foglia d'ottobre

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AND DON'T YOU FEEL ALONE AT NIGHT OR SORTA KINDA DAILY? - I Knew It, I Know You, Gracie Abrams


Apro gli occhi e ascolto in attesa. Osservo la stanza in cui mi trovo solo per ritrovarmi davanti all'immancabile caos della mia stanza. Sospiro e mi obbligo ad alzarmi. Apro le imposte e, nonostante non si veda il sole a causa della nebbia, la luce mi abbaglia. Mi trascino in salotto, ma subito mi lascio cadere sul divano. Rimarrò qui a marcire fino a quando non torni. "no" sento una voce flebile ma solo dopo diversi minuti mi rendo conto che era la mia. Indiscutibilmente la mia. Perché qui non c'è più nessuno oltre a me. Non posso fare a meno di chiedermi il motivo di questa tua assenza. Non capisco. Ho sbagliato qualcosa? Perché hai scelto di andare via? Perchè? Quale parte della nostra vita non era abbastanza? Ero io? È me che devo incolpare?

Ancora una volta, sospiro, mentre per l'ennesima volta questo mese, una lacrima mi accarezza il volto. Proprio come facevi tu. Con la stessa dolcezza. La tua mano delicata sulla mia fragilità. Devo rassegnarmi. Devo capirlo. Eppure non ci riesco. Mi sento come una foglia secca, in ottobre, da un momento all'altro presa e frantumata. È come se, insieme te, anche io fossi sparita. Mi sono dissolta nel vento freddo che graffia il viso a coloro che possiedono un'incantevole ma soffocante fragilità. Ovunque mi giro vedo te. Qualunque cosa faccia, il ricordo che ho di te mi perseguita, mi opprime. Non riesco neppure a guardare la TV o ascoltare la radio. Non riesco a mangiare, non riesco a dormire. Non riesco a vivere. Eppure mi sembra impossibile. Ho la sensazione che fra qualche secondo uscirai dal bagno canticchiando. Quindi aspetto. Aspetto di sentire la tua voce stonata. Aspetto che mi salti addosso mentre rimango immobile nel letto vuoto. Aspetto di sentire la solita battutina ironica. Aspetto anche nei sogni, sai? Sono alla stazione vuota, davanti alla ferrovia. Aspetto il treno, credo. E non arriva. Ma io aspetto. E aspetto. E aspetto. E aspetto. E ad un certo punto, senza un motivo apparente, senza preavviso, inizio a piangere. Sento le lacrime fluire sulle mie guance e rovinarmi il trucco, goccia dopo goccia. 

nel gelo di una casa infestataStories to obsess over. Discover now