Le amicizie ambigue, tra uomo e donna, possono nascere da sentimenti non dichiarati, che vanno oltre la semplice amicizia, ma che si confondono con essa. Questa ambiguità è alimentata dalla possibilità di fraintendimenti, specialmente riguardo all'attrazione fisica, che può essere interpretata diversamente. Affrontare la situazione è possibile tramite la comunicazione chiara e l'analisi delle proprie emozioni.
Una persona può sviluppare sentimenti più profondi mentre l'altra potrebbe sul piano dell'amicizia.
Ed è proprio ciò che sta accadendo tra due migliori amici.
Lui si chiama Federico mentre lei Jennifer.
Migliori amici, compagni di classe, di avventure, confidenti, indivisibili.
Da sempre.
Si conoscono, si frequentano e sono amici dall'asilo.
Stanno bene insieme, si capiscono con un semplice sguardo. Si dicono tanto, letteralmente tutto... forse.
Darebbero la vita per l'altro.
Esiste una cosa, un particolare che lui non ha mai osato, non riuscirebbe e non vuole dirlo.
Per quanto giochi a far lo spavaldo, il conquistatore, quello che se la fa tutte ha un cuore d'oro puro, profondo, bellissimo e da diverso tempo batte per lei.
In tanti, soprattutto i loro amici più stretti, quelli con cui condividono serate, giornate scolastiche e sogni gli hanno consigliato di dichiararsi ma lui ha deciso di non farlo perché è consapevole che per lei non è lo stesso e teme possa chiedergli di non vedersi finché non gli passa.
É l'ultima serata di Federico a Genova perché tra poche ore partirà per trascorrere un anno a Londra e rientrerà giusto in tempo per la maturità.
Dopo la serata con gli amici sono andati a casa Olivieri, non è la prima volta che Jennifer passa la notte lì.
Per loro dormire insieme è routine, sia a casa di lui che a casa di lei.
Hanno sempre dormito insieme da fratello e sorella, in tanti anni di amicizia mai un momento ambiguo nonostante la cotta secolare di lui.
Cotta di cui son tutti consapevoli tranne la diretta interessata.
Si cambiano e si posizionano a letto.
C'è tanta malinconia.
Era convinto che sarebbe riuscito a portarla con sé e invece l'hanno accettata ad uno stage prestigioso che le sarà utile per l'università.
A diffidenza di Federico lei ha sempre saputo cosa voleva fare e chi voleva diventare.
Vuole studiare architettura a Milano, da sempre.
Lui sdraiato in boxer mentre lei semisdraiata in pigiama, entrambi ad un passo dalle lacrime.
Jennifer si sposta un pò per abbracciarlo.
Federico allunga la mano più vicina a lei e la posiziona sulle sue gambe.
La guarda negli occhi e si emoziona ed inevitabilmente comincia a piangere anche lei.
Gli accarezza il viso con la mano destra mentre ha il braccio sinistro attorno alla testa di Federico sopra al suo cuscino.
<< non posso farcela senza te Jen >>
<< é lo stesso per me ma il pensiero che torni per fare la matura con me mi tiene in piedi >>
<< e poi ti porto con me a Milano >>
<< ho già le valige pronte, quanto mi mancherai... >>
<< beh quanto mi mancherai tu lo sai, sei speciale per me, sei la sola >>
Continua a guardarlo negli occhi accarezzandogli il viso.
<< non piangere Fede >> lo implora.
<< allora neanche te... io non posso farne a meno di te perché ti amo da sempre >>
Non glielo aveva mai detto, non c'era mai riuscito e non voleva farlo.
<< Fede... >>
<< ti prego non dirmi che non ci possiamo più né vedere né sentire finché non mi... >>
Lo bacia a stampo dolcemente con la mano poggiata sul suo mento poi lo bacia ancora ed ancora.
Lui sorpreso ed incredulo ricambia.
<< non te lo direi mai... anzi >>
<< ti prego fallo ancora >>
Esegue lei poi si sorridono e si abbracciano.
Ricominciano a baciarsi ma questa volta profondamente e con la lingua.
Continuano fino a far sparire quei pochi indumenti che indossano.
Non si preoccupano di cercare un anticoncezionale perché lui sa che prende la pillola.
É sdraiato sopra di lei a dimostrarle amore mentre si guardano negli occhi.
Jennifer lo tiene stretto con le braccia poggiate sopra alle sue spalle, la mano sinistra ad accarezzargli la schiena nuda mentre la destra il viso.
Entrambi affannati cercano di baciarsi di tanto in tanto.
<< ti prego J dimmi che sei mia, dimmi che mi vuoi >> la implora tra un gemito e l'altro guardandola.
<< sono tua Fede, sempre e stato e sempre sarà e ti voglio così tanto che non esistono parole per spiegarlo. Ti prego vieni più vicino... ti prego entra di più >>
Esegue e la bacia.
<< non desideravo altro >> ammette lui.
<< grazie >> sussurra lei.
Poi smettono di baciarsi e si guardano inghiottendo i rispettivi gemiti e respiri finché non vengono all'unisono.
Si baciano senza muoversi di un millimetro.
Gli accarezza il viso.
Sarà molto più difficile separarsi ora.
Trascorrono in questo modo l'intera notte.
Ad unirsi in ogni modo possibile, a guardarsi negli occhi, a baciarsi, a toccarsi, a sentirsi.
Non si risparmiano e non si impongono limiti.
Lui ha avuto già mille ragazze, lei ne ha avuto solo uno da quel punto di vista ma quello che sta facendo con lui ha tutto un altro valore, un altro sapore.
Si sono detti già tutto ma sanno che hanno ancora tanto da dirsi.
É stretto a lei mentre il cielo comincia a schiarirsi lentamente ricordando loro che alla partenza manca sempre meno.
Le sta accarezzando ogni angolo del suo corpo nudo, si aiuta con la bocca e la lingua.
Si gode le sue attenzioni accarezzandogli la testa e baciandogli la fronte.
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OLLY: Brutta Storia
FanfictionRincorrersi. Essere asincroni. Vivere con la consapevolezza di non poter mai avere il lieto fine... o forse no.
