Mi risvegliai con lo scatto metallico della chiave nella toppa, era mia madre, jane, era il mio ultimo giorno in Italia prima di trasferirmi a Lipsia,non avevo ancora preparato le valigie,abbandonai il letto come una palla di cannone, mi diressi verso l'armadio, quando decise di eruttare il suo contenuto, ero sempre stata una ragazza disordinata non avevo mai voglia di sistemare, ma adesso dovevo essere più responsabile sarei dovuta andare a convivere da sola,le mie regole,le mie ansie ah e dimenticavo anche il mio disordine.
Avevo finito di sistemare tutti i miei vestiti dentro la mia valigia e mi era salito un strano dubbio, mia madre non era ancora venuta a salutarmi, andai in salotto ma non c'era nessuno, nessuno apparte la televisione accesa con il programma preferito di mia madre masterchef, e improvvisamente mi travolse un profumo stuzzicante simile alla ciliegia,con anche delle note di fragola e frutti di bosco, mi diressi in cucina c'era mandy,mia sorella e mia madre, mi stavano accogliendo con una fantastica cheesecake, la mia preferita.
M(amma): ho fatto il mio meglio amore,ci mancherai tantissimo,ogni tanto chiamaci, fatti sentire mi mancherà tutto di te, il tuo profumo zuccherino, il tuo telefono sempre non disponibile,le infinite sgridate,il tuo disordine, mi mancherai t/n mi mancherà la tua presenza in questa casa.
M(andy): e adesso che te ne vai a chi ruberó i vestiti?
Scoppiammo in una risata, nel mentre jane mi aveva già tagliato un pezzo di torta, parlammo del più e del meno, era da tutta la vita che volevo vivere da sola, avere le mie regole e non dipendere da nessuno, sarà difficile ma sono sicura che c'é la metterò tutta pur di riuscirci, misi il piattino sporco della glassa gelatinosa alla frutta sopra il lavello e andai a mettere le ultime cose in valigia.
M(amma): t/n amore controlla il biglietto, controlla se è tutto giusto
T/n: si tutto corretto 7 ottobre 2009
M(andy): quindi è fatta non ci vedremo fino alla prossima estate?
T/n:tranquille ci sentiremo via telefono,io mi sveglierò verso l'1:00 di notte, l'aereo partirà alle 3:00
Jane mi abbraccio per continuare a darmi una carezza nel viso e un bacio quasi tranquillizzante in fronte, con mandy invece il saluto fu rapido e indolore, come la puntura di una zanzara, le volevo bene più di chiunque altro ma non sapevo dimostraglielo, mi prese e mi abbracciò talmente forte da non farmi più respirare
M(andy): almeno l'ultimo giorno abbracciami come si deve
Accennai un sorriso, e le salutai definitivamente e impostai una sveglia per l'1:00
Continua...
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Sotto il neon di Berlino
RomanceHai appena cominciato a lavorare in una caffetteria e scoprirai tanti misteri...
