1^ Agosto 2021

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Caro diario,

"Viola, tra un mese ci trasferiamo a New York": così mi ha detto mia mamma. All'inizio pensavo che scherzasse perché era da tempo che dicevamo di voler andare in America.

"Non sto scherzando. Hanno proposto al papà di andare a lavorare lì. Non sei contenta?"

No, non ero per niente contenta e i miei sapevano benissimo che non lo sarei stata, sapevano che avrei reagito in questa maniera. Innanzitutto, sono una ragazza un po' introversa quindi per me non è immediato fare amicizia e in più mi sono trovata il ragazzo due mesi fa. Quindi dopo essermi sfogata contro i miei genitori mi sono chiusa in camera e ora ti sto scrivendo.

Mi viene da piangere solo a pensare che non rivedrò per un bel po' né lui né le mie amiche. Tanto è già tutto deciso: biglietti aerei presi, casa presa e mi hanno già iscritta ad un college!! Senza chiedermi niente!! ma io dico...bah va beh lasciamo stare che se no mi arrabbio più di quanto sia già arrabbiata. Io non so cosa farò della mia vita in America ma i primi mesi saranno di sicuro un inferno: io in inglese mi beccavo ogni anno il debito...

Come farò a dirlo a Giulio? Poverino ci rimarrà malissimo...mi veniva dietro da non so quanti anni e adesso che si è fatto avanti e che ha capito che tra di noi può (poteva!!) funzionare io me ne vado.
Rido per non piangere, letteralmente. Ma perché, porca l'oca, proprio ora??
Che odio, che nervoso che mi sta salendo! Che palle... E ad Anna e Mati chi glielo dice che parto? Basta, ora spengo la luce e dormo, ci penserò domani. 

Caro diarioStories to obsess over. Discover now