L'Angelo Del Mio Purgatorio

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sono in bus, sto facendo il mio classico giro per la città cercando ispirazione e ascoltando la musica immersa nei miei pensieri, finché, mi ritrovo a passare davanti ad un campo da calcio e vedendo quei ragazzi mi sei venuto in mente tu. Non è la prima volta che mi succede, ti cerco e ti trovo anche nelle piccole cose quotidiane.
Sai, settimana scorsa ero con il mio labrador al lago e ho visto un ragazzo giocare con il suo border collie e non ho fatto altro che sorridere malinconicamente pensando a te. Ho pensato per qualche secondo che se fossi stato tu lo avrei sguinzagliato e i nostri cani avrebbero giocato ininterrottamente.
È così strano questo tipo d'amore,
l'amore è un concetto così grande che quasi spaventa,
la gente è terrorizzata dall'idea di poter amare più di una persona contemporaneamente, in modo consensuale e rispettoso, l'amore è tutto, sta nelle piccole cose, in un sorriso, in una presenza, nella distanza fra due corpi ma uniti da un qualcosa, forse un filo rosso? forse il destino? l'anima? non si sa. È un concetto difficile, spaventoso ma stupendo.
Io con te provo quel tipo di amore nostalgico, incondizionato e confortevole, per me amarti vuol dire casa, vuol dire essere connessa ad un altra anima. L'amore non dev'essere per forza fisico, anzi per me è solo un aggiunta, non proverò mai niente nel fare sesso, nel toccare intimamente una persona senza una connessione emotiva, senza quel rapporto profondo.
Tutto questo per dire che sono innamorata dell'anima di una persona che non conosco fisicamente ma che mi sembra di conoscerla da una vita, forse in una vita precedente come dice l'astrologia?
la cosa che conta però è che io ti abbia trovato, ritrovato inconsciamente, ma sopratutto scelto.
Mi prenderai per pazza, e forse lo sono, di te, ma ultimamente mi sono messa in testa che volevo trovare tuo fratello, non voglio invadere la tua privacy perché so quanto ci tieni ma era più forte di me. Volevo conoscerti di più, volevo sapere di più di te, vederlo mi avrebbe fatto sentire più vicina a te. È un pensiero stupido lo so, non gli avrei mai scritto per rispetto, ma volevo solo ripercorrere la tua infanzia, sentirmi vicina a te nel modo più puro che potesse esserci.

Ho cercato la tua scuola, le tue due vecchie scuole, la strada che percorrevi ogni mattina per recarti a lezione, le amicizie preziose che ti sei sicuramente creato in quegli anni, gli anni più difficili ma i più belli no? le partite di calcio, le serate dopo scuola a lezione di violino, la messa alla domenica nella quale cantavi nel suo coro. Avrei tanto voluto far parte di questa tua realtà, una realtà in cui eri ancora umano, in cui potevi provare qualcosa di speciale lontano dai riflettori, lontano dai fan che non vogliono nient altro da te se non la fama, i soldi, e la tua immagine.
Odio ammetterlo e odio ripeterlo, ma a volte egoisticamente vorrei solo che tu fossi libero, che potessi tornare in Australia e riprenderti ciò che ti è stato portato via da un sogno che ti ha parzialmente distrutto. So che è il tuo sogno e nessuno te lo porterà via, ma il mondo è pieno di possibilità, sopratutto per un matematico e fisico come te giusto? ricordi quando dicesti che se non avessi fatto il cantante avresti voluto diventare professore? hai sempre avuto questa voglia di trasmettere agli altri qualcosa, ecco ci sei riuscito, perché se non fosse così ora io non sarei qui a scriverti una delle mie tante lettere che non leggerai mai.
Odio doverlo dire, non mi piace parlare di queste cose perché sono consapevole che ogni rapporto fra idol-fan è diverso e sicuramente ci sarà qualche altra persona che proverà un amore simile a quello che provo per te, ma non sarà mai uguale. Non sarà mai così intenso, odio ostentare le cose sopratutto questioni così personali come questa, ma mi rendo conto che questo amore così profondo, un amore che va oltre le apparenze, un amore che ti penetra con lo sguardo perché ti leggo, ti cerco di comprendere, non lo si trova ogni giorno. Non so cosa sia, vorrei tanto capirlo, ma so solo che mi basta guardarti per capire cosa stai sentendo, capisco subito quando sei a disagio, quando sei sfinito, quando sei fiero di te, quando hai bisogno di dire la tua ma scegli di tacere perché non te lo permettono, sento quando sei gioioso, lo vedo da come brillano i tuoi occhi, lo vedo il tuo sorriso come cambia da un emozione all'altra.

