"puoi dirlo solo a te stessa"

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Era pomeriggio nella tarda notte di autunno, ero a casa mia come tutti i giorni che guardavo quello che trasmettevano in tv, fuori pioveva e sentivo l'umido penetrare dalle finestre mentre sgranocchiavo i miei amati poc corn per merenda, pensai a quanto sarebbe stato bello sentirsi amata da qualcuno o non essere sempre messa da parte, mi informai del fatto perché non ero perfetta come tutte le ragazze, perché mi sentivo così sola, ed è lì che tutto incominció.
Mi chiamo Ariel Swift ho 14 anni e ho un fratello di nome Nathan, classico sempliciotto delle ragazzine col ragazzo perfetto, ma non è questo il punto è da un po' di giorni che inizio a preoccuparmi di non aver un ragazzo nonostante la mia piccola età e la mia difficoltà ad fidarmi, insomma tutte le mie "amiche" hanno un ragazzo bello e popolare e io sono l'unica a stare sempre coi coglioni girati, inoltre penso che sia inutile amare perché nonostante le liti e gli scherzi la gente trova sempre un modo per sbarazzarsi dell'altra o dell'altro, sono sempre rimasta una ragazza fredda a chiunque persona mi circondi e non è di un gran piacere invece mio fratello è sempre coi ragazzi popolari, inutile farli la predica, propio ieri nella mia scuola Yale University entrò un nuovo ragazzo nella mia classe, castano, occhi color corallo e molto ma molto presuntuoso ma che dire la copertina non fa la persona giusto?
Passo un mesetto da quando
Lo seguii per un po' di giorni notai piccole scosse tra di noi, non sono mai stata così entusiasmata prima ad ora, ho pensato fosse il freddo che mi abbia congelato il cervello ma sento che qualunque umore possa avere riguarda a come mi tratta lui, ho deciso di parlarne con le mie amiche, mi anno dato consigli alquanto strani?
Del tipo prova a baciarlo o prova a scriverli ma ste cose non mi sono mai girate nella testa, passo sempre il tempo sui libri o nella musica.
dopo qualche giorno la mia vita si rese un inferno le mie cosiddette amiche avevano postato ovunque foto mie dove dico che mi piaceva il "ragazzo nuovo" quando tornai a scuola tutti mi derisero apparte Nathan il mio amato fratellone stupido, mi misi a leggere così pensai che tutti si fossero dimenticati dell'accaduto e tutto questo inferno ebbe a una fine, invece no in classe scrissero sulla lavagna l'iniziale mia e quella del ragazzo nuovo che sarebbe b che sta per Bryan quando ero perfino andata nell'aula di italiano mi ritrovai un secchiello di vernice rossa adosso con un bigliettino a terra con scritto "pensi davvero che un ragazzo così carino si possa innamorare di te? Manco un cane ti vorrebbe"
Mi misi subito a piangere e corsi immediatamente nel bagno delle ragazze dove incontrai la mia ragione di vita, quando entrai c'era un'altra ragazza seduta sul pavimento, le sue lacrime li scendevano dal viso freddo e pallido vidi subito che aveva un disperato bisogno di un abbraccio.
Per la prima volta una ragazza mi parlò dolcemente, mi chiese perché fossi conciata in quel modo e come mai stessi piangendo io li feci la stessa domanda senza rispondere alla sua domanda successiva e quelle precedenti, lei rispose che il suo ragazzo le spezzo il cuore e che la sua vita non ebbe più senso senza di lui, dopo questa stravolgente risposta risposi anche io alla domanda che mi aveva proposto un attimo prima, gli raccontai tutto cogliendo l'occasione di fare sempre più amicizia.
Dopo qualche giorno io e Valeria (la ragazza col cuore a pezzi) iniziammo a essere sempre più unite passammo tutti i giorni di scuola insieme e tutti si erano perfino dimenticati della mia stupida cotta da principiante.

"la luna è bella, non credi?"Stories to obsess over. Discover now