Capitolo 1

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Era una fresca sera d'Agosto, stavo tornando in auto da sola, dalle vacanze in California da mio padre.

Nell'aspettare il semaforo che diventasse verde, vidi che dal pullman scese un ragazzo, si voltò e mi fissò... Quegli occhi, quegli occhi verdi e luccicanti, quello sguardo ardente, quelle labbra... Era la prima volta che vedevo quel ragazzo, anche perché conosco bene

Ocean Watersports (Myrtle Beach, South Carolina),conosco tutti gli abitanti e loro conoscono me, grazie a mia madre Isabell Baker, che lavora come agente immobiliare.

Nello star a pensare si creò traffico perché il semaforo accese la luce verde da un bel p'ò di tempo e mi dovevo sbrigare.

 Ero così affamata che decisi di fermarmi in un fast food che conoscevo benissimo. Quando entrai sentii una voce di una donna uscire dal bancone delle prenotazioni. "Ben tornata Cloe come stai ?" Mi voltai e vidi Susanne Watson la cassiera del fast food, corsi subito ad abbracciarla, e dissi "Benissimo Susanne".

"Oh, bene, allora prendi il solito ?" Facendo un lieve sorriso sulla bocca.

"Certo!" risposi affamata.

Si voltò verso la cucina e ad alta voce disse al cuoco "Muoviti a preparare un doppio cheese burger per Cloe" poi si rivoltò di fretta e mi disse "Ah, si un'ultima cosa, ci sono i tuoi amici in fondo. Ti stavano aspettando, vai pure che ti porto io il piatto" .

"Ah, ok, grazie corro subito da loro!!" Dissi entusiasta.

Corsi subito in fondo al fast food, dove c'era il nostro solito tavolo accanto alla vetrata, vidi i miei soliti e fedeli quattro amici. Jenna Butler, la mia migliore amica, la più coraggiosa e forte di carattere, Luke Evans il mio ex, ex perché prima delle vacanze estive mi tradì baciando un'altra ragazza davanti ai miei occhi , Lisa Thompson una ragazza semplice e molto timida ed infine il suo fidanzato Alessandro Canizzaro di lui sapevo poco a parte che fosse di origini Italiane.

"Oddio... Cloe!!" Disse Jenna abbracciandomi.

"Hei Jenna!" Mi sforzai a parlare perché dal forte abbraccio stavo soffocando.

"Raccontaci come sono andate le vacanze in California !" .

"Nulla son stata tutta l'estate ad aiutare mio padre ad arredare casa sua, l'ho consolato per il divorzio, ho conosciuto dei ragazzi molto gentili che mi hanno insegnato a surfare... e... niente di che." Risposi in modo diretto.

Dopo lunghi racconti di storie estive ritornammo tutti a casa, ma non riuscivo a togliermi dalla testa il ragazzo del pullman.

Arrivai a casa ed aprendo la porta  vidi mia madre, in piedi nel corridoio davanti all'entrata.

Mi guardò e mi disse "Ben tornata Cloe".

"Mamma." Risposi in modo schietto e freddo...per il fatto che quando divorziò con papà ebbi una lunga litigata contro di lei, e da quella litigata non ci siamo più visti, appunto perché me ne andai da mio padre.

"Come son andate le vacanze?" Mi domandò, cercando di rompere il ghiaccio.

"benissimo" Mi voltai verso le scale e sgattaiolai su nella mia cameretta.

Appoggiai la valigia accanto la mia scrivania, levai i vestiti e misi il pigiama e mi sdraiai a pensare... Chi era quel ragazzo ? Me ne ero già innamorata, solamente con uno sguardo ?.."Forse i miei amici ne san qualcosa"... E poi mi addormentai.

Il mattino dopo scesi giù in cucina e trovai sul tavolo da pranzo la colazione pronta ed un bigliettino. Lo aprii ed iniziai a leggere...

"Cloe oggi non ci sarò fino alle 6 di sera perché oggi avrò molti appuntamenti per lavoro, nel cassetto del comodino vicino al divano in sala ti ho lasciato dei soldi per il pranzo. Buona giornata, mamma".

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⏰ Last updated: Jun 18, 2018 ⏰

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Tulipani AzzuriWhere stories live. Discover now