Nel cuore di una grande foresta di querce antiche viveva un dragonetto di nome Zaffiro. A differenza dei draghi delle leggende, Zaffiro non sputava fuoco e non ruggiva alle montagne. Nel suo petto custodeva solo un soffio leggero come una brezza di primavera, capace di scaldare una tazza di camomilla o di far sbocciare le margherite al mattino.
Zaffiro aveva una passione speciale: ogni sera, quando il sole iniziava a nascondersi dietro i monti colorando il cielo di viola e arancione, raccoglieva le nuvole più morbide che si posavano sulle cime degli alberi. Con le sue zampe delicate, intrecciava quei batuffoli soffici insieme ai fili d'erba argentata che crescevano lungo il torrente. Creava così delle coperte magiche, leggere come un pensiero e calde come un abbraccio.
Una sera, mentre il gufo mastro orologiaio batteva le otto sulla corteccia di un vecchio pino, Zaffiro sentì un picchiettio alla porta della sua grotta. Era Luna, una piccola lepre di bosco che non riusciva a chiudere occhio. I suoi pensieri durante il giorno erano stati troppi e troppo veloci, e la sua mente continuava a saltellare come se fosse ancora pomeriggio.
Zaffiro sorrise con dolcezza. Prese la coperta di nuvole più soffice che aveva preparato quel pomeriggio, tessuta con i toni del crepuscolo, e la stese piano piano sulle spalle di Luna.
«Questa coperta» le sussurrò Zaffiro con voce bassa e profonda «è fatta per trattenere tutti i rumori del giorno e lasciar passare soltanto il silenzio delle stelle.»
Luna si accoccolò sotto quel tepore. Sentì il profumo del pino, la freschezza del vento della sera e il ritmo lento del respiro del drago. A poco a poco, i suoi pensieri festosi rallentarono. Il nasino smise di tremare, le orecchie si adagiarono morbide sulla paglia e, prima ancora che la prima stella cadente attraversasse il cielo, Luna stava già sognando di correre su prati fatti di zucchero e nebbia leggera.
Da quella sera, tutti gli animali della foresta sapevano dove andare quando gli occhi diventavano pesanti: dalla grotta di Zaffiro, dove il tempo rallentava e la notte diventava una coperta morbida pronta ad accogliere ogni sogno.
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La Valle Incantata: 10 storie magiche della buonanotte
Fantasyuna serie di favole per far addormentare o anche solo da leggere! buona lettura
