Mi sveglio sospesa sopra quest'oceano
E fantastico su quello che domani sarà
Mentre la vista mi spezza il fiato
Dove l'immaginazione è meno della realtà.
Di questo cielo zucchero filato
Chiudo gli occhi e ne sento il sapore
La vita come un coltello affilato
ti affonda la pelle e ti trafigge il cuore.
Rincorro la leggerezza
Ma lei non vuole farsi prendere
Indosso sempre le lenti sbagliate, mi dovrei arrendere, ma preferisco vedere il mondo meno a fuoco.
In queste mattine selvagge e spettinate
La vera miopia è per chi coglie poco
nella luce aranciata presto all'alba,
nelle canzoni cantate a squarciagola,
nell'attesa di vivere un giornata nuova,
In questa macchina che sa di casa ed ora
Che questo aereo sta prendendo il volo
Ma i miei pensieri sono partiti già da un po'
Vado a riprendere la mia testa perché so
Che sta sempre a spasso tra le nuvole
