( Prima di iniziare, i personaggi di Yandere simulator non mi appartengono, appartengono a Yandere dev, a me appartiene solo la fanfic e le prime due rivali che troverete cioè Jessica e Nila. Qui gli studenti hanno 18 anni, non so esattamente l'età di ogni personaggio di Yandere, le due immagini che ho utilizzato per la copertina non mi appartengono. Detto questo,buona lettura.)
Era un lunedì, Ayano stava per iniziare la sua routine. Ogni tanto, vedeva il suo senpai guardare nella sua direzione e Ovviamente, come al solito era seduto sulla fontana con il suo libro in mano. Per qualche strano motivo, lo vedeva davvero indeciso. Ayano, sentiva il cuore battere talmente veloce da rimanere immobilizzata. lo vide alzarsi e dirigersi verso di lei, sorridendo leggermente.
Pov Ayano
Senpai? Il MIO senpai? Sta venendo qui, com'è bello, i suoi capelli sembrano così morbidi, ma perché sta venendo nella mia direzione? Lo vedo fermarsi e fare un respiro profondo. Torna a guardarmi con un'espressione determinata, più ci penso e più voglio che lui sia a conoscenza di quello che provo per lui.
" Ciao, tu devi essere Ayano Aishi, giusto?" Mi chiede, guardandomi incuriosito.
" S si, sono io." Rispondo, sentendo un'immensa felicità avvolgere il mio cuore.
" Ecco, ti piacerebbe fare intervallo con me e la mia migliore amica?" Mi chiede, guardandomi speranzoso.
" C certo." Rispondo contenta, ma sentendo la paura che lo possano portare via da me.
" Andiamo, prima che facciamo tardi." Dice, guardando l'ora sul cellulare.
Prima di poter dare una risposta, mi prende per mano, iniziamo a camminare verso la mia classe e non posso credere di star camminando fianco a fianco con il mio senpai. Una volta arrivati davanti all'entrata della mia classe, mi lascia la mano e mi saluta, non so perché mi ha presa per mano in primo luogo o perché improvvisamente ha deciso di rivolgermi la parola. Ma è meglio se penso a un modo per eliminare la mia rivale. Durante la lezione, mi arriva un messaggio da parte di info chan, guardando il messaggio sento una forte rabbia e non so per quanto tempo stavo guardando lo schermo. Visto che sento qualcuno toccarmi la spalla e non appena mi giro rimango leggermente sorpresa.
" Va tutto bene, Yan chan?" Mi chiede Osana, stranamente molto preoccupata.
" Sto... Bene, ti ringrazio." Rispondo, cercando di concentrarmi sulla lezione.
È finalmente terminata la prima lezione, essendo intervallo, guardo per la seconda volta le informazioni e non capisco per quale motivo ho come rivale una specie di smorfiosa che si crede il centro dell'universo.
Fine pov Ayano
Pov Taro
Sono seduto sulla fontana, visto che è intervallo, continuo a leggere il mio adorato libro. Avevo invitato Ayano a fare intervallo con me, ma vedendo che non arriva, decido di andare a vedere se non si trova ancora in classe. Una volta arrivato, la vedo guardare il cellulare con un espressione furiosa, onestamente non mi spiego il motivo del perché non le ho mai rivolto la parola. Mi avvicino a lei e le tocco la spalla per attirare la sua attenzione.
" Ehm, Yan chan, andiamo?" Chiedo, sentendomi stranamente ansioso.
" Certo, come si chiama questa tua migliore amica?" Mi chiede, quasi timorosa.
" Si chiama Jessica, posso farti una domanda?" Chiedo, in conflitto se chiedere oppure no.
" Dimmi." Mi risponde, guardandomi con tenerezza.
" Ecco, hai amici?" Chiedo, incuriosito.
Si, ho un'amica, anche se non ci sentiamo molto spesso." Mi risponde, guardandomi con sguardo triste.
Arrivati in giardino, ci sediamo e per quanto voglio parlare con lei, non ho nessuna idea di qualche argomento che possa rompere questo assurdo silenzio.
Improvvisamente, sento qualcuno urlare " Taro!!!!"con un tono di una persona a dir poco entusiasta. Quando mi giro, vedo una ragazza leggermente più alta di me, correre nella nostra direzione.
" Uffa, quando capirai che devi venirmi incontro." Mi dice, guardandosi le unghie.
" Mi dispiace Jessica." Dico, sentendomi leggermente a disagio.
