-Mayo vai già al club di disegno?- mi domanda una mia compagna di classe mentre corro verso la stanza assegnata al nostro club
-Si oggi il presidente mi ha detto che se volevo potevo andare lì già alla fine delle lezioni ora vado che sono in ritardo. CIAUUUU- dissi urlandoglielo mentre correvo verso la sala.
-Buongiorno- esclamai aprendo la porta della sala e entrando.
Non trovai nessuno tranne il sempai Kayo che si accingeva nel disegnare un cesto di frutta posto davanti a lui come riferimento.
-Buongiorno sempai Kayo -dissi posando le mie borse e accingendomi a sedermi accanto a lui per disegnare.
-Buongiorno sempai Mayo, non serve che urli- disse quasi sussurrando.
Conobbi il sempai Kayo quando mi iscrissi al club, non ha mai parlato molto. Era fra i più bravi del club assieme a me per questo motivo ci nominavano la coppia d'oro ma né io né lui sopportavamo quel nome quindi cercavamo di parlarci e interagire il meno possibile ma non abbiamo mai ottenuto grandi risultati.
-Sempai Mayo...- è la prima volta che mi chiama sempai.
È anche la prima volta che inizia a parlarmi per primo lui.
-Dimmi sempai Kayo?- dissi sforzandomi di concentrarmi sul disegno senza risultato.
- Quando finisce il club ti va di uscire ti devo parlare-.
Ma che cosa...... lui mi vuole parlare ma che cosa.
-Si per me va bene uscire. Ma se posso chiedere di cosa mi devi parlare?- chiesi senza poter trattenere la mia curiosità e il sempai se ne accorge.
- La settimana scorsa dietro quel vicolo eri tu... so che mi hai vista vicino a quel corpo so che eri tu...- la sua voce si fa molto più cupa e la tensione sali.
Stavo tornando a casa dopo la fine della scuola, passai accanto a un vicolo e lo vidi il sempai Kayo in piedi davanti a un uomo steso a terra, i pugni serrati, avevano appena fatto a botte. Il cuore mi batteva in gola, le gote erano in fiamme, le gambe mi tremavano. Peggio di tutto lui mi aveva visto. Decisi di scappare e di non pensarci più speravo solo una cosa. Che non mi riconoscesse.
Feci cadere la matita con cui stavo disegnando fino a un attimo prima.
-Non so di cosa stai parlando- risposi con voce spezzata.
-Si che lo sai. So che lo sai- si girò verso di me con prepotenza. E senza accorgermene me lo ritrovai sopra.
-Co...cosa fai?- domandai con voce tremula. Il suo petto era schiacciato al mio senso sentivo il calore del suo corpo.
-Non dire a nessuno cosa hai visto chiaro ragazzina- rispose avvicinandosi al mio orecchio.
- Ti prometto che non ti accadrà nulla se mi prometti che non dirai nulla a nessuno- mi sussurrò al orecchio con tono sexy che mi fece scorrere un brivido contro la schiena facendomela inarcare. Le nostre intimità si sfiorarono per un istante e senti il suo membro duro.
-Æ~- mugolai al sentire strusciare le nostre intimità.
Sapevo che Kayo fosse un delinquente, tutti lo sanno ma io non ho mai ascoltato quei pettegolezzi.
-Ragazzina vedi di non intralciare più il mio cammino o sappi che avrai una brutta punizione- disse schiacciando ancora di più il suo membro contro la mia intimità, per poi togliersi da sopra di me.
Scappai e corsi a casa.
COSA DIAVOLO È APPENA SUCCESSO
-Mayo lo hai saputo?- domanda una mia amica riportandomi alla realtà. Era passata una settimana e io non avevo più parlato con Kayo di quello che era successo.
Scossi la testa.
-Come non lo sai, Kayo ha fatto un altra rissa... si dice che sia per una ragazza che gli piace. Sinceramente non mi metterei mai con uno come lui- disse la mia compagna mentre mi accompagnava al Club di disegno.
Ci salutiamo qualche istante dopo e io entrò nella stanza. Non trovo nessuno e mi siedo intenta a ascoltare un po' di musica mentre dipingo un quadro.
Mentre dipingevo, delle braccia forti e muscolose strinsero i miei fianchi facendomi sobbalzare.
-Lo hai saputo?- è la voce di Kayo. Si riferirà alla rissa.
-Si lo ho saputo- rispondo voltandomi verso di lui. Appena lo vidi notai subito un piccolo graffio che gli scorgeva sulla faccia.
-Che cosa hai fatto il tuo viso... è per via della rissa?- domandò sfiorando il taglio con un dito.
-Si ma non è niente di che... Sei sempre stata premurosa con me. Non ti interessano i pettegolezzi?-
-Non mi sono mai importate queste sciocchezze.-
-Invece ti dovrebbe importare sono un delinquente... sai perché ho fatto quella rissa?- mi domanda avvicinandosi a me e facendomi cadere indietro per poi mettersi sopra di me. PRECHÈ MI FA SEMPRE QUESTO EFFETTO.
Scuoto la testa in segno di risposta.
-Lo ho fatto per una ragazza... lo ho fatto per te. Mayo tu mi piaci. Mi sei sempre piaciuta. Quando ho sentito quel idiota dire cattiverie nei tuoi confronti non mi sono più trattenuto scusa-
Rimango di stucco.
Io gli piaccio.
Senza pensarci troppo lo bacio e inizio come a sentire le farfalle nello stomaco.
Lui mi piace e tanto.
Ci stacchiamo dopo qualche istante.
-Io... Ehm... s...scusa non volevo- balbettò, le guance mi vanno in fiamme.
Ma che cavolo mi è passato per la testa?
Kayo non risponde si limita a osservarmi.
Poi senza dire niente mi bacia. Non più il bacio casto e puro di prima, un bacio famelico come se fosse pronto a divorarmi, sento la sua lingua fare una leggera pressione sulla mia bocca che apro dandogli il libero acceso. Rimaniamo in questa posizione per qualche minuto, fino a quando non ci stacchiamo per prendere fiato. Sento il suo respiro caldo sul mio collo...
Le sue mani che scivolano lungo i miei fianchi...
Il suo naso a pochi centimetri dal mio collo...
Poi la sento... la sua erezione in mezzo alle gambe spinge contro la mia intimità.
-K...Kayo... dovremmo staccarci- sussurro con un filo di voce che mi si blocca in gola.
Ma allora sono deficiente... cazzo potevo lasciarlo fare e in vece no lo ho dovuto fermare ma sono scema... sono una fottuta scema.
-Mayo non volevo metterti paura mi dispiace- dice spostandosi da sopra di me e sedendosi.
Prendo un respiro profondo e inizio a parlare -Kayo tu mi piaci... mi piaci tanto è che voglio fare le cose con calma-
-Si... io... scusa non so cosa mi sia preso... Mayo tu mi piaci dalla prima superiore... e adesso siamo al ultimo anno e ho il terrore che finito quest'ultimo io e te non ci vedremo mai più... ti prego diventa la mia fidanzata...io...io...ti amo-
Il mio cuore salta un battito, sgranò gli occhi e ci fissiamo fino a quando non ho il coraggio di parlare.
-Anche io ti ami...Kayo-san-
FINE.
Spero vi sia piaciuta. Bay
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Primo bacio
Fanfiction4 storie...4 magnifici primi baci. 4 storie che ti faranno battere il cuore e ti lasceranno senza fiato. Ovviamente se avete idee e consigli ditemeli che voglio sapere le vostre idee Storia1: Hai avuto fegato ragazzina ma sappi che ora sei nei guai...
