Prologo
Mi chiamo Melissa e finalmente sto per incoronare il mio sogno piú grande, quello di andare in Thailandia. Ah, la Thailandia, terra del sorriso, quello che mi manca ormai da tempo. Per di piú, sarà proprio nella capitale che incontrerò la mia amica, Neesa, che sicuramente mi starà aspettando all'imbarco. Ho fatto bingo, doppia emozione. Non vedo l'ora di poterla abbracciare. Neesa si é sempre mostrata come una buona amica nei miei confronti, c'è sempre stata quando avevo bisogno di sfogarmi con qualcuno, mi ha sempre dato ottimi consigli materni, essendo una persona piú grande di me di ben dodici anni. Non ve l'ho ancora detto ma Neesa é sposata e ha due figli di qualche anno più piccoli di me, che ne ho trentuno. Non é certo un problema se di mezzo non ci sono sentimenti, no? *Ma furono proprio queste le mie ultime parole famose, racconta la scrittrice di questa storia*
Mancano ormai poche ore all'atterraggio, essendo sul secondo aereo preso che atterrerà a Bangkok- Suvarnabhumi. Le ore di attesa per lo scalo a Dubai sembravano interminabili, non ho fatto altro che mangiare, leggere e fantasticare sul mio viaggio. L'emozione é sempre piú forte, alternata a momenti di attacchi di tachicardia. Spero di non sciogliermi tra le braccia dell'amica una volta atterrata.
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Il caos per il ritiro bagagli é molto forte, a momenti, la calca di persone non mi permette di individuare il mio zaino da scout rosso sul nastro trasportatore.
Quando mi dirigo all'uscita la vedo. Eccola, in tutto il suo splendore. Non mi ha ancora vista. Il cuore sembra volermi uscire dal petto e qualunque altra persona, fidatevi, si sarebbe innamorata a prima vista del suo aspetto meraviglioso. É proprio come la immaginavo, se non per l'altezza. Non é così alta! Una bellissima donna mi sta aspettando aggiustandosi i suoi bellissimi capelli scuri come la notte, coperti da un berretto bianco. Indossa una semplice t-shirt aderente che lascia intravedere tutto il suo fisico tonico e le sue curve perfette, insieme a degli shorts dello stesso colore, un po' troppo corti perché io avessi potuto indossarli.
Getto lo zaino in terra, sperando di non essermi fatta riconoscere, affinché non avessero pensato "la solita Italiana all'estero" e corro ad abbracciarla.
Pensavo che mi avesse messo in soggezione proprio come le prime volte che mi invitò nella sua live su tik tok. Ve lo dico, fu una battaglia prima che io potessi sciogliere la mia timidezza nei suoi confronti. Era tutto un "soffro di complessi di inferiorità nei tuoi confronti; sono timida; tu mi metti soggezione", perché lei é così perfetta e io, a differenza sua, sembravo così "piccola". Io idolatro Neesa. Per me é un modello da seguire, almeno per come si é sempre posta durante le sue dirette. Sempre così allegra e sorridente, un tornado di carica positiva...beh, questo lo scoprirò adesso che ci siamo incontrate di persona.
- Oh, my pizza friend! - ...si, é questo il modo in cui la mia amica mi ha sempre chiamata e io lo apprezzavo molto.
-Neesa!-
Da quel momento ho capito che la voce dei miei pensieri non sarà piú in italiano, ma in inglese, se non in Thailandese, secondo le conoscenze acquisite nel corso dei miei mesi passati a studiare la lingua.
- Mi sei mancata - , mi dice, in inglese, e io, cosa avrei potuto risponderle? Certo che era mancata anche a me!
A differenza di quello che pensavo, la lingua a volte costituisce un problema. Un conto era studiarla e ripeterne le sue parole a voce alta, un altro era comprendere le persone del posto. Ma ci avrei lavorato su.
Neesa, con il mio zaino in spalla (che dolce che lo avesse fatto per me), mi invita a salire sulla sua auto thailandese con la guida a sinistra, la prima cosa "strana" che avrei notato da quel giorno... chissà quante altre mi aspettavano.
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Mi accompagna sino alla nuova camera che mi avrebbe ospitato per i prossimi quattro giorni di permanenza a Bangkok, un ambiente ben illuminato in cui si trova quello che sembra essere all'apparenza un comodissimo letto a circa una piazza e mezza, con un piumino dello stesso colore del colorito di Neesa, una tonalità che andava quasi sul bianco. Tutto é così accogliente e dai colori pacifici in quella camera, tutto era bianco e beige. Alla destra una porta in cui immagino potesse nascondersi un bagno. Sprofondiamo entrambe sul soffice letto, io colta dalla stanchezza del viaggio, mista all'eccitazione di trovarmi nel posto in cui avevo sempre sognato, e intendevo in Thailandia, non accanto a lei.
Probabilmente, caro lettore, saresti curioso di sapere di piú circa i miei sentimenti verso la ragazza che siede al mio fianco. Bene, te lo dico. È successo una volta, lo ammetto, in cui ho pensato a Neesa come piú di una semplice "amica", parola che usano tutti a malincuore quando subiscono una friendzone. Non avrei potuto permettermi mai di viaggiare oltre con la fantasia nei suoi confronti in quanto sappiamo il suo status sociale e l'avessi sempre rispettato. Neesa, se non posso essere altro, preferirei esserti amica, se me lo permetti.
- Sei stanca, immagino. Vieni, ti faccio un massaggio -
No, Melissa, NON PENSARLO NON PENSARLO...il massaggio thailandese. Ecco.
Mi fa cenno di sedermi tra le sue gambe, rivolgendomi un sorriso carico ti tenerezza. Non c'é mai stata malizia nei suoi modi di fare, fino a quel momento.
Mi sta massaggiando e io mi sciolgo sotto il tocco delle sue mani angeliche. Sento le sue dita massaggiarmi la pelle al di sopra della stoffa della mia t-shirt.
É passata a tastarmi il collo e volto la testa di lato. La farfalla sulla sua gamba sinistra si é materializzata nel mio stomaco, sdoppiandosi, triplicandosi, sono a facer volteggiare uno sciame intero. La sua pelle così morbida e vellutata mi trasmette pace, serenitá.
Poi finisce e io mi sento subito sollevata. Ma non per la troppa vicinanza in cui si trova Neesa, per i miei gusti.
- Sei tesa, devi rilassarti! -
- Lo so, é per via del viaggio. Sai, due aerei, una turbolenza di emozioni... -
Per la vicinanza di Neesa... Ma scaccio via dalla mente quel pensiero.
*Ci fu un momento, un solo momento, così rapido che le labbra di Neesa toccarono quelle di Melissa. Scusate, ma dovevo proprio raccontarvela questa, e ve la racconto io scrittore, visto che quelle di Melissa erano ormai impegnate*
Non mi hai appena baciata, vero Neesa? penso.
Credo che la mia dea interiore si fosse appena gettata a peso morto nel vuoto della mia anima. Il cuore mi martella forte in petto.
Però poi si stacca all'improvviso limitandosi a dire soltanto - Oí -
Coprendosi le labbra con la mano.
Lo immaginavo, quando si viaggia in terra straniera, il primo ostacolo é la lingua.
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A ciascuno la propria dipendenza: tu sei la mia
Romance"Melissa e Neesa sono due ragazze di paesi diversi, che decidono un giorno di incontrarsi, essendosi conosciute un anno prima su un famoso social media: Tik Tok. Ogni giorno Melissa e Neesa instaurano sempre piú un bellissimo rapporto di amicizia...
