Mi girai di scatto rovesciando quel poco di birra che mi era rimasta nel bicchiere.
Fissai quegli occhi verdi che mi guardavano divertiti, come se mi stessero prendendo in giro per la mia reazione esagerata..sa troppo bene quanto odio che le persone mi arrivino alle spalle, e lui l'ha fatto sapendo quale sarebbe stata la mia reazione.
Si spostò i lunghi capelli castani dal volto, mentre si passò la lingua sul labbro inferiore inumidendoselo.. Restai a fissare quelle labbra carnose giusto il tempo per far sí che Harry si accorgesse che lo stavo guardando.
"Vuoi baciarmi"disse con tono divertito.
"C..cosa?"balbettai, scuotendo la testa confusa, e guardandolo come se fossi tornata da un altro pianeta.
"Hai sentito"disse avvicinandosi pericolosamente a me, ancora di più di quanto già lo fosse prima.. "Vuoi baciarmi" continuó, stavolta senza un accenno di divertimento nella voce.
Lo guardai perplessa, sul serio non sapevo cosa rispondere, sapeva capirmi meglio di chiunque altro..
Soltanto guardandomi, sapeva perfettamente cosa stavo pensando..
E questa cosa..a volte mi spiazzava..
"Cosa?!..no!"dissi provando a sembrare il più convinta possibile.
Cosa a cui lui non credette affatto, ma per mia fortuna decise di lasciar perdere, e se ne uscí con una semplice risata maliziosa.
"Che ne dici se usciamo fuori? Tutta questa gente mi sta sul cazzo" commentó con la sua solita finezza mentre si guardava attorno. Anche lui, come me, non sopportava tutta quella gente alle feste. Sì andava spessissimo in discoteca, ma diceva che ad un certo punto era costretto a ritirarsi, perchè quel casino gli dava forti mal di testa.
Anche se odiavo l'idea di andare fuori da sola con lui, non ne potevo più di stare lì in mezzo. Louis era totalmente scomparso, e non conoscevo nessuno tra tutta quella gente, se non Kim, che ormai era scomparsa con chi sa chi, Landon, un ragazzo che aveva il corso di letteratura con me, Trevor , il barista della scuola, anche se ancora non sapevo cosa esattamente ci facesse lui a quella festa, e Sharon, una nuova studentessa, arrivata da poco a scuola, era molto carina e simpatica, e mi pare già avesse fatto conoscenza con alcuni ragazzi del suo corso.
Non avendo neanche Louis a mia disposizione, Harry era rimasto l'unico sobrio, che poteva accompagnarmi a casa, e sarei stata una stupida a rifiutare un suo passaggio.. In fondo abitavamo nella stessa casa.
Stavo ancora valutando la sua proposta quando vidi dei ragazzi ubriachi dondolarsi proprio nella nostra direzione.. E in quel momento non ci vidi più.
Scattai verso Harry afferrandogli il braccio, e sul suo volto si aprí un ghigno vittorioso.
Mi trascinó fuori, prendendo a gomitate la gente per farci passare.
Uscimmo fuori la grande villa, e non riuscí a non sentirmi in colpa per aver lasciato Louis da solo senza neanche averlo avvertito.
Mi lasció il polso che mi aveva afferrato per non rischiare di perdermi fra la folla, e mise le mani nelle tasche dei pantaloni, mentre iniziammo a camminare per il boschetto nel retro della villa.
Restammo in silenzio..credo nessuno dei due sapesse in quel momento cosa dire.. Bastava una minima cosa per rovinare tutto di nuovo.. Ma in fondo le cose, erano già abbastanza rovinate..
"..Quindi" fu Harry a rompere quel silenzio imbarazzante che ci fischiava da un pó nelle orecchie. "Sei venuta con Louis?" Che domanda scontata..conoscendolo ha scelto quella domanda soltanto per spezzare il silenzio e iniziare un qualsiasi tipo di conversazione..
"Già..è il mio ragazzo..mi sembra ovvio"risposi ridacchiando imbarazzata, mantendo la testa bassa, mentre lo vidi annuire leggermente prima di rispondere.
"Già"mormoró anche lui a testa bassa, mentre camminavamo entrambi su quell'erba bagnata a causa del brutto tempo, che lasciava umide le nostre scarpe..
Il tempo a Londra era insopportabile, cambiava in continuazione.. Un momento era bel tempo, e un'altro momento tuonava.. Poi di nuovo sole, e poi nuvoloso.. E così via.
"E tu..non sei venuto con nessuna?"gli domandai con la voce tremante dall'insicurezza, non sapevo cosa aspettarmi, anche se credevo fosse evidente che fosse venuto alla festa accompagnato.
"No, da solo"rispose invece, sorprendendomi.
"Oh.. Davvero?"domandai sorpresa..ed effettivamente, lo ero parecchio.
"Sì, davvero" rispose, mentre ci fermammo davanti ad un piccolo laghetto, con qualche fogliolina all'interno, mentre alcuni pesciolini rossi sguizzavano di quà e di là nell'acqua gelida.
Approfittando della sua momentanea voglia di chiacchierare, decisi di togliermi un paio di curiosità.
"E con..Kate? Come vanno le cose?"dissi mentre iniziai a torturarmi le unghie, quella sera, ben curate.
Spostó il suo peso da un piede all'altro, preso dal nervoso, o semplicemente, non trovava le parole giuste per dirmelo, credo.
Lo guardai, era così bello alla luce della luna.. I suoi raggi gli contornavano perfettamente il volto, donandogli magnifici effetti di chiaro-scuro lungo il contorno regli occhi..del naso e delle labbra carnose..che in quel momento increspó dandogli una graziosa quanto invitante forma a cuoricino..
"Oh beh..io e Kate non ci sentiamo più dopo quella sera, credo tu e Louis l'abbiate leggermente scombussolata..e automaticamente, allontanata"disse con nonchalance mentre si grattó il mento con della leggera barbetta con le lunghe dita snelle con qualche anello sulle dita.
La mia piccola dea interiore, a quella notizia inizió a fare i salti di gioia, anche se consapevole di essere egoista non potevo far altro che essere felice di sapere che quella ragazza non era più vicina a mio fratello.
Non era per lui.
Ma in fondo, chi per me lo era?
Nessuna..ovviamente.
Ma lei, proprio no.
"Ah..mi dispiace"mentí, mostrandogli un finto sorriso compassionevole, accarezzandogli la schiena muscolosa.
"Tranquilla, in fondo non ci tenevo poi cosí tanto"ammise sorridendomi, mostrandomi dopo tanto quelle due adorabili fossette ai lati della sua bocca che tanto amavo.
Non stava andando male..stavamo parlando come due persone normali, come due amici..ma io e lui avevamo ancora un conto in sospeso, e io avevo bisogno di risposte.
Quindi decisi di rischiare, o adesso, o mai più.
"Harry"lo richiamai, attirando la sua attenzione. E in men che non si dica, i suoi occhi verde smeraldo piombarono nei miei..
Cercai di non sciogliermi a quel contatto tanto desiderato..e presi fiato per poi tirar fuori la fatidica domanda.
"Voglio sapere la vera storia su come vi siete conosciuti tu e Kim, Harry. Mi devi delle risposte, e le voglio ora."dissi con tono deciso, mentre i suoi occhi vennero attraversati da un velo di terrore, o forse d'ansia.
Ma comunque sia, era il momento di capire.
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HEYLAAAAA :) NON SONO MORTA
E NON VI LIBERERETE TANTO FACILMENTE DI ME;)
Finalmente dopo tanto, ecco il 21° capitolo!!
YEEEEEEEEEEE
Mi siete mancati tantissimoooo😍 io vi sono mancata?? Ammettetelo😏
Baciii
Angy xx
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We were in love.was it a mistake?-Harry Styles fan fiction
FanfictionIndietreggiai fino a toccare con la schiena la parete fredda della stanza. "Harry..è sbagliato..non possiamo.."sussurrai evitando quei due smeraldi che mi guardavo supplicandomi..attenti..cercando di prevedere una mia possibile reazione..che non arr...
