Il rumore degli spalti sembrava lontanissimo mentre Tsubasa fissava l’avversario davanti a lui.
Hyuga Kojiro.
Il solito sguardo duro, le braccia conserte, come se il mondo intero fosse una sfida personale.
«Non pensare di passarmi, Ozora» ringhiò Hyuga, inclinando leggermente il capo. Il vento gli scompigliò i capelli neri.
Tsubasa sorrise. Non il sorriso allegro con cui salutava i compagni, ma uno più sottile, quasi provocatorio. Quel sorriso che Hyuga odiava… o almeno, così aveva sempre creduto.
«nemmeno io ho intenzione di farti passare» rispose Tsubasa, stringendo la palla sotto la suola. «Ti affronterò. Davanti a tutti.»
Gli occhi di Hyuga ebbero un lampo, irritazione? Interesse? Era sempre difficile capirlo.
Si avvicinò, a Tsubasa con quella sicurezza arrogante che da anni gli ribolliva dentro.
«Affrontami quanto vuoi» sussurrò Hyuga, abbastanza vicino da far vibrare l’aria tra loro. «Ma non vincerai mai più contro di me.»
Per un istante, Tsubasa restò immobile, col cuore che inspiegabilmente correva più veloce.
Non era paura. Non era neanche competizione.
Era qualcos’altro. Qualcosa che non avrebbe mai ammesso, soprattutto davanti a Hyuga.
«Vedremo» mormorò, incontrando i suoi occhi con una fermezza che nascondeva molto più di quanto volesse far intendere.
Il fischio dell’arbitro ruppe la tensione, ma non la loro vicinanza, quella rimase lì, sospesa, come un filo teso che prima o poi si sarebbe spezzato… o trasformato in qualcosa di inaspettato.
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Oltre La Linea Di Metà Campo
FanfictionDue avversari, i rivali di una vita che si ritrovano ancora una volta l'uno contro l'altro. L'aria in campo è elettrica, forse non solo per la loro rivalità, forse c'è anche qualcosa che nessuno dei due vuole ammettere, ma che è troppo grande per es...
