Premessa 14/02/2024

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Vorrei iniziare questo nuovo capitolo con una piccola premessa. Parto dicendo di non aver alcun tipo di pretesa da ciò che scrivo. Non sono uno scrittore, né un poeta né tantomeno un filosofo (Feuerbach ti amo). 

Cosa troverete qui? Allora, ormai da anni mi appunto vari pensieri e piccoli testi su un gruppo Whatsapp in cui ci sono solo io. Spesso questi sono stati scritti e inviati negli orari più disparati della notte ed è capitato che la mattina mi svegliassi con la chat aperta senza aver alcuna memoria di aver scritto nulla. 

Non sono testi curati, assolutamente no. Sono persino indeciso se lasciare intatti i frequenti errori ortografici, ma credo proprio di si. Questo perché fanno parte integrante di quel momento preciso in cui mi sono messo a scriverli, in qualche modo spesso possono trasmettere un qualche stato d'animo. 

Non credo che li metterò tutti, parliamo di migliaia, se non decine di migliaia di messaggi, ma cercherò di mettere i miei preferiti. I testi non verranno in alcun modo intaccati nella loro struttura e nel loro contenuto, in modo da essere i più fedeli possibili all'originale.

Molti "frammenti" sono molto depressi e cringe, in particolare scrollando in alto. Ma l'intento non è propriamente di scrivere qualcosa che provi ad essere poetico, ma, in qualche modo, a raccontare l'evoluzione del mio pensiero, a prescindere dal bello al brutto. Proprio per questo ho deciso di non eliminare il diario dell'orso russo assassino, perché ormai fa parte del mio "percorso". In senso Hegeliano, è una tappa fondamentale in ordine di raggiungere la fantomatica sintesi. 

Vorrei prima dire un'ultima cosa prima di diventare a tutti gli effetti un amanuense. Quello che troverete scritto non sono io, ma solo una parte di me. Non mi ritengo una persona triste ne tantomeno depressa. Per quanto la vita ce lo possa permettere, mi ritengo una persona relativamente solare e allegra.  Spesso i messaggi sono stati inviati nei periodi più bui della mia vita, che è normale che tutti noi abbiamo, e spesso hanno rappresentato per me un ottimo punto di sfogo. E quindi, sperando di non cringiarvi troppo, bando alle ciance.

Ps, troverete spesso il termine Dea o altri strani. Il loro significato non è quello propriamente di divino, bensì esso cambia con lo sviluppo della mia visione personale "filosofica" della vita, per quanto possibile. 

Pps, il testo sarà frammentato così come è stato inviato il pulsante invio.

Après moi le délugeStories to obsess over. Discover now