Capitolo 1

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Sophie


Drin,

drin.

Il suono della sveglia rimbomba in tutta la stanza.

''Che palle, oggi è già il primo giorno di scuola e mi annoia andare, dovrei essere felice'' dico scocciata.

Mamma e papà l'anno scorso hanno dovuto divorziarsi, quindi mamma, per non incontrarlo più, ha deciso di trasferirsi più lontano possibile da lui. Dopo lunghe ricerche online, secondo noi il posto per iniziare una nuova vita è andare ad abitare a Chicago. Prima di andarcene, ovviamente, abbiamo preparato le valige mettendoci le cose più importanti. Adesso stiamo convivendo qui a Chicago da quando le scuole finirono per me e mio fratello Thomas.

Bussano alla porta.

''Avanti" grido, prima d'alzarmi dal letto.

La porta si spalanca, e Thomas entra con il suo solito sorriso stampato nella faccia.

"BUONGIORNO SORELLINA! Pronta per il primo giorno?" disse con una voce energetica.

"Sorellina?! Ma se abbiamo solo un anno di differenza!" dico con una voce squillante.

"Scusami, perché sei così allegro" È strano che sia così allegro, chissà cosa sta pensando.

"Niente di che..." disse "Sono solo curioso di come siano fatte le ragazze. Speriamo che siano delle bombe!"

"Una domanda" chiedo

"Dimmi tutto" mi risponde altrettanto gentile. È strana questa sensazione. Speriamo che le nuove ragazze siano belle, perché vorrei Thomas così per il resto della mia vita.

"Mi puoi accompagnare a scuola? Mamma è andata a vedere un collega di lavoro e poi non mi va di andarci da sola. Poi andiamo anche nella stessa scuola, per te va bene?"

"Certo, quando avrai finito di prepararti, scendi e andiamo"

Scendo dal letto e gli vado incontro per dargli un abbraccio mentre gli dico "Grazie".

Mi stacco dal suo abbraccio assicurante e mentre mi regala un sorriso esce dalla mia nuova stanza. Adesso che ci penso, chissà come saranno i ragazzi. Quando abitavamo a Hollywood, non c'era nessun ragazzo decente, e quando andava bene, nessuno si limitava a guardarmi. Speriamo che in questo anno la fortuna sia sempre a fianco a me. Mi dirigo verso l'armadio, sperando che la nuova divisa scolastica mi calzi bene. Solitamente indosso vestiti larghi e comodi, ma vedendo questa nuova uniforme, è totalmente fuori dai miei standard. È molto carina la gonna, ma ho paura che mi prendano in giro.

"Non importa Sophie cosa diranno di te, tu l'indosserai". Mi dico tra me e me.

Infilo delicatamente la gonna, provando a non strapparla, e mi incammino verso lo specchio.

"Beh, fino in fondo non sto nemmeno così male".

Mi infilo le scarpe e mi incammino verso le scale per poi andare a scuola con Thomas.

Chiudo la porta del portone di casa, ma quando mi giro noto Thomas super attraente. Cazzo! Così attirerà tutte le ragazze! Okay, lo ammetto, sarei un pochino gelosetta.

Quando salgo in macchina, senza pensarci due volte gli dico quello che penso: "Cazzo Thomas, quanto sei sexy! Così fai innamorare anche me!"

La mia reazione gli ha fatto venire una risatina.

"Dai forza, andiamo a scuola" gli affermo

"Ai suoi ordini regina." Questa frase appena pronunciata mi ha fatta sorridere. Quanto voglio bene a mio fratello.

BrividiWhere stories live. Discover now