E' scientificamente provato che, quando provi un amore non corrisposto o troppo profondo per qualcuno, finisci irrimediabilmente per fare casini, tipo andare a letto con chiunque ti capiti a tiro.
Tipo.
Fino a quando non pensi, ingenuamente, di aver trovato un modo per colmare quel vuoto.
Un sostituto.
Una soluzione.
Quando si era trovato costretto ad assistere senza poter far nulla al matrimonio dell'uomo che amava, si era domandato mille volte se valesse il classico "chi ha da ridire parli ora o taccia per sempre" che aveva visto in decine di film. Si era domandato come avrebbe fatto a non cedere di nuovo alle tentazioni che lo avevano buttato nel baratro più profondo.
Si era domandato per che cosa era risalito.
Per chi.
Louis Tomlinson stava vivendo più o meno la stessa situazione di quello che aveva sempre definito il suo idolo, quello di cui voleva seguire le orme, quello che voleva emulare e, magari, superare, se avesse avuto abbastanza talento.
Era la stessa situazione, solo che non ne aveva idea.
Perché non si conoscevano, perché di certo una popstar di fama mondiale non andava a dire pubblicamente "sapete, sono innamorato perso del mio migliore amico da ventanni ma lui non ha il coraggio di affrontare la realtà e ha preferito smettere di scoparmi nei camerini e trovare una donna che gli mantenesse alta la reputazione."
Già, una donna.
Come avevano provato a fare con Harry quando era entrato negli One Direction.
E avevano scelto una donna che proprio non riusciva a stargli simpatica nemmeno fingendo, tanto che era stato facile rompere con lei, anche se non erano mai stati insieme.
"Vorrei essere come lui ed essere capace di superare tutto" gli diceva sempre Louis, con l'orgoglio negli occhi, quando parlava del suo cantante preferito e della forza che aveva avuto nell'uscire dal tunnel della droga e dell'alcol.
E Harry lo guardava compassionevole, perché pensava che avrebbe avuto bisogno sul serio di una lezione da qualcuno che sembrava in pace con se stesso come lui.
Poverini. Se solo avessero saputo quanto rotto dentro fosse quell'uomo, probabilmente Harry non avrebbe mai chiesto a Simon Cowell di farli incontrare.
Sarebbe stato perfetto, perché Louis sarebbe stato nel backstage ad aspettarlo e avrebbe potuto almeno fargli stringere la mano a quell'uomo.
Peccato che i piani della popstar prevedevano ben altro che una semplice stretta di mano.
§§§§§
Quando Harry annunciò a Louis con chi avrebbero duettato la sera successiva durante la finale di Xfactor, Louis semplicemente non ci poteva credere. Stava già saltando per tutto il loro appartamento, perché sapeva che il suo ragazzo glielo avrebbe fatto incontrare, sapeva quanto ci tenesse.
Quel che non sapeva era che, dall'altra parte della città, in una casa ben più grande e lussuosa, il cantante inglese più famoso del mondo stava avendo un tremendo attacco di panico.
Aveva appena chiuso una chiamata col suo ex, il quale, con molta freddezza, gli aveva augurato buona fortuna dicendogli che sarebbe stato lì a guardarlo e infondergli coraggio dalla sua poltrona di giudice.
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I'm glad that spending one night with me guaranteed you celebrity
FanfictionE potrebbe anche essersi trattato di uno strano gioco del destino, quando il giovane ventenne pieno di sogni ancora da realizzare andò a scontrarsi contro l'uomo di quasi quarant'anni che, invece, i suoi sogni li aveva realizzati tutti tranne uno.
