"La prima volta che i nostri occhi si incontrarono, non pensai che tu potessi diventare così importante per me, che potessi rendermi cosi tanto felice, con la tua sola presenza. una cosa così semplice eppure così importante"
¡Ay! Esta imagen no sigue nuestras pautas de contenido. Para continuar la publicación, intente quitarla o subir otra.
celine de Angelis 16 years old la vita non mi ha mai dato nulla, mi ha solo tolto le cose a cui tenevo di più. sono nata in una famiglia non troppo ricca, ma neanche povera. diciamo che il mio problema non erano i soldi. era qualcosa o meglio qualcuno ovvero mi madre. Per lei era un difetto, adorava solo il suo primo genito ovvero mio fratello Leone. con lui avevo in comune solo mamma, ma papà no. le persone più presenti nella mia vita furono mia nonna e mio nonno. Loro sapevano capirmi ed amarmi, quando avevo un problema andavo sempre da loro. non nego che anche papà mi era vicino ma a causa della distanza era un po' più difficile. lui abitava vicino ad Atlanta più precisamente a Buford, dove io andavo ogni estate. li avevo la mia comitiva estiva, e anche un ragazzo che purtroppo però mi tradisse. i miei amici a Buford erano tutti più grandi, ma io mi trovavo lo stesso bene con loro. sin da piccolina sognavo sempre di andarci a vivere un giorno, chissà magari quando farò diciott'anni. in Italia, abitavo a Roma dove frequentavo il liceo Eugenio Montale, ma non era minimamente paragonabile a una high School americana. ultimamente volevo fuggire il prima possibile da Roma, perché purtroppo nonna mi aveva lasciata, nonno anche. mi rimaneva solo mia madre e mio fratello. ma io non potevo vivere con loro, non li sopportavo infatti passavo tanto tempo fuori casa. una delle mie passioni era lo sport lo sport in general, ma in particolare la boxe. passavo le notti a vedere gli incontri americani, non lo avrei mai fatto ma mi avrebbe affascinato il fatto di essere, la fidanzata di un pugile
¡Ay! Esta imagen no sigue nuestras pautas de contenido. Para continuar la publicación, intente quitarla o subir otra.
Javon "wanna" walton 16 years old per mia fortuna nacqui in una famiglia che mi amava la mia vita era praticamente perfetta, o per lo meno così tutti pensavano. appena diventai famoso subito mi chiusi in me stesso, spesso trattavo male mio fratello o mia sorella i miei amici non capivo più se volevano essere amici con me per la fama o per amicizia. l'unico che mi rimase sempre affianco fu Max. per quanto riguarda le ragazze mi cercavano solo per la fama, non per interesse nei confronti miei l'unica via di fuga da tutti questi stress era la boxe molte volte avevo paura che i miei fratelli, si potessero sentire inferiori o con meno attenzioni. cominciai a soffrire d'ansia e attacchi di panico, dopo che venne a mancare un mio caro amico, il quale io ero molto legato. in quel periodo mi stette molto vicino mio padre. feci il mio debutto nel mondo della boxe come professionista, dopo il combattimento persi molti followers e cominciai a ricevere odio. quello fu un altro periodo buio per me, così decisi di riprendere i rapporti con mio fratello diventai sempre più chiuso cominciai ad avere sbalzi d'umore improvvisi. la mia vita stava crollando!!
spazio autrice yo guys questo è il prologo della mia nuova storia ho voluto presentare i protagonisti in modo dettagliato un bacio✨