Capitolo 1: Il Battito del Cuore
Alessia non poteva fare a meno di guardarlo, anche se cercava di non farsi notare. Sedeva sul divano, gli occhi fissi su Niccolò, il suo babysitter, mentre lui sistemava i suoi appunti su un tavolino. Aveva 16 anni, eppure, da qualche mese a questa parte, si sentiva come se un turbine di emozioni l'avesse sopraffatta. Era confusa, ma anche felice e in ansia allo stesso tempo. Perché quel ragazzo di 19 anni, che veniva a casa sua due volte a settimana per aiutarla con i compiti e fare da compagnia ai suoi genitori, era diventato il centro dei suoi pensieri.
Niccolò era sempre stato gentile con lei. Non aveva mai dato troppo peso alla sua età, trattandola come una persona matura, una giovane adulta, anche quando lei si sentiva solo una ragazzina. Alessia adorava il suo modo di parlare, di sorridere, di farsi capire senza mai essere invadente. La sua risata, quella che spezzava il silenzio della casa, aveva il potere di farle battere forte il cuore. Ogni volta che lui le sorrideva, Alessia sentiva qualcosa dentro di sé che non riusciva a spiegare, come un piccolo incendio che si accendeva nella sua pancia.
Quella sera, Alessia lo guardava da dietro il suo libro di storia, tentando di concentrarsi su date e eventi, ma la sua mente tornava sempre a lui. Niccolò aveva una presenza che non poteva ignorare. I suoi occhi azzurri, che brillavano ogni volta che parlava, e quel suo modo di muoversi, così naturale e sicuro di sé, la rendevano incapace di staccarsi dal pensiero di lui. Aveva un fisico atletico, segno dei suoi anni da ragazzo appassionato di sport, ma ciò che Alessia ammirava davvero era il modo in cui riusciva ad essere sempre presente, senza forzature.
"Alessia, stai leggendo davvero?" la voce di Niccolò la fece sobbalzare.
Lei alzò gli occhi, sorprendendosi di quanto fosse distratta. "Cosa?" rispose, cercando di sembrare normale, ma il calore che le saliva al viso tradiva ogni sua intenzione.
Niccolò sorrise, un sorriso che Alessia sentiva come un piccolo regalo. "Non sembri molto concentrata. Hai bisogno di una mano con quel capitolo?"
Lei scosse la testa, cercando di nascondere la confusione che provava. "No, va tutto bene. Solo... un po' di distrazione."
"Non ti preoccupare, succede a tutti," rispose lui, appoggiando la mano sul suo libro, quasi per fermarla dal continuare a leggere a caso. Il suo contatto, anche se breve, fece impazzire il cuore di Alessia. Era come se quella mano avesse lasciato un segno, un calore che si propagava dal punto in cui l'aveva toccata.
Niccolò si allontanò, ma Alessia non riusciva a tornare alla lettura. Le sue parole continuavano a risuonarle in testa, e quel sorriso... Quel sorriso era una piccola fiamma che non riusciva a spegnere.
"Perché mi guardi così?" gli chiese improvvisamente, con un filo di voce, quasi senza accorgersene.
Niccolò sembrò sorpreso dalla domanda. Si fermò per un attimo, poi, con un sorriso più tranquillo, rispose: "Perché sembri più pensierosa del solito. Sei sicura che vada tutto bene?"
Alessia non sapeva come rispondere. Non sapeva nemmeno se fosse giusto parlare dei suoi sentimenti. Ma qualcosa dentro di lei le diceva che, forse, lui avrebbe potuto capire. O forse no. Forse non era nemmeno giusto parlarne. In fondo, era solo un ragazzo che stava facendo il suo lavoro, non c'era nulla di speciale.
"O... sì, va tutto bene. Solo un po' stanca," mentì, cercando di mascherare la verità.
Niccolò la osservò per un momento, ma alla fine si limitò a sorridere di nuovo. "Ok, allora... se hai bisogno, sono qui."
Alessia annuì, ma dentro di sé, il suo cuore stava urlando qualcosa che non riusciva a dire. Ogni volta che lui era vicino, tutto sembrava più chiaro e confuso allo stesso tempo. E in quel momento, Alessia capì che non sarebbe stato facile. Perché la sua vita stava cambiando, e Niccolò aveva, senza saperlo, tutto il potere di farle vivere una storia che forse non sarebbe mai potuta essere raccontata.
Ma il battito del suo cuore, mentre lui si alzava per andare a sistemare alcune cose, le diceva che forse era solo l'inizio di qualcosa di più grande.
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Tutto cio che non ho mai avuto
ChickLitAlessia e' una ragazzina di 16 anni innamorata del suo babysitter Nicolo' di 19 anni.
