La cena di famiglia diventava sempre più deprimente, il rumore di posate sbattere contro i piatti, rumore di bicchieri che si posano sulla soffice tovaglia rossa che copriva il tavolo.
Jake, seduto accanto ad Akira, ciuffo che copre leggermente gli occhi nero spettinato e ribelle, un piercing argentato compariva fra le sue narici e sul labbro inferiore, volto freddo e strafottente, le labbra serie che ogni tanto accennano un finto sorriso facendo trasparire le fossette, pomo d'Adamo che domina il collo largo e venoso, spalle larghe con bicipiti possenti. Ma il suo sguardo, anche se serio, rimaneva fisso su Akira.
Akira, seduta alla sinistra di Jake, capelli castani mossi che penzolano sulle spalle strette, occhi verdi luminosi e intensi, labbra carnose lucide per il gloss, fianchi a clessidra ben disegnati, tubino nero elegante che la avvolge fino a sopra le ginocchia fasciandone le cosce. Seduta composta e dritta con le braccia posate sulle cosce, insicure e timide.
I parenti fanno battute, ridono, mangiano, bevono e conversano. Jake indossa dei jeans e una camicia bianca con le maniche tirate su, aperta di poco sul petto liberando il suo profumo da uomo. Il vestito di Akira lascia trasparire le sue curve perfette, il sedere schiacciato sul sedile della sedia freme dall'eccitazione: Non vuole ammetterlo ma trova Jake molto attraente e seducente con quel profumo e quell'aria da sbruffone.
La cena era finita ma i parenti continuando a parlare fra di loro, Jake appoggiato con il gomito sul tavolo reggendo il calice con del vino al suo interno, allunga la mano libera sulla coscia di Akira da sotto il tavolo, silenziosamente. Akira sussulta e poi stringe la mano di lui sulla sua coscia carnosa, Jake stringe la presa come a voler dire "sei mia" poi continua a conversare con i parenti con nonchalance stringendo il calice. Akira trattiene una smorfia eccitata e sposta delicatamente la sua mano più in alto, sotto il vestito. Lui tira via la mano e la sposta sul tavolo appoggiandone il gomito e continuando a conversare ma lui sa che cosa vuole Akira e sa anche che è eccitata. Akira determinata sposta da sotto al tavolo, la mano sul suo cazzo attraverso i jeans...lo sente, è grosso, duro e voglioso. Akira fa una smorfia compiaciuta e poi sente subito la presa calda della mano di Jake sulla sua mano che la sposta con indifferenza e poi mentre beve un sorso dal calice di vino sposta lo sguardo di lato scrutando Akira dalla testa ai piedi serio poi distoglie lo sguardo di nuovo.
Akira sbuffa piano e incrocia le braccia sul tavolo mordendosi un labbro. Jake si alza dal tavolo e si dirige in bagno al piano di sopra passandosi una mano fra i capelli facendo intuire ad Akira di seguirlo. Akira si alza abbassandosi il tubino sulle cosce e poi si dirige al piano di sopra con passo calmo ma interiormente famelico ed eccitato. Jake è attaccato al muro con le braccia incrociate al petto, sguardo serio, ciuffo che copre quasi gli occhi. Akira entra in bagno e si attacca subito a lui portando le mani dietro al suo collo e tirandolo verso di se senza risultato, resta immobile attaccato al muro indifferente e serio. Akira si ritira e incrocia le braccia sbuffando.
"Perchè fai così..."
"Mi fa eccitare vederti supplicarlo.."
"Mh.."
Si irrigidisce alla risposta di Akira e si passa una mano fra i capelli e poi le afferra un fianco con forza portandola più vicino ma non troppo per scrutarla meglio in tutta la dolcezza delle sue forme.
"Perchè non lo ammetti?.."
Lui non risponde ma continua a fissarmi mordendosi il labbro. Si abbassa la zip dei jeans e mormora con voce roca:
"Su dai...fai veloce però.."
Akira si abbassa e abbassa di poco i pantaloni a Jake facendolo rimanere con solo le mutande e quel cazzo che le deforma. Lui incrocia le braccia e abbassa lo sguardo per guardarla fare poi sposta una mano sul bordo delle sue mutande di Calvin Klein per sfilarle ma Akira lo ferma con la mano.
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-STEPBROTHER- | 18+
Random⚠️‼️ATTENZIONE‼️⚠️ - Uso di droga -Violenza -18+ -Linguaggio volgare 🌸Buona lettura🌸