" Non mi piace sudare." Dice, guardandomi male.
Non rispondo, ma avverto una strana energia proprio vicino a me. Come mi giro, noto che Ayano è a dir poco innervosita e senza sapere nemmeno io stesso il perché, prendo la sua mano nella mia. Arrossisco, vedo Jessica guardarmi infuriata e mi chiedo quale sia il motivo. Distolgo lo sguardo e mi ritrovo a guardare Ayano, probabilmente sentendosi osservata si volta verso di me, è davvero imbarazzante e voglio correre a casa in modo tale da non dovermi sentire a disagio. Perché sono ancora qui? Mancano due lezioni e anche perché mi ci sono messo da solo in questa situazione.
" Senpai, va tutto bene?" Mi chiede Ayano, guardandomi preoccupata.
" Ehm, sto bene, grazie." Rispondo, sorridendo leggermente per nascondere l'imbarazzo.
Mi sento stranamente osservato, mi guardo intorno e vedo il ragazzo che sostituisce Oka quando non c'è. Guarda nella nostra direzione. Mi dirigo verso di lui, non so perché, ma ho uno strano presentimento e se lui è qui deve essere successo qualcosa.
" Ciao, sei Shin Higaku, giusto?" Chiedo, guardando il bracciale con il simbolo dell'occulto.
" C ciao, si, sono io e tu sei?" Mi risponde e chiede, guardandomi confuso.
" Mi chiamo Taro Yamada, piacere di conoscerti." Rispondo, sentendomi leggermente nervoso.
" Oh, Oka mi ha parlato molto di te, finalmente incontro il famoso Taro Yamada." Dice, facendo un mezzo sorriso.
" Cosa intendi con famoso?" Chiedo, sorpreso.
" Beh, alcune ragazze si mettono in un angolo del corridoio, parlano quasi ogni giorno di come vorrebbero stare insieme a te. Lo so, perché le sento parlare ogni qualvolta passiamo per andare nel nostro club, comunque non è intenzionale che so di che parlano. Ho cose più importanti da fare che stare a sentire un gruppo di ragazze parlare della loro crush." Mi risponde, guardandomi tra il perplesso e il confuso.
" C'è un motivo per il quale sei qui?" Chiedo, iniziando a preoccuparmi.
" E ecco,volevo solo sapere se potevo passare l'intervallo con voi." Mi risponde, balbettando leggermente a inizio risposta.
" Certo." Rispondo, con molte domande per la mente.
" Oh, fantastico, ora sono due i rompiscatole in questo gruppo." Dice Jessica, guardando Ayano e Shin con odio.
"Jessica, non è per niente bello quello che hai detto." Dico, guardandola arrabbiato.
" Ma, Taro." Mi dice, guardandomi sul punto di piangere.
" Ti prego, non piangere." Dico, sentendomi in colpa.
" Sei cattivo." Dice allontanandosi di un passo.
" Che devo fare per farmi perdonare?" Chiedo, sentendomi un idiota.
" Mi devi baciare." Mi risponde, facendo un sorrisetto.
" Stai scherzando vero?" Chiedo, sentendomi a disagio.
" No." Mi risponde, guardandomi intristita.
Mi avvicino a lei, non so cosa mi prende, so benissimo che tipo di persona è Jessica e ciò nonostante è come se sono spinto dal senso di colpa.
Fine Pov Taro
Pov Ayano
Perché? Non bastavano Megami,Hanako,Oka, Osana, Osoro e Aso Rito? Loro non le ho nemmeno eliminate dato che semplicemente si sono rotte che Senpai non capisce i loro sentimenti, ora anche questa sfacciata da i capelli Lilla e gli occhi azzurri? Sono così stanca di lui che continua a non notarmi e il solo fatto che prima ha fatto il carino con me e ora guarda questa Jessica con dolcezza. È qualcosa che non posso sopportare dal profondo del cuore. Sento qualcuno guardarmi con preoccupazione,Guardo vicino a me e vedo il ragazzo che sostituisce Oka quando non è presente.Probabilmente ero così addolorata nel vedere che senpai ha accettato la richiesta di Jessica, da non essermi resa conto che qualcuno si era messo vicino a me.
" C ciao, m mi chiamo Shin Higaku." Si presenta, guardandomi con un leggero sorriso.
" Ehm, ciao." Rispondo quasi sussurrando.
" Posso sapere il tuo nome?" Mi chiede, sussurrando leggermente.
