"Isabelle, Jo, dove siete? Rispondetemi! Vi prego non è divertente...perchè fa così freddo qui e perchè all'improvviso e tutto così buio. Non lasciatemi qui!!!". Sono rimasta di nuovo sola, sola con me stessa. Sento dei passi, sono lontani, ma è pur qualcosa. Odio rimanere sola. È come realizzare di essere unici al mondo. Nessuno che la mattina ti sorrida e ti chieda come hai dormito. Nessuno che ti aiuti a rialzarti dai momenti difficili e ti sproni a dare sempre il tuo massimo. Nessuno che ti accarezzi dolcemente i capelli prima di andare a dormire e ti sussurri una buonanotte. Nessuno che ti rimbocchi le coperte nelle fredde notti invernali e ti ami semplicemente per come sei. "Io non sono sola, ho tantissime persone che mi sostengono e rendono la mia esistenza speciale! Non ho paura di morire perchè so che ho vissuto una bella vita, per quanto breve sia stata. Quindi se questa è la morte, ascoltami bene, puoi prenderti tutto quello che ho di più caro al mondo, anche la mia stessa vita ma non mi toglierai mai l'amore dei miei cari e dei miei amici!"urlai queste parole con tutto il fiato che mi era rimasto, non vedevo niente intorno a me e quindi non sapevo se qualcuno o qualcosa era in ascolto. "Se dovessi esprimere un'ultimo desiderio, vorrei rivedere la mamma, il mio fratellone Travis, la mia dolce amica Rosanna, vorrei sentirmi dire un'ultima volta "mocciosetta" da Isabelle e salutare Joshua." Ero sicura che fosse quello che volevo ma qualcosa non andava. Jeremy. Una volta morta me ne sarei andata ancora con l'odio profondo per lui? Oppure l'avrei perdonato? Più cercavo di non pensare a lui e più i ricordi di quando giocavamo da bambini infestano la mia povera testa.
Una voce sta parlando, mi desto dalla specie di trance in cui mi trovo e ascolto.
"Di tuo padre mai parli e la famiglia Rose nella vergogna mandi" decretò una voce sottile e acuta come una corda di violino.
"Esnarland non è la fine ma solo l'inizio del tuo destino, se rimandarlo vorrai un prezzo pagherai. Tutte le risposte che hai sempre agognato sono qui, nella tua mente, atroci sofferenze proverai quando il "blocco" rimuoverai." Decantò una seconda voce, più rauca e dura rispetto alla prima.
"Tuo fratello e la tua insulsa madre umana non sono degni del tuo sangue e di quello di tuo padre. Il sacrilegio commesso deve essere pagato e in quale modo migliore se non con il sacrificio di una vita..." "Ora basta, non voglio ascoltarvi! Cosa ne sapete di me e della mia famiglia. NULLA!!!" La terza voce mi penetrò nelle orecchie come per impossessarsene sussurrando "innocente". Sentivo l'eco di quella parola che rimbombava per tutta la mia testa. Non riuscivo più a resistere, volevo andarmene da quel luogo. Le tre voci si unirono per formare un'unico coro portando i loro volti a una distanza in cui si potevano scorgere i loro lineamenti. Le riconobbi subito erano le dame del Lago Nero.
"Solo tu puoi risolvere il mistero celato nei secoli e mai svelato. La Prescelta ha fatto ritorno a casa ed è destinata a rimanerci per l'eternità" dissero all'unisono le tre dame. Poi scomparirono per sempre.
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Il passato ritorna sempre...
Romance"Mi chiamo Valentina Rose, sono una ragazza strana, faccio sempre lo stesso sogno ogni notte e anch'esso si potrebbe definire strano". A sconvolgere ancora di più la vita di questa complicata ragazza arriva Jeremy Blaik, il ragazzo mostra subito una...
