Suona la campanella per la pausa pranzo e tiro un sospiro di sollievo: non credo abbia mai assistito ad una lezione di storia tanto pallosa
Non appena mi ricordo cosa ho intenzione di fare a mensa sale di nuovo l'agitazione
Non so come mi sia venuto in mente di chiedere aiuto proprio a lui; voglio dire, non avevo scelta, ma Eddie Munson? Sul serio t/n?
Mentre mi incammino verso la mensa con lo zaino in spalla ripenso a cosa mi ha portato ad avere come unica scelta quel metallaro squilibrato
La scuola è iniziata da un mese circa e io è da circa tre settimane che non riesco a dormire, le uniche volte in cui prendo sonno di solito sono in classe soprattutto durante le ore della Cardson, la professoressa di italiano e storia che puntualmente mi manda dalla preside
Tranne l'ora appena finita in cui dopo vari richiami ha ben pensato di non farmi scomodare e darmi direttamente lei la punizione, che carina;
questo pomeriggio dovrò stare in biblioteca a sistemarla con un altro studente finché non avrà un aspetto decente, il che fa ridere dato che quella biblioteca è così probabilmente dall'apertura di questa scuola e nessuno ha mai pensato di metterci mano
Spero che la persona con cui dovrò stare sarà per lo meno sopportabile dato che staremo molto la dentro
Nel frattempo sono arrivata in mensa e appena punto i miei occhi sul tavolo dell'hellfire noto due occhi profondi già puntati su di me, dopo qualche secondo mi fa una faccia stupida ed io alzo gli occhi al cielo: il solito Eddie
Sposto lo sguardo su Mike e Dustin che già mi guardano sorridenti facendomi cenno di avvicinarmi
Stringo la spallina dello zaino e mi avvicino a loro, li saluto e mi raccontano qualcosa ma non li sto capendo molto dato che la mia testa è altrove
Sento due occhi che mi perforano e appena alzo lo sguardo vedo Eddie a capotavola che sta per sparare una delle sue cazzate per prendermi per il culo ma lo precedo
<<ti devo parlare Eddie>> dico seria
Chiude la bocca di scatto e vedo un lampo di sorpresa balenare nei suoi occhi ma subito viene sostituito dalla sua solita malizia e menefreghismo, mette su un ghigno molto fastidioso
<<lo sai bimba, te l'ho già detto, le cheerleaders non sono ammesse nei club seri>> sorride soddisfatto passando uno sguardo sulla divisa che è logicamente composta da un top e una gonnellina
<<lo sai che non sono una cheerleader idiota>> alzo gli occhi al cielo sbuffando
<<Oh lo so ma nei miei scenari mi piace immaginarti molto elastica>>dice con sguardo malizioso passandolo dai miei occhi su tutto il mio corpo
Sento un risolino generale da parte degli altri e decido di fare il giro del tavolo per andargli più vicino, so quanto odia farsi vedere dai suoi amici come lo spacciatore e per quanto sia un totale cretino insopportabile, non riesco a odiarlo
<<Lo sai bimba? Possiamo andare in un posto più appartato se vuoi>> sussurra ancora
Ma io sono stanca e i suoi giochetti mi hanno stufato
Punto i miei occhi nei suoi e mi abbasso vicino al suo viso
<<si tratta della tua merce Eddie bello>> soffio a pochi centimetri da lui
Il suo sorrisetto compiaciuto scompare, si alza di scatto fissandomi con occhi spalancati, passa lo sguardo da me ai suoi amici e senza dire una parola mi afferra il gomito trascinandomi fuori dalla mensa in un aula lì vicina
KAMU SEDANG MEMBACA
Immagina Multifandom
Fiksi PenggemarMi piace leggere le storie degli altri ma in molti casi mi ritrovo a pensare che io le avrei scritte in un altro modo Quindi perché non provarci
