Era il 24 gennaio, niente di meno che il compleanno di Lan Wang Ji, leader della setta Lan insieme al fratello Lan Xichen.
Questo giorno è diverso da quelli trascorsi in passato; ogni anno, in questo giorno, Lan Wang Ji lasciava la setta e tutti, nei loro cuori, sapevano dove andava. Arrivava solo il giorno dopo, ubriaco e stanco.
Oggi, invece, tutti si trovano a Nevernight, vecchio stabilimento del clan Wen.
A destra ci sono i quattro clan principali, pronti per mettere fine alla vita di Wei Wu Xian; a sinistra si trova solo il Patriarca di Yiling, che osserva la situazione domandandosi quale sia stato il suo errore per arrivare a questo punto.
L'unica cosa che blocca la sua visione è Lan Wang Ji, che si trova in mezzo al campo di battaglia.
–Hanguang-Jun! – grida il leader del clan Nie. –Sei sempre stato un esempio di giustizia e rispetto! Perché adesso sei dal lato opposto? Non ho intenzione di combattere contro di te, ma non mi lasci alta opzione! – detto ciò, sfodera la sua spada e gli altri discepoli fanno lo stesso.
–Lan Zhan... – Wei Ying avanza di due passi e afferra il suo braccio. –Sapevo che le cose avrebbero preso questo giro. Anche se mi difendi adesso, troveranno il modo di accusarmi prima o poi. Per favore, torna con loro. – il senso di colpa si estende nel petto di Wei Ying; voleva solo che il mondo fosse un luogo in cui la giustizia fosse assicurata, ma a quanto pare non è il desiderio di tutti.
Se cado questa notte, non ti porterò con me, Lan Zhan.
–Wei Ying... – prende la sua mano e fa alcuni passi indietro. –Che senso ha la mia vita se non quello di proteggerti? Andrò contro il cielo e la terra, l'acqua e il fuoco, il vento e la tempesta purché tu stia al mio fianco.
Il cuore di Wei Wu Xian trema di fronte a tali parole. Come può Lan Zhan, colui che lo silenziava sempre, che diceva "assurdo" ogni volta che qualcosa lo infastidiva, che diceva che non era qualificato per parlargli, rischiare la sua vita per lui?
Però, dopotutto, è lo stesso Lan Zhan che ogni 24 gennaio andava ai Tumuli Funerari con 10 caraffe di Sorriso dell'Imperatore, per festeggiare il suo compleanno con Wei Ying, per sentire che entrambi potevano contare sull'altro.
Wei Ying prende il suo viso tra le sue mani e le sorride debolmente.
–Lan Zhan, per favore... – con gli occhi pieni di lacrime, continua: –Sei stato luce quando vedevo nient'altro che oscurità e sei stato amore quando ero circondato dall'odio. Voglio ricambiare il favore e permetterti di vivere una vita felice, senz'altra preoccupazione che sposarti e avere figli per raccontargli tutte le tue avventure. – una lacrima lascia i suoi occhi, bagnando le sue guance che un tempo facevano male a causa delle risate.
Ridere... Wei Ying non ricordava più cosa fosse. L'unico momento in cui gli sembrava di vivere una vita normale era quando stava con Lan Zhan.
Non può essere così egoista da farlo restare al suo fianco in una situazione di vita o di morte.
Wei Wu Xian si schiarisce la gola e allora grida:
–Ci rivediamo, leaders.
–Guardaci bene perché sarà l'ultima volta! – esclama il leader Jin.
–Attaccate!
Tutti i guerrieri si lanciano contro di lui, che nel frattempo prende il suo flauto.
Lan Wang Ji, che rimasto immobile, all'improvviso entra in azione.
Sfodera la sua spada e inizia a combattere intorno a Wei Ying, cercando di proteggerlo da qualsiasi attacco.
–Lan Wang Ji! – grida qualcuno da lontano. Lan Zhan riconosce la voce di suo fratello, ma non gli presta attenzione. Lui più di chiunque altro conosce l'amore profondo che prova per Wei Ying e sa che sarebbe disposto a distruggere il mondo pur di proteggerlo.
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La battaglia finale - Wang Xian
Historical FictionVERSIONE ITALIANA. È una one-shot dove offro un finale alternativo alla battaglia di Nevernight. ‼️ATTENZIONE‼️ I personaggi appartengono a Mo Xiang Tong Xiu, scrittrice di Mo Dao Zu Shi. Tutti i crediti dei personaggi sono suoi.
