y/n (your name) sei tu che leggi! userò sempre i pronomi al femminile per y/n ma anche se sei maschio/non binary ecc.. sei liber* di leggere!
Vi avviso che il testo presenta fatti scritti spiacevoli/sensibili per alcuni, linguaggio scurrile e riferimenti sess*ali.
Perdonatemi per eventuali errori grammaticali.
Buona lettura!♡
***INIZIO***
Non ho mai amato il chiasso, gli assembramenti delle persone, non sopportavo tutto questo ma mia madre continuava a ripetermi sempre 'sei una principessa! devi attenerti ai tuoi impegni!'
Amavo mia madre ma quando faceva così non riuscivo mai a sopportarla... odiavo essere la futura erede del trono.
Mio padre... mio padre era spregevole, fiscido, insensibile e tante altre cose, ma era il re, il 'sovrano' dicevano. Un sovrano pessimo. L'ho sempre odiato e sempre ho continuato ad odiarlo, ha sempre abusato del mio corpo, come tanti altri uomini e donne facevano, non potevo urlare piangere o altro, mi era permesso solo sopportare il dolore in silenzio, lasciarmi... non voglio continuare... e non potevo oppormi al volere di nessuno o in un modo o nell'altro mi avrebbero giustiziato... e io non volevo morire... dovevo ancora occuparmi della mia amata madre, non potevo lasciarla sola, in mezzo a quei mostri. La sua anima era troppo pura anche solo per capire il perchè dei miei lividi, tagli ed innumerevoli cicatrici di ogni tipo.
Era ormai notte, non riuscivo a dormire anche se ero stanca... decisi così di accendere la mia candela di fianco al mio letto ed iniziai a leggere un libro. Dopo poco udii trambusto: le guardie urlavano "correte alle porte di vostre maestà! Dovranno rimanere inconumi fino alla fine presto!" ...
Cosa stava succedendo?
Mia madre entrò nella mia stanza, nel suo volto lacrime luccicanti scendevano, era visibilmente impaurita, io non capivo...
Le chiesi spaventata
-"Madre..? Che succede? Perchè piangete?"
Mi rispose con voce sottile, tremolante e balbettante
-"Figlia mia, dobbiamo nasconderci, un gruppo di disertori armati a dovere si sono introdotti nel castello e stanno facendo strage di innocenti..."
La guardai spiazzate dalle sue parole... come era possibile? Disertori? Quando sono giunti?? Io non ho sentito niente e pure ero sveglia ormai da ore.
Ero terrorizzata, sentii dei passi avvicinarsi alla porta così di fretta presi mia madre per il polso e la trascinai all'interno del mio armadio, mi misi dentro con lei e chiusi l'armadio, ci tappammo la bocca provando a respirare il più meno rumorosamente possibile.
La porta cigolava mentre si spalancava lentamente, passi pesanti si udirono e subito dopo una voce grave
-"Sò che la stanza è occupata... mi chiedo da chi, non si faccia timore ed esca, prometto di non esser cattivo"
Sporco disertore... mio padre non era un buon re, ma punire innoqui civili innocenti per questo era solo che vano...
D'un secondo le porte dell'armadio s'aprirono, una figura imponente si prostrò dinanzi a noi, avevo paura.
Essa ci prese di forza, a me e mia madre, la mia cara madre... ci lanciò di prepotenza sul pavimento in legno freddo, era armata, un macete teneva nella mano destra.
-"Una donna decrepita ed una giovane ed affascinante donzella..."
I miei occhi erano visibilmente pieni