Hemos actualizado nuestras Pautas de Contenido.
Consulta las pautas más recientes para seguir compartiendo historias de forma segura.

IL DIAVOLO

4 0 0
                                        


LUYS

Finalmente era arrivato il mio diciottesimo compleanno.

«Luys, scendi qui!» disse mia madre.

«Un attimo!»

Scesi le scale, ma appena misi piede sul primo gradino... buio. Totale. Un nero denso, come se la realtà fosse stata risucchiata in un'altra dimensione.

«Eccoti!» disse una voce roca.

Davanti a me c'era un essere orrendo, con corna curvate all'indietro e occhi incandescenti come brace. Il suo volto sembrava scolpito nel terrore.

«Tu... chi sei?» balbettai.

«Aspetta e vedrai», sussurrò con un ghigno.

Si tolse un mantello scuro e me lo scagliò addosso. In un istante, fui inghiottito da una nebbia cremisi. Il mio corpo scomparve. La terra sotto di me svanì.

18 ORE DOPO

Mi risvegliai. Il caldo mi soffocava. Intorno a me, fiamme, lamenti, rocce nere. L'aria era densa di zolfo e agonia.

"Aspetta... perché questo posto mi sembra familiare?"

«Benvenuto all'Inferno», sibilò una voce alle mie spalle.

Mi voltai di scatto. Era l'essere di prima, ma ora il suo volto era ancora più spaventoso, le fiamme gli danzavano dietro la schiena.

Con dita artigliate mi sfiorò il volto. «Sei davvero un bel ragazzo», disse.

«Chi sei davvero?» domandai.

«Io...» sussurrò.

«Sì?»

«Sono il Diavolo.»

«COSA?! MI AUGURO CHE SIA UNO SCHERZO!»

Un brivido gelido mi percorse la schiena. Ero legato a una parete di pietra nera. Non potevo muovermi. Le sue mani si avvicinarono ancora, ma prima che potesse toccarmi—

BOOOOM

Un'esplosione di luce accecante squarciò l'oscurità. Una figura emerse dal nulla, avvolta in un mantello bianco che fluttuava nel vento eterno.

«BASTA!» gridò una voce femminile autoritaria.

Il Diavolo si voltò, ringhiando. «Tu...»

La ragazza si avvicinò, impugnando una spada lucente che sembrava forgiata nella luce dell'alba. I suoi occhi erano di ghiaccio, decisi.

«Il tuo tempo con lui è finito. Viene con me.»

Mi liberò dalle catene con un solo gesto e mi sostenne mentre vacillavo.

«Chi... chi sei?» chiesi.

Lei mi guardò e rispose: «Mi chiamo Lara. Sono la nipote di Catone. E ora andiamo... al Purgatorio.»

Con un balzo, fummo avvolti da una nebbia grigia. Il fuoco dell'Inferno sparì alle nostre spalle.

THE3KINGDOMS (ANNULLATO)Historias para obsesionarse. Descúbrelo ahora