" Mi chiamo Ayano Aishi." Rispondo, sentendomi abbastanza sorpresa che la sua compagnia non mi infastidisce.
" Piacere di conoscerti, comunque è meglio se iniziamo ad andare in classe." Mi dice, guardando prima il cellulare e poi me.
" Se vuoi puoi iniziare ad andare, io devo fare una cosa." Dico, guardandolo dispiaciuta.
" Ok, allora ti aspetto in corridoio." Mi dice, allontanandosi.
Fine Pov Ayano
Pov Jessica
Vedendo Taro esitare, decido di baciarlo io, ma prima ancora che le mie labbra tocchino le sue vengo tirata indietro da qualcuno. Guardo chi ho di fianco e vedo quella rompiscatole di Aishi che mi guarda con un mezzo sorriso.
" Ehm, senpai, i io, ti dispiace se Jessica viene con me?" Chiede Ayano, guardandomi storto.
" Non preoccuparti, vi aspetto qui." Risponde Taro, sorridendole.
Seguo Ayano sentendomi a disagio e ci fermiamo quando arriviamo sul tetto.
" Dunque, che vuoi dirmi Aishi?" Chiedo, guardandola con finta sorpresa.
" Ti sto avvertendo, sta lontana da senpai." Mi risponde, guardandomi cupamente.
" Col cavolo, Taro Un giorno sarà mio marito e tu non ti dovrai avvicinare a lui!" Contro batto, guardandola con sfida.
" Sbaglio o è lui che ha deciso di parlarmi? Questo significa che anche se ancora non prova interesse nei miei confronti è comunque incuriosito." Chiede ironicamente e dice, guardandomi leggermente divertita.
Sentendomi innervosita, sto per tirarle un pugno, ma lei mi blocca la mano e la tira facendomi cadere in ginocchio.
" Comodo il pavimento?" Mi chiede, guardandomi con sguardo indecifrabile.
" Pensi che non ho notato che lo guardi quando parla con me o sta leggendo?" Chiedo, alzandomi in piedi.
" Ugh, veramente ho una rivale così stupida?" Mi chiede, guardandomi seccata.
Tiro fuori la pistola dalla tasca, lei mi guarda indifferente e faccio un piccolo sorriso mentre punto l'arma verso di lei.
" Che ne dici di giocare in parità?" Mi chiede, guardandomi con sguardo assente.
Vedo che inizia a correre e premo il grilletto mancandola completamente. Mi giro istintivamente, sento uno strano dolore al braccio sinistro e indecisa sul da farsi, cerco di farla cadere per terra, fallendo miseramente. Cercando di capire da quale parte colpirà, rimango immobile. Mi volto di scatto pensando che si trovava lì e quello è stato il mio più grande sbaglio. Sento come una puntura, qualcosa di soffice e una mano che mette una leggera pressione su quel che sembra un fazzoletto. Cerco di non chiudere gli occhi e do un calcio dietro di me. Ovviamente, non è servito a niente e non posso nemmeno prendere il cellulare, ho praticamente entrambe le mani bloccate.
Fine Pov Jessica
Pov Osana
Controllo l'ora e finirà per arrivare in ritardo, visto che è già iniziata la seconda lezione. Sentendomi in ansia, chiedo alla prof se posso andare un attimo in bagno e dopo aver ricevuto il permesso corro in corridoio a cercarla. Sentendo uno sparo provenire dal tetto, corro il più velocemente possibile e una volta arrivata vorrei veramente sbattere la testa contro il muro.
" Ma sul serio Ayano?" Chiedo, guardandola sull'inizio di uno sclero.
Corro verso di lei,sentendo il nervoso aumentare e prendendola per un braccio la sposto. Chiamo Amai, sento squillare fino a quando finalmente non risponde e dopo aver spiegato cosa è successo chiudiamo la chiamata.
" Amai penserà alle insegnanti, noi portiamo questa vipera nel tuo basement." Dico, guardandola leggermente sollevata.
" Najimi? Va tutto bene?" Mi chiede, guardandomi confusa.
" Sto bene, perché me lo chiedi?" Rispondo e chiedo, guardandola perplessa.
" Tu non mi odiavi? Non né che sto sognando da sveglia?" Mi chiede Ayano, guardandomi più confusa di prima.
" Andiamo, che è meglio." Dico, cercando di comportarmi come al solito per nascondere la mia preoccupazione.
