Parole

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100 Metri

Non puoi ostentare le stelle se sei già accecato dal sole.
A te che porti luce a tutte le ore
ti scrivo ogni giorno rime nuove
e se fosse intatto ti donerei anche il mio cuore.
Ma sto ancora cercando i frammenti
e guido questa mia vita con i fanali tutti spenti.
Ti prego donami nuove lenti,
per vedere questo mondo con colori differenti.
Tagli, travagli, levali dalla mia mente,
che già da molto più non risplende.
Con te il tempo non è dispendioso.
Oserei toccarti con le labbra
e parlarti con gli occhi.
Ormai da tempo con i paraocchi
e mi importa realmente solo di pochi,
ma son schiavo delle tue attenzioni.
Oscuri e tenebrosi i tuoi sguardi,
mi abisso mentre mi guardi.
Mi maschero per timore che tu mi veda.
Veda le falsità che indosso ogni mattina,
che il tuo sguardo illumini il buio che tengo dentro,
quell'unica verità, l'ultima che tengo nel feretro.
Sto cadendo nel mio baratro
sto correndo a ritroso, siamo tornati al baratto
sono tutto in affanno perchè vivo questa mia vita tutta di scatto.
Non sono abile nel trovare una meta stabile
vivo tra tempesta e quiete
mentre la mia testa ogni speranza miete.
Cerco conforto in una donna;
Una famiglia con lei, non voglio un aborto.
Forse ho torto o forse sono solo uno stolto
ma voglio che mi mostri il tuo reale volto
che mi rianimi in questo momento che mi sento proprio morto.
Cerco il mio porto sicuro,
ove la mia mente possa attraccare e stabilirsi
e dalle sue storie e virtù arricchirsi.
Lei non necessita di troppa terra in faccia per abbellirsi
risana già con la sua esistenza i miei occhi tristi.
Angelo venuto a salvarmi,
rimarrei a fissarla per ore.
Del tuo amore rimango pietrificato
e faccio fatica a trovare le giuste parole.
Medusa...

H.F.T.E Vol.2 L'AbissoHistorias para obsesionarse. Descúbrelo ahora