Torino, luglio. Trentasette gradi.
Sofia Gatti si ritrovava a camminare sotto il sole cocente, con una borsa da fisioterapia in spalla e la voce di suo fratello che le ronzava ancora in testa:
«Solo un favore veloce, Sof. Mi porti quella fascia lombare? La solita, quella col velcro. L'ho dimenticata in salotto. Giuro: dieci minuti.»
Dieci minuti.
Classico.
Sofia sospirò mentre entrava alla Continassa. Non era la prima volta che ci metteva piede – suo fratello Federico era uno dei difensori titolari – ma ogni volta cercava di passare inosservata. Poche chiacchiere, sguardo dritto, professionalità.
Appena attraversò il corridoio che portava alla palestra, incrociò un paio di membri dello staff che le sorrisero. Poi, alle sue spalle, si aprì una porta. E una voce la colpì in pieno.
«Gatti numero due. Di nuovo qui? Hai fatto l'abbonamento?»
Sofia si voltò lentamente.
Lì, appoggiato con noncuranza a una parete, c'era Andrea Cambiaso. Capelli spettinati, maglietta nera con il logo della squadra, bottiglietta d'acqua in mano e un sorrisetto che
metteva in allerta anche il sistema nervoso più solido.
«Sto solo facendo un favore a mio fratello. E no, non mi
serve l'abbonamento. Io ho una vita vera.»
«Wow. Colpito. Tu sei quella dei colpi bassi, eh?»
«No. Sono quella che lavora. Tu sei quello che si lamenta della schiena perché ha dormito storto. Di nuovo.»
Andrea rise. Un suono genuino, leggero.
«Colpa del materasso. Ma se hai cinque minuti liberi... potresti darmi un parere tecnico. Sento un fastidio qui, dietro...»
Sofia lo fissò per un attimo. Poi scosse la testa.
«Io non sono il tuo fisioterapista. E comunque, il fastidio ce l'hai nel cervello.»
«Mi stai dicendo che ho bisogno di una risonanza... cerebrale?»
«Ti sto dicendo che ho di meglio da fare.»
Mentre si allontanava, Andrea la seguì con lo sguardo.
Un po' divertito, un po' curioso.
Non era facile trovare qualcuno che gli tenesse testa.
Sofia non solo era indifferente.
Sembrava quasi... annoiata.
E questo lo affascinava più di quanto fosse pronto ad ammettere.
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Semplicemente Casa- Andrea Cambiaso
FanfictionSofia e Andrea. Tra battute, sguardi e paure, nasce un amore lento ma autentico.