Fine Pov Osana
Le due ragazze si dirigono verso il cancello e si incamminano. Durante il tragitto, sentirono rumore di passi e Osana prendendo coraggio, prende la custodia con dentro Jessica. Ayano si volta di scatto, bloccando Raibaru e dando ad Osana il tempo necessario di allontanarsi.
" Cosa hai fatto alla mia migliore amica!" Urla quasi Raibaru, guardando Ayano furiosa.
" Non so di cosa stai parlando!" Ribatte Ayano, guardandola sul punto di perdere la pazienza.
Mentre le due erano impegnate a discutere, Osana, era tornata indietro preoccupata per Ayano. Vedendo la sua migliore amica e la sua nuova amica continuare a litigare, decise di prendere in mano la situazione.
" Raibaru! Adesso piantala!" Dice Osana, mettendosi davanti ad Ayano e bloccando il pugno di Raibaru.
" Najimi." Sussurra Ayano, leggermente sorpresa.
" Osana io non so cosa ti è successo, ma devi aprire gli occhi." Dice Raibaru, sul punto di scoppiare a piangere.
" Potresti smetterla di parlare come se Yan chan mi ha fatto il lavaggio del cervello?" Chiede Osana, guardando cupamente Raibaru.
" Osana, se succede qualcosa non dire che non ti ho avvertita." Risponde Raibaru, guardandola tristemente.
" Se intendi per il fatto che è una yandere, lo sapevo fin dall'inizio, per questo ho lasciato perdere Taro e anche perché mi piace un'altra persona." Dice Osana, leggermente imbarazzata della rivelazione.
" Cosa!? Nonostante sai che è una yandere,vuoi comunque essere sua amica?" Chiede Raibaru, guardando Osana perplessa.
" Di quello che hai detto, ha davvero capito solo quella parte?" Chiede Ayano, sussurrando in modo che la poteva sentire solo Osana.
" Così pare, credo che se ne deve ancora rendere conto." Risponde Osana, facendo un piccolo sorriso.
" Najimi, ci conviene approfittare del suo shock se vogliamo andarcene." Dice Ayano, preparandosi a correre.
" Bene, prima però, dovremo fare in modo che non possa seguirci." Risponde Osana, sentendosi leggermente insicura.
" Hai qualche idea?" Chiede Ayano, guardandola leggermente seccata.
" Ovvio, tu vai, qua ci penso io." Dice Osana, passando la custodia ad Ayano.
Ayano guarda velocemente Osana e cercando di non alzare gli occhi al cielo, inizia a correre controllando che nessuno la seguisse. Una volta arrivata a casa, Ayano si dirige verso il basement per poi legare la rivale alla sedia. Mentre Ayano aspetta il risveglio della vittima, suonano alla porta e di mala voglia si incammina per vedere chi ha suonato alla porta d'ingresso.
Pov Ayano
Guardando alla porta, vedo Megami Saikou aspettare che io apra e anche se in questo momento avrei altro da fare, apro la porta.
Faccio un passo indietro per farla passare, questa sua visita, che accidenti ci fa' qui.
" Saikou, cosa ti ha spinta a venire qui nella mia umile dimora?" Chiedo, guardandola impaziente.
" Aishi, devo parlare con te." Mi risponde, guardandomi esausta.
" Saikou, stai già parlando con me." Dico, guardandola esasperata.
" Lo so, quello che ti chiederò non ti piacerà per niente, ma se mi interrompi non so se troverò la forza di dirtelo." Mi dice, guardandomi insicura.
" Ok? Va bene ti ascolto, ma è meglio che non stai sprecando il mio tempo." Rispondo, guardandola disinvolta.
" Ho notato un aula a cui probabilmente nessuno aveva fatto caso, si chiama info club e ho guardato dal vetro, c'era una ragazza dai capelli rossi che stranamente in qualche modo sentivo di conoscere e poi mi sono ricordata che c'è una ragazza a scuola che nessuno sa dove si trovi. Ma se gli viene chiesto aiuto chiede che gli si venga mandato qualcosa in cambio oltre a i ricatti, comunque ho riconosciuto quella ragazza nell info club a info chan e facendo delle ricerche ho scoperto che a passarti le informazioni è lei." Mi dice, guardandomi quasi preoccupata.
" Saikou, va al punto, che vuoi?" Chiedo, guardandola seccata.
" Smetti di avere a che fare con lei, ti aiuto io con le informazioni sulle possibili rivali." Mi risponde, determinata.
" Cosa!? Hai forse sbattuto la testa Saikou?" Chiedo, guardandola sotto shock.
" So cosa stavi pensando, è venuta qui per farmi arrestare e in questo modo senpai non mi amerà mai,ma se ero qui per farti arrestare lo avrei già fatto senza venire fino a casa tua per farti sapere quello che ho scoperto." Mi risponde, guardandomi leggermente a disagio.
" Daccordo." Dico, guardandola leggermente diffidente.
" Menomale." Mi risponde, abbracciandomi.
" Uhm, Saikou, ti potresti levare?" Chiedo, cercando di allontanarla da me.
" Onestamente no, non ho le forze per allontanarmi." Mi risponde, appoggiando la testa alla mia spalla.
" Senti, avrei seriamente da fare in questo momento, se non hai voglia di tornare a casa perché sei esausta, puoi riposare nella mia stanza e io dormirò sul divano." Dico, dandogli una piccola spinta per allontanarla.
" Non se ne parla, ci pensi domani a quella Jessica e vieni a riposare con me." Mi dice, risoluta.
" Sembra quasi che sei andata a trovare la tua migliore amica, invece della tua ex rivale non che arci nemica." Dico, trovando strano questo suo comportamento nei miei confronti.
"Ayano, parliamone domani, sono stanca." Mi dice, guardandomi assonnata.
Mi dirigo verso la mia stanza e Megami mi segue cercando di rimanere sveglia, quando siamo nella mia stanza, si sdraia sul letto chiudendo gli occhi e io mi dirigo verso la porta.
" Dove stai andando Ayano?" Mi chiede, aprendo un occhio.
" Ma non eri sul punto di addormentarti? comunque sto andando a dormire sul divano." Chiedo e rispondo, voltandomi leggermente verso di lei.
" Ayano Aishi, mettiti subito qui vicino a me e dormi." Mi dice, guardandomi spazientita.
" Saikou, posso averti permesso di rimanere, ma questa è casa mia quindi decido io." Dico, guardandola male.
" Dimostreresti di essere scortese con gli ospiti Ayano." Mi dice, facendo un piccolo broncio.
" Non è che posso sapere come ci si sente ad avere degli amici che rimangono a dormire o a fare un pigiama party, visto che nessuno voleva avere a che fare con me e di conseguenza non ho mai avuto amici." Dico, sdraiandomi di fianco a lei.
" Se ti va, domani mi puoi parlare della tua infanzia." Mi dice, guardandomi incuriosita.
" Vedremo, ora dormiamo, domani mattina dovrò portare da mangiare all'intrusa." Dico, chiudendo gli occhi.
L'indomani nel basement
" Finalmente ti sei svegliata, credo di aver esagerato." Dico, avvicinandomi a Jessica e togliendole lo scotch.
" Aishi, non c'è bisogno, starò lontana da Taro Yamada lo giuro!" Mi dice, guardandomi implorante.
" Chi ti dice che ti eliminerò? Mi servi viva per il momento." Chiedo e rispondo, annoiata.
" Aishi, che vuoi da me?" Mi chiede, rassegnata.
" Apri la bocca così posso darti il cibo." Dico, avvicinandole il cucchiaio alla bocca.
Le do da mangiare e mando un veloce messaggio a Info chan, fatto ciò esco dal basement, dirigendomi in cucina per prepararmi una colazione veloce.
In cucina
" Buongiorno Ayano." Mi saluta Megami, mangiando del cioccolato.
" Ma sei ancora qui? Credevo eri già andata a scuola." Chiedo e dico, guardandola perplessa.
" Si, sono ancora qua, ora fai la colazione, ti ho preparato un toast con la marmellata e ho fatto un po' di spremuta d'arancia." Mi risponde, guardandomi severa.
" Bene, meglio che non faccio domande e riprendiamo l'argomento di ieri." Dico, sospirando.
" Ok, perché hai accettato così in fretta?" Mi chiede, prendendo la borsa.
" Perché è da un po' che sospetto di Info chan, penso che stia cercando di vendicarsi per quello che ha fatto mia madre a suo padre e semplicemente sta sfruttando il fatto che io voglio eliminare le mie rivali a suo vantaggio." Rispondo, alzandomi dalla sedia per prendere anche io la borsa.
Fine Pov Ayano
Pov Megami
Sapevo che la madre di Ayano ha fatto tutto ciò perché era innamorata e ossessionata del suo senpai,mio padre mi ha detto che non c'è un Saikou che non si sia innamorato di un Aishi. Onestamente dopo aver saputo di tutta questa storia, anche se inizialmente ero determinata a arrestare Ayano e porre fine alla famiglia Aishi, ho provato a mettermi nei panni di colei che dovrei considerare come mia nemica. Ho capito che dover continuare a lottare,senza essere notati nonostante tutto ciò che fai, perché vuoi essere amata a tua volta da quella persona; è doloroso per non dire straziante e il fatto che nessuno voleva avere a che vedere con lei fa solo capire quanta solitudine la circondava. Però non sapevo che il giornalista è il padre di Info chan, sono contenta di avere chiesto a Ayano di chiudere con lei, anche se ho un brutto presentimento e non ne conosco il motivo.
" Saikou, non ti ha infastidita dormire con la tua nemica?" Mi chiede, iniziando ad andare verso la porta d'ingresso.
" Piantala di chiamarmi per il mio cognome e sinceramente, il fatto che le nostre famiglie sono nemiche non me ne può fregare un accidente." Rispondo, sorridendo divertita.
" Alla faccia dell'onestà." Mi dice, guardandomi sotto shock.
Usciamo di casa e ci incamminiamo verso la strada per andare a scuola. Improvvisamente sentiamo qualcuno correre nella nostra direzione, ci mettiamo in posizione d'attacco e quando si avvicinano vedo una ragazza dai capelli sul arancio, sfrecciarmi davanti a tutta velocità e abbracciare forte Ayano. Ayano e Osana perdono l'equilibrio, vedo Ayano fare una leggera smorfia e preoccupata sposto Osana per poi aiutare Ayano a mettersi in piedi.
"Ai, che botta." Dice Ayano, toccandosi la testa.
" Ringrazia che non hai un taglio, altrimenti avresti dovuto mettere i punti." Dico, accarezzandole la testa.
" Che stai facendo?" Mi chiede, confusa.
" Sto cercando di fare passare il nervoso accarezzandoti." Rispondo, tranquillamente.
" Uhm, Megami, quand'è che siete diventate così amiche?" Mi chiede Osana, ovviamente innervosita.
" Tu guarda, Najimi è gelosa." Rispondo, guardandola freddamente.
" Non sono gelosa, yan chan andiamo." Dice Osana, guardandomi con un sorrisetto.
" Eh no, la conosco meglio di te e quindi viene con me." Dico, guardandola con sfida.
Fine Pov Megami
Pov Osoro
Proprio quando penso che sarà un altra giornata noiosa, sento delle voci discutere, mi avvicino e vedo Najimi discutere con Saikou. Sarebbe una scena divertente e mi metterei a ridere,fin che non vedo Aishi sul punto di perdere la pazienza e mi avvicino a lei. La trascino con me per un braccio, purtroppo le due rompi scatole se ne sono rese conto, non avrei mai pensato che mi sarei trovata a dover aiutare Aishi.
" Shidesu / Osoro, dove pensi di andare con Ayano?" Mi chiedono Saikou e Najimi, fulminandomi con lo sguardo.
" Non vi riguarda." Rispondo con rabbia.
" Oh, penso proprio che mi riguardi invece." Dice Megami, guardandomi infastidita.
" Hey! Lasciala Osoro!" Dice Najimi cercando di farmi allontanare.
" Se sta ad aspettare che la finite di discutere, farà tardi." Dico, alzando gli occhi al cielo.
Fine Pov Osoro
Pov Ayano
Adesso basta! In poche parole sono qui immobile e proprio quando Shidesu mi stava tirando fuori da sta situazione, se ne sono accorte. Maledizione, siamo solo a martedì!! Improvvisamente, qualcuno mi prende per il braccio libero e cerca di portarmi con sé. Do un calcio all'altra persona, sentendola gridare di dolore e cadere a terra. Voltando leggermente la testa, vedo che ha un coltellino in mano e che probabilmente voleva togliermi di torno con quello.
" Veramente." Dico, guardandola annoiata.
" Maledetta!!" Dice, guardandomi con odio.
BINABASA MO ANG
Uno strano amore
FanfictionAyano Aishi, talmente innamorata del suo senpai, non sa che qualcuno ha una crush per lei. Cosa succede quando quel qualcuno si mostra un po' troppo appiccicoso nei suoi confronti?
