Mi sveglio la mattina, come sempre, ormai è un circolo vizioso:
-ti svegli
-fai colazione
-ti lavi
-ti vesti
-prepari lo zaino
-vai a scuola
-torni a casa
Odio passare tutte le mie mattinate ripetendo sempre e solo le stesse cose.
È un po' come avere tanti soldi da poterti comprare l'America intera, ma non poterlo fare perché sei condizionato dal non farlo.
Perchè ci costringono ad andare a scuola? Io non capisco. Bah.
Faccio il mio solito discorso al muro di come odi la scuola e scendo in cucina.
"Buongiorno mamma, buongiorno papà" mio padre e mia madre sono due tipi simpatici, strani, ma simpatici.
L'unica cosa che posso odiare di loro è che, da quando sono nata, non mi fanno conoscere i miei familiari. niente. conosco solo loro. non ho sorelle, ma cugini, zii, nonni, bisnonni e cazzi vari credo di si. Tutti hanno dei parenti, no?
"'Giorno 'sa" mi saluta mio padre mentre ingurgita un cucchiaione di cereali grondante di latte.
" Cosa c'è per colazione?" Chiedo, tanto ormai già lo so, però chiedo sempre. Così, per dire qualcosa.
"Latte...cereali...biscotti...merendine...Mhhhh...insomma! Sara! Apri la credenza e prendi qualcosa!" Mia madre, sempre la solita. Non fa mai qualcosa per me che sia scomodo a lei.
Spero tanto di non diventare così da grande.
Torno in camera subito dopo aver mangiato, vado in bagno e mi faccio una doccia veloce.
Finita la doccia, cerco disperatamente l'asciugacapelli, che, dopo tanto tempo, mi resi conto di avere in mano.
Che stupida.
Appena finito di lavarmi esco dal bagno, metto i jeans, una t-shirt e le mie solite converse.
"Ciao mammaaaa" sto uscendo, finalmente posso vedere Stephen...
Oh no, eccolo, il biondino. Cazzo.
"Che leggi secchiona?" Sempre quel tono di voce. Lo odio quando parla così, gli sembra di poter spaccare il mondo intero con una mano. Bah.
"Emh..." Arrossisco un po', 'solo questo ci mancava', penso tra me e me
"...cosa?...cosa..ah! Cosa leggo? Beh, si chiama Harry Potter. Conosci Harry Potter, vero? O sei così stupido da non conoscere Harry Potter?"
Storce il naso, come se ci fosse qualche brutto odore. Dio quanto lo odio. Dio quanto è bello.
"Mmhhhhh...Harryyy..si chiama come me!" Che stupido. "Genio. Ci ero arrivata pure io."
Finalmente arriva l'autobus, salgo, faccio il biglietto e cerco un posto.
Alleluja, posso tornare a leggere.
Però, strano, non ci riesco.
Stephen.
Harry.
Dio quanto li amo.
Però, aiuto. Io odio Harry, è quel genere di persona che, nonostante la sua bellezza e la sua simpatia, gli spaccheresti la faccia all'istante.
Stephen invece è più dolce, anche se, approfitta troppo di me.
Tipo...
Mi costringe a baciarlo, a farci le foto insieme, a farmi vedere dai suoi genitori o a venire a casa sua.
L'autobus accosta facendomi distogliere dai miei pensieri.
Aspetta..
Ma..
Sbaglio ho Harry mi sta fissando?
È in quel l'angolo laggiù che mi fissa. Con quei occhi celesti da brivido. Quanto amo i suoi occhi e i suoi capelli biondo ossigenato.
HARRY'S POV
Merda. Perché mi sono innamorata di lei? Tra tante ragazze belle e gnocche di questa scuola...proprio lei.
Eppure la odio cristo.
Eppure mi odia cristo.
È così bella, anche quando legge. Quei capelli rossi gli incorniciano perfettamente il suo viso piccolo, pallido e pieno di quelle lentiggini che amo.
E poi ci sono gli occhi.
Cazzo.
Quegli occhi verdi sono qualcosa di stupendo.
Non hanno ancora inventato il termine per definire quegli occhi.
Poi sono del mio colore preferito.
Lei è il mio colore preferito.
Lei è la mia preferita.
Lei.
SARA'S POV
Emh, okay, sono letteralmente impanicata.
Perché mi fissa?
Cosa ci trova in me?
Mi odia.
Faccio per prendere lo zaino sotto i miei piedi..
Ma proprio in quel momento mi arriva un messaggio
<provaci con lui e sappi che lo saprà>
Chi è?!
Aiuto.
Cosa intende?
Provaci con lui?
Lui chi?
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Books.
RomanceSara è una ragazza di 16 anni come tante, con i soliti problemi adolescenziali, il primo amore, la scuola e gli amici. È innamorata di Harry, un ragazzo fissato con il fumo, con l'alcol e, soprattutto, con l'odiare libri. Però c'è un problema, è f...
