《Evelin, devi darti una mossa, finire la valigia ed andare a dormire. Ti ricordo che il nostro volo è alle 7:30 del mattino, insomma non vorremo mica perdere l'areo, no?》
《 Charlie, rilassati, per amor del cielo. Sono solamente le otto di sera, ora scendiamo a mangiare e ti rilassi un pochino...e per tua informazione la mia valigia è più che pronta, l'ho già chiusa con il lucchetto.》mi rispose Evelin seccata dal mio modo di fare simile ad una mammina troppo premurosa.《Hai ragione.》le risposi 《ma alle nove e mezzo a dormire, sicuramente il viaggio sarà stancante》Evelin fece un cenno con la testa, come se fosse ancora una volta seccata dalle mie parole. Scendemmo subito dopo per la cena, che la madre di Evelin aveva preparato accuratamente. La signora Collins, infatti, era una vera cuoca a tutti gli effetti e per l'occasione ci preparò la sua specialità: lasagne e polpette, con tanto di patatine fritte e torta di mele, fatta con le sue mani, per dessert.
《 Oh santo cielo, ancora non posso crederci, la mia Evelin farà un viaggio da sola e per giunta alle Hawaii. Sarai sempre la mia bambina, lo sai?》
《Mamma. Non c'è bisogno che tu sia così triste, in fondo è solamente una settimana, ci sentiremo per telefono. Sono così eccitata dall' idea di viaggiare da sola!》replicò Evelin, con voce che traspirava un velo di dispiacere, proprio come quando una bambina deve allontanarsi dalla propria mamma. Evelin e sua madre avevano un rapporto speciale, era come se fossero amiche o sorelle. L'una diceva tutto all'altra, non avevano segreti ed erano così in sintonia. Quasi le invidiavo, io non ho un buon rapporto con mia mamma e, spesso, durante un nostro litigio, finiva sempre che andassi a dormire dai miei nonni. 《Ei, Evelin, frena. Ci sarò anche io con te, ti terrò d'occhio tutto il tempo. Magari incontreremo l'amore della nostra vita.》dissi ridendo
《Ragazze, non fare brutti scherzi. Siete ancora giovani, non c'è tempo per l'amore. Ne avrete abbastanza alla mia età.》disse la signora Collins, ridendo anch'essa
《Si mamma, ma tempo per i bei ragazzi, quello si che ne abbiamo.》Scoppiammo tutte e tre in una risata piena di allegria e, per un'altra mezz'ora riamennemo a tavola con la signora Collins per parlare dei dettagli del viaggio. Dopodiché aiutammo la signora a ripulire la grande cucina dove avevamo mangiato, e subito dopo salimmo in camera. Ero andata a dormire da lei, in modo tale che, la mattina della partenza, ci avviassimo insieme all'aeroporto. Parlammo ancora un po' prima di addormentarci completamente, o almeno, Evelin dormì con il sorriso sulle labbra, mentre io presi poco sonno, ero molto agitata per via del viaggio. Il mattino seguente, alle 5 meno un quarto, suonò la sveglia del mio Iphone.
《Evelin, svegliati, vai a lavarti, su, sbrigati, ricorda di prendere la valigia e tutto il resto.》Evelin mi guardò e io dovevo avere proprio l' aria di una pazza isterica
《 Charlie, stai tranquilla, io prendo tutto ma tu devi prendere un'ampia dose di calmanti, tesoro mio.》
Beh, in effetti aveva proprio ragione. Ci preparammo e la madre di Evelin, ci accompagnò all'aeroporto e stette con noi, finché non ci imbarcarono.
《 Ricordate di chiamare, soprattutto tu Charlie, chiama quella poveretta di tua madre, e poi ragazze, state attente, non bevete, né fumate qualunque cosa possa farvi del male》
《 Mamma, tranquilla, mi mancherai da morire》
《anche tu Evelin, fai buon viaggio》
《 Evelin, dobbiamo andare. Arrivederci signora Collins e grazie》
《 Però Charlie, devo ammettere che sei ansiosa come mia madre, forse sei sua figlia e noi siamo sorelle.》 Scoppiamo in una risata isterica e salimmo sull'aereo. Appena ci sedemmo al nostro posto, sprofondammo in un sonno che terminò solo quando, aprendo gli occhi, ci accorgemmo di essere arrivate sull'isola di Lanai.
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THE OTHER FACE
TerrorCharlie ed Evelin, raggiunta la maggiore età, decidono di visitare le Hawaii. Sulle spiagge della meravigliosa isola di Lanai, le due ragazze icontrano Philip, un giovane Hawaino simpatico ed affascinante. Il ragazzo però nasconde un terribile segre...
