato abbracciato a lei come un bambino con la propria mamma. Non mi importava di come apparivo, mi importava che lei ci fosse per me come io c'ero per lei.
Che ne pensate? Cosa sarà successo veramente tra Slash ed Amy?
Axl lascerà dello spazio alla nosta ragazza?
Amy e i Mötley continueranno a vedersi?
spero che il libro vi stia piacendo lasciate delle stelline⭐️
e dei commenti rispondo a tutti.
Ciaoooo🤘🏻🎸🎩
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~5 guns n' 1 rose~
FanfictionLa storia parla di Amy una ragazza di 19 anni quando conosce Axl nel 1982 sulla Sunset Strip a Los Angeles. Axl quando la incontra per la prima volta la associa immediatamente alla figura della sua sorellina di Lafayette. Amy con il tempo conoscerà...
