L'inizio dei ricordi

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Si-eun, stimabile avvocato, si trovò a Manhattan, New York dove per questioni di lavoro si dovette trasferire a tempo indeterminato.
Alloggiava in una villa degna del suo nome da circa 3 settimane nelle quali venne immerso dal lavoro, ma ciò non gli causava alcun problema perché lo amava.
Il suo collega, Baek-jin, lo contattò perché c'era un urgente bisogno di organizzare una riunione.
Baek-jin riferì a Si-eun che si sarebbero visti nel famoso Western ring di NYC, chiamato "The World's most famous Arena", aveva già pianificato tutto, essendo perfezionista.
Infatti, organizzò proprio lì poiché si sarebbe tenuto il tanto atteso scontro fra Suho e Kang Woo-young che avrebbe attirato l'attenzione di tutti i presenti lì su i pugili e così i due avrebbero potuto discutere senza alcun intoppo degli incarichi affidati su cause abbastanza importanti.
Si-eun e Baek-jin si accomodarono in un tavolo abbastanza vicino al ring ed iniziarono a buttare giù varie idee su come vincere la causa e come strutturare i discorsi.
Poco dopo, la loro pace ed estrema concentrazione venne disturbata dall'arbitro che con l'aiuto del megafono annunciava l'arrivo dei due pugili e quindi l'inizio del primo round
« Diamo un caloroso benvenuto ai nostri amati
Ahn Sooho e Kang Woo-young!!!!! »

Suho? pensò tra sé e sé.
Impossibile, ci sono miliardi di Suho al mondo, mi starò facendo troppe paranoie e mentre Baek-jin continuava a parlare, Si-eun invece si trovava in uno stato di trance, del tutto disconnesso dalla realtà.

Era davvero il Suho che pensava?

Si girò di scatto, da quell'esatto momento non riuscì più a staccare gli occhi dal pugile; era proprio il Suho che conosceva da cima a fondo.
Da lì, iniziarono a riaffiorire i ricordi di tutti quei momenti passati assieme, da quando si conobbero fino a che le loro strade si divisero completamente.

8 anni prima

Era un classico giorno di scuola in piena primavera,
Si-eun si trovava in classe a completare i compiti assegnati dal professore ed i soliti piantagrane lo disturbarono, questa volta esagerando: presero tutte le sue cose buttandole per terra con fare superiore, tipico dei bulletti come loro.
Si-eun ha sempre mantenuto la calma ma stavolta reagì, scatenando una rissa nel bel mezzo della lezione.
Dalla parte opposta dell'aula c'era Suho che dormiva così bene che neanche la fine del mondo poteva svegliarlo invece però il suo sonno di bellezza venne interrotto bruscamente dai vari rumori provocati dagli spintoni che il povero Si-eun stava subendo.
Ancora confuso e assonnato, distese i muscoli, si voltò verso il caos che stavano creando e si alzò, decidendo di intervenire per porre fine a quel putiferio, ma
Si-eun non pareva essere molto concorde,
per questo si scatenò anche contro Suho.

« Non oltrepassare il limite. »
Riferì al più basso il quale, ovviamente, non gli diede ascolto, piuttosto pensò a scaraventargli contro una sedia ma fece in tempo a fermare l'azione del pazzoide spingendolo sul pavimento.
« Non metterti in mezzo, torna a dormire. »
Rispose,
sguardo impassibile tanto quanto il suo tono di voce.
Suho al contrario di ciò che gli era stato detto,
gli porse la mano per aiutarlo a rialzarsi, da questi piccoli gesti si poteva benissimo capire che tipo di persona fosse e proprio grazie a questi ultimi, iniziò tra i due un'amicizia che sembrava poter durare per sempre e che mai sarebbe potuta andare a rotoli, per niente e nessuno.
Insomma, nonostante il carattere freddo e diffidente di Si-eun, Suho riuscì a prendere posto nel suo cuore, pian piano.
In che modo? invadendo la sua privacy facendolo uscire fuori dalla sua piccola bolla, suscitandogli sensazioni che non avrebbe mai immaginato di poter provare o per meglio dire, non si era mai dato la possibilità di farlo.

D'un tratto però, tutte le risate condivise, le serate passate a divertirsi, cantare, ubriacarsi e quant'altro, cessarono.
Chi se lo sarebbe mai aspettato che un rapporto unico e sincero come il loro sarebbe finito di punto in bianco? Com'è potuto succedere?

Successe perché Suho scomparve nel nulla,
da un giorno all'altro non si fece più sentire.
Si-eun invece si ritrovò con un vuoto nel cuore impossibile da colmare ed un testa piena di pensieri negativi.

'Til Death.Where stories live. Discover now