Prologo

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Torino non è Firenze.
Non brilla.
Non accoglie.
Non avvolge le persone con la morbidezza calda dei lampioni toscani, né con il profumo di pietra bagnata che sa di storia e di casa.

Qui, in inverno, l'aria taglia.
Il gelo entra sotto la pelle e non la lascia più.
Le strade sono fredde come le intenzioni di chi le percorre,
e i palazzi, enormi e immobili, osservano tutto dall'alto senza dire una parola.

Torino non si apre.
Non si offre.
Aspetta.
Giudica.
Trattiene segreti che nessuno dovrebbe conoscere.

È una città per chi ha qualcosa da nascondere.
Per chi ama nel posto sbagliato, la persona sbagliata, nel momento sbagliato.
Qui i desideri diventano più scuri,
le tentazioni più vicine,
le bugie più pesanti.

Torino non perdona.
E nemmeno dimentica.

La Juventus non è la Fiorentina.
Le aspettative sono altissime.
Passi dall'essere un giovane talentuoso
all'essere l'idolo di un'intera città.

Ma basta un secondo,
un gesto,
un tiro sbagliato
e cadi dall'olimpo al baratro.

La storia non perdona.
La gente dimentica tutto il buono,
ma ricorda per sempre l'errore.
Non giochi per divertirti:
giochi per vincere.

Non sei il migliore:
sei solo uno dei campioni chiamati a dimostrarlo ogni singola domenica.

A Torino la maglia pesa.
O brilli,
o verrai schiacciato.

Ed è in questo gelo,
in questa città che non fa sconti,
che Dusan Vlahović mette piede la prima volta come giocatore della Juventus.

Il rumore dei flash,
le telecamere puntate,
l'eco dei tifosi che urlano il suo nome.

Da fuori sembra un trionfo.
Da dentro, lui lo sente:
è un patto con il diavolo.

Firenze gli aveva dato affetto, calore, un posto dove crescere.
Torino gli offre gloria,
ma a un prezzo altissimo.

Sa che qui tutto cambia.
Che ogni gesto sarà osservato,
che ogni parola verrà pesata,
che ogni scelta potrà distruggerlo.

Sa che Torino nasconde più insidie della sua stessa area di rigore.
E ancora non immagina
che la più pericolosa
ha gli occhi che conosce da anni,
e un cuore che non dovrebbe mai toccare.

Ma Torino non perdona.
E quello che sta per succedere
la città l'ha già fiutato.

Prima ancora che inizi.

Xoxo, Gossip girl

Traitor || Dusan VlahovicOù les histoires vivent. Découvrez maintenant