Ieri sera mi è venuta a trovare Elisa. Sapeva che ero solo a casa perché la mia ragazza è via fino a domenica per andare a trovare una sua amica che ha appena comprato casa in Sicilia.
Era davvero una vita che non ci vedevamo con Elisa. Con lei siamo amici da una vita, dai tempi dell'università e, seppure credo sia innegabile che ci siano stati momenti di forte attrazione tra noi, al di là di una straordinaria complicità tra di noi, non è mai successo nulla.
Avete presente quelle strane situazioni in cui magari ci avete provato voi con un'amica ma lei era attratta da altri e poi magari ci ha provato lei con voi quando eravate a vostra volta impegnati? una roba così. Un tira e molla infinito che fa terribilmente ingelosire i reciproci partner ma che a noi piace perché tra noi possiamo veramente parlare di qualunque cosa senza peli sulla lingua.
Insomma che con Elisa ci siamo visti ieri sera. Mi ha chiamato per chiedermi come stessi e dove fossi. "Dove vuoi che sia, a casa!" Le ho risposto io, e lei "Dai, allora aprimi che sono qui al tuo cancello".
Disgraziata, ero qui sul divano a guardare hentai sul mio portatile e me la sono trovata alla porta. Non ci vedevamo forse da due mesi, da prima delle vacanze estive e trovarmela qui tra capo e collo mi ha fatto piacere, ma cavolo, mi ha ovviamente anche scombinato i piani della serata.
Ci siamo accomodati in giardino, con un calice di prosecco e due taralli e abbiamo cominciato a raccontarci delle rispettive vacanze. Le mie un poco spezzettate e culturali e le sue, con le amiche tra Toscana e le Canarie.
E' tutta l'estate che vedo le sue storie su Instagram di spiagge paradisiache, coste rocciose di graniti scuri battute dalle onde alternate a boschi di un verde intenso alternate dai suoi selfie e dalle foto conturbanti che si fa per far morire di voglia e di rimorso i suoi ex e che però di certo non lasciano indifferente nemmeno il sottoscritto.
A Elisa piacciono i posti in cui entrare in sintonia con la natura selvaggia, non disdegna il naturismo e dalle sue foto spesso si intravede una schiena nuda e qualche volta anche che sta prendendo il sole come mamma l'ha fatta. Il suo corpo è per me una tentazione continua. Mi sono sempre chiesto che cosa succederebbe se le facessi una proposta indecente...
Dopo un'oretta di chiacchiere e la bottiglia di prosecco ormai vuota, è entrata in casa per usare il bagno e il suo cellulare è rimasto sul tavolino da giardino, tra le patatine e il calice di vino ormai non più fresco. Avete presente l'angioletto e il diavoletto che compaiono sui cartoni animati che danno suggerimenti contrastanti al protagonista? "forza dai, il pin lo conosci, glielo hai visto digitare mille volte per sbloccare il telefono, sai che quel telefono è pieno di nudini, guardali subito!" Mentre l'angioletto ovviamente dice l'esatto contrario, mi ricorda che sono già impegnato, che rischierei di rovinare il nostro rapporto, della fiducia reciproca che andrebbe in frantumi e cose del genere.
Ahhhh che mondo difficile. Per fortuna la disputa è durata poco, Elisa è tornata presto e io sono riuscito a tenere le mani a posto. a quel punto però, con un poco di alcol in corpo, il racconto delle vacanze è passato alla parte più interessante, ovvero degli incontri con un tipo conosciuto in toscana, nella Maremma più selvaggia e però, prima di sconvolgere la pacifica vita asessuata dei miei vicini di casa che sospettavo essere in attento ascolto dietro le persiane socchiuse del primo piano, siamo entrati in casa con calici e bicchieri per continuare al riparo da orecchie indiscrete.
Mi ha raccontato questo tipo, tanto con cui ha avuto una avventura tanto fugace quanto insoddisfacente. Elisa ha dei gusti strani, le piacciono quel tipo di persone complicate, emotivamente ferite, che prendono fuoco facilmente e che però altrettanto facilmente, finiscono per bruciarsi nel giro di pochi mesi o talvolta anche meno. Ma non vi racconterò di loro perché accidenti, sono anche cose loro e beh, non è l'argomento di questa storia.
Vi racconto piuttosto che ad un certo punto, mentre ero in cucina a riempire la ciotola di taralli lei prende il telecomando per accendere il tv e le compare il fermoimmagine del di una scena saffica tra due waifu che si baciavano mentre mentre si davano reciprocamente piacere con le dita. Figura di merda. E vabbé, cosa devo dire, sgamato in pieno. nessuna attenuante e Elisa che mi guardava con sguardo marpione.
Ho cercato di rimanere serio e del resto, non ci vedo nulla di male, se sono a casa da solo a guardarmi quello che mi piace no? Sono fantasie e vaffanculo, ci sta. a quel punto però ha voluto vederlo anche lei e, per quanto un poco imbarazzante, ce lo siamo guardati fino alla fine.
Non le è piaciuto il mio Hentai, continuava a criticare tutto, il fatto che fosse del tutto irreale, che è più bello vedere video di persone reali rispetto alle ragazze 2D e cose del genere. Che poi mi fa: "Hai un Tv stupendo, ma hai presente che bello guardare un video in alta definizione qui? puoi vedere ogni singolo pelo..."
Io le ho chiesto quali fossero i suoi generi preferiti e insomma, come è e come non è, cinque minuti dopo stavamo vedendo un video di un'orgia in cui due ragazzi capoverdiani con un membro enorme si divertivano con tre ragazze, due bionde e una mora, dalla carnagione chiarissima lasciando veramente nulla all'immaginazione.
Spazio autore: DEvo andare ragazzi che sono invitato fuori a cena. spero il racconto vi stia piacendo e spero di avere presto occasione di raccontarvi il seguito. Fatemi sapere se vi piace. ciaoooo
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Diario delle avventure piccanti
RomantikSento il bisogno di raccontare, di condividere qualcosa delle mie avventure, fantasie, storie più o meno piccanti. ci sono cose che fatico a tenermi dentro e, da quando Wattpad ha chiuso le chat private, non ho più occasione di confidare alle person...
