Capitolo1
Un uomo fortunato
Quel giorno iniziò come tutti per Aaron. Si svegliò e, con tutta la calma del mondo, si rasò la barba, si vestì mettendosi addosso le prime cose che trovò nell'armadio ed uscì di casa per recarsi a lavoro:
"Buongiorno signora Spencer, il solito!" - esclamò Aaron
"Ma certo caro" - rispose la signora Spencer- " oggi sei euforico, come mai?"
"Eh già Patty, sono gasatissimo, domani mi sposo!" - urlò Aaron
"Ma che bella notizia, allora oggi i brownie sono un regalo. Tanti auguri Aaron"- disse Patty.
Patty era una signora sulla settantina che gestiva l'attività di famiglia da una vita, un negozio pieno di qualsiasi cosa, e in più ad Aaron piaceva colloquiare con lei, la trovava stranamente molto interessante e poi, faceva dei brownie che erano la fine del mondo.
Era il suo dolce al cioccolato preferito, tanto da avere una voglia di cioccolato sul petto.
Aaron non aveva amici, per lo meno, nessuno che avesse lasciato un segno nella sua vita, ma quella sera, alcuni ragazzi seppero del suo matrimonio e si presentarono sotto casa sua e dalla strada, iniziarono a chiamarlo urlando.
Aaron sobbalzò nella calma del suo appartamento e scese di corsa in strada.
"Che accidenti succede?"- domandò Aaron
"Diamine Aaron, domani ti sposi e sei chiuso in casa, da solo?"- domandò uno dei tre ragazzi - " vieni con noi, abbiamo una sorpresa per te!"
Aaron non se lo sarebbe mai aspettato, e quasi commosso, accettò di seguirli volentieri.
L'atmosfera presto cambiò , non appena un ragazzo tirò fuori dallo zaino una bottiglia di vodka, delle peggiori marche, ed iniziarono a bere attaccandosi al collo della bottiglia.
Aaron cambiò sguardo, quei ragazzi avevano appena sedici anni ed erano li a bere super alcolici:
"Ma che state facendo?" - domandò Aaron - " i vostri genitori sanno che siete qui?"
" Ehi fratello, stai calmo, non fare troppe storie, ci volevamo solo divertire un po' "- rispose Peter, uno dei ragazzi.
Aaron a quel punto capì che quei ragazzini non erano li per lui davvero, ma lo avevano semplicemente usato come scusa per fare baldoria. Cosi, Aaron, cercò di strappare la bottiglia dalle mani di quel ragazzo, nel farlo però, gli fece perdere l'equilibrio, Peter era chiaramente appesantito dall'alcool, e finì per cadere a terra rompendosi un dente.
I due ragazzi ancora in piedi iniziarono a ridere, Aaron era sempre più nel panico e mentre cercava di rialzare Peter una macchina passò da quelle parti.
I due ragazzini si caricarono in spalla Peter e iniziarono a scappare per non farsi vedere, continuando a ridere e lasciando Aaron da solo con la bottiglia in una mano ed il dente di Peter nell'altra.
L'auto si fermò proprio li davanti:
"Tutto bene signore?" - domandò l'uomo in macchina, ovviamente preoccupato alla vista di un uomo in vestaglia, per strada, con una bottiglia in mano:
" Tutto bene grazie, stavo giusto tornando a casa, sa, domani mi sposo, non riuscivo a prendere sonno" - rispose Aaron imbarazzato che lanciò il dente per strada e si mise a correre verso casa.
Tornato nel suo appartamento, scioccato da quanto accaduto, si lasciò cadere sul letto e chiuse gli occhi sprofondando in un sonno
profondo.
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AARON CARTER VOL.1
AventuraChi è Aaron Carter? Tutti potremmo essere Aaron Carter, un non eroe. Questa è la storia di un uomo che perderà tutto; moglie, lavoro, la vita tranquilla che pensava di poter raggiungere. Scenari assurdi lo condurranno in un mondo a lui sconosciuto e...