So che tu queste cose le capiresti, lo sento, sei una persona estremamente profonda ma nonostante ciò cerchi di adattarti a tutte le persone che ti circondano, hai paura della solitudine, hai paura di dover ricominciare di nuovo da capo in un posto che non conosci. Sei stato coraggioso, sei stato veramente forte, trasferirti ad un età così vulnerabile non dev'essere stato facile ma ha fatto sì che tu ora possa essere quell'adulto indipendente e sicuro di sé anche se spesso è una corazza. Reprimi le tue emozioni finché non esplodi, ma non ti farai mai vedere vulnerabile, lo so, so cosa vuol dire, so cosa vuol dire andare a dormire piangendo a stenti perché si è trattenuto tutto dentro per troppo tempo. So cosa vuol dire non riuscire a piangere nemmeno quando sarebbe l'unica cosa che vuoi fare con tutto te stesso. Mi piacerebbe così tanto essere quella persona che potrebbe fare la differenza nella tua vita, quella persona che ti pone la mano nei momenti difficili, quella persona con la quale puoi sederti su il cornicione di un palazzo alle 2 del mattino e parlare dei nostri pensieri più profondi.
Ma non sarà mai così, non lo sarà mai, non ci incontreremo mai, sarò solo una comparsa nella tua vita, ci vedremo ai fan meeting, a Milano, ai vari concerti, magari mi vedrai, penserai che sono carina, perché è questo che fa il destino, ma non si arriverà mai oltre, e questo fa male.
Non perché io voglia essere la ragazza diversa, la main character, la fan ossessionata, no, io ti vedo come persona, ti vedo come individuo, io ti vedo. E vorrei solo essere la persona che in qualche modo ti possa lasciare un segno positivo.
Odio così tanto quando la mia mente pensa ad un futuro con te, perché no, non avremo un futuro assieme, ma spero solo che tu possa essere felice, io vorrei che tu lo fossi, che fossi libero di amare, di divertirti, di coltivare le tue passioni in modo sano.

Non chiedetemi cos'è l'amore perché io ancora forse non lo so, forse non so amare come amano le persone comuni, amo sempre troppo, sempre oltre, sempre con il cuore e non con le due paroline superficiali come si aspettano tutti in questa generazione.

Tu sei cristiano? bene, io non so precisamente se tu sia cattolico o protestante ma sappi solo che da quando ti conosco la trovo una cosa molto dolce e spirituale. Io mi sono sempre definita atea e continuerò a farlo perché non avrebbe senso dire di appartenere ad una religione se in sostanza non credo in Dio. Ma quello che so per certo è che quando penso ad un ipotetico futuro in universo parallelo, io vorrei fare le cose secondo le tue idee, secondo il tuo credo, mi immagino un bellissimo matrimonio, un abito da sposa da sogno con te che mi sorridi con quel sorriso che mi ha fatta perdutamente innamorare di te.
Sogno una famiglia, dei figli, vorrei essere madre dei tuoi figli perché penso che con te non avrei paura, avrei voglia di investire tempo ed energie al tuo fianco nonostante il nostro lavoro e il nostro credo non coincida.

forse è questo l'amore?
forse l'amore non è quello tradizionale che ci immaginiamo tutti,
non è l'amore dei film,
non è solo attrazione fisica,
non è solo una botta e via,
non è razionale,
per me,
è l'intersezione di due anime.

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⏰ Ultimo aggiornamento: May 13, 2025 ⏰

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