PROLOGO

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Edward G. Morgan

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Il libro è disponibile in: italiano, spagnolo, tedesco, inglese, portoghese e francese

Copyright © 2026 Edward G. Morgan

Tutti i diritti riservati.

Questa è un'opera di fantasia. Nomi, personaggi, organizzazioni, luoghi, eventi e avvenimenti sono frutto dell'immaginazione dell'autore o sono usati in chiave fittizia. Qualsiasi somiglianza con persone reali, viventi o defunte, eventi o luoghi esistenti è puramente casuale.

Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta, memorizzata in un sistema di archiviazione o trasmessa in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo, elettronico, meccanico, a mezzo fotocopia, registrazione o altro, senza la previa autorizzazione scritta dell'autore.

Immagine di copertina: Edward G. Morgan Prima edizione: Febbraio 2026

PROLOGO

All'inizio non c'era il tempo, non c'era lo spazio. Esisteva solo Aethos. Un singolo respiro trattenuto nell'eternità. Una perfezione assoluta. Ma la perfezione è sterile. Per permettere all'Universo di divenire, l'Unità doveva rompersi. L'equilibrio fu spezzato in una detonazione di pura volontà che accese le stelle e lacerò la trama stessa dell'esistenza, creando due piani di realtà distinti. Aenar, l'Architetto, prese possesso della materia stabile. Egli plasmò l'Orbis: la dimensione della realtà fisica, delle leggi immutabili. Qui, Aenar creò anche la promessa finale: l'Aeterna, un Paradiso di quiete dove le anime dei giusti vengono preservate per sempre dal decadimento. Maeroth, il Divoratore, fu rigettato fuori. Egli fu esiliato nel Kenoma. Il Vuoto Esterno. Un anti-mondo dove la logica non esiste e la materia è un incubo fluido.

Nel Kenoma non c'è salvezza: le anime che vi cadono vengono digerite, cancellate per sempre nel caos della fame del Dio Oscuro. Maeroth brama di sfondare la parete dimensionale, divorare Aenar e l'Aeterna stessa, per fondere tutto in un unico regno di orrore. Per proteggere il creato, Aenar scelse un luogo specifico sul continente di Tharien. Una vasta regione, che chiamò Aethoria.

Qui, al centro esatto della regione, egli eresse l'Axis Mundi: una torre di pietra indistruttibile, l'asse del mondo. Ma la potenza di una sola torre non bastava. A grande distanza, disposti in un cerchio perfetto attorno all'Axis Mundi ai confini della regione, Aenar pose i Sei Sigilli. Sei torri minori, ancorate alla crosta del pianeta, che proiettano la loro energia verso il centro per tenere chiusa la porta tra i mondi. Attorno a ogni Sigillo nacque un popolo, e la regione di Aethoria fu divisa in Sei Feudi, ognuno incaricato di proteggere la propria torre.

Dalla volontà dei due Dei nacquero gli Emissari. Dodici entità, specchi l'uno dell'altro. I Sei Custodi, figli di Aenar, incaricati di vegliare sui Sigilli. I Sei Araldi, figli di Maeroth, ombre infiltrate nella realtà, elementi di disturbo nati per sabotare i sigilli, diffondere i vizi e preparare l'arrivo del loro padrone. Per millenni, l'equilibrio ha retto. Ma l'influenza del Kenoma è insidiosa e l'Axis Mundi inizia a mostrare un'improvvisa perdita di potere... 

The White Hunter - I Sei SigilliStories to obsess over. Discover now