Sì, lo confesso:
non posso fare a meno di notarti
in mezzo a questo traffico
che non si arresta mai.
Io, io ti vedo
mentre digiti parole
per dar voce alle emozioni
che ti suscita questo mondo di plastica.
Tu, tu ti lasci
guidare dal tuo fedele compagno,
che annusa ogni angolo
lungo lo stesso percorso, giorno dopo giorno.
Tu, una dea mattiniera,
ogni tuo passaggio è una danza
che risveglia dolcemente
ciò che ti sta intorno.
Tu, sei bella davvero,
con i capelli legati,
la tua maglietta verde fluo
e la tua gonna nera.
Sei così bella
che quando passi tu
perfino il cielo sopra di te
diventa un incanto e...
E tutto il resto sembra fermarsi all'istante,
mentre l'alba illumina la tua pelle scura;
per un momento soltanto io non ho paura,
prima che la distanza riprenda il suo posto.
Io, io ho bisogno,
ho bisogno di vederti
in mezzo a tutto questo caos
che non conosce tregua.
Tu, tu mi fai bene,
perché alleggerisci le mie inquietudini
e calmi le insicurezze
che mi tormentano da sempre.
Quando ti vedo,
mi attraversa una strana sensazione,
come se avessi finalmente raggiunto
la mia pace interiore.
Sì, lo sento,
mentre mi perdo nel mio silenzio,
sento il battito che accelera
a ogni passo che fai verso di me.
Quando sei vicina,
per me è come essere in un sogno,
vorrei urlare, correre verso di te,
ma resto fermo e immobile.
Sì, lo percepisco,
lo scorrere inesorabile del tempo
che fa di me un punto fisso
mentre si muove l'intero universo.
Ma cosa potrei dirti
se non conosco la tua voce
e nemmeno il tuo nome?
Ma cosa potrei fare
senza sembrare fuori posto?
Forse dovrei uscire,
smettere di restare nascosto,
incrociare il tuo cammino.
Ma mi fermo.
Se esiste davvero il destino,
saprà scriversi da solo.
E tu continui a essere solo una passante,
il vento della sera ti avvolge con premura;
finché ci sei tu, io non ho più paura,
ma il tuo cammino prosegue incessante.
Tu,
grande Beatrice.
Io,
piccolo Dante.
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Orbite
PoetryEsistono vite che si incontrano. Altre che si sfiorano appena. E altre ancora che continuano a girarsi intorno, senza sapere di appartenere allo stesso cielo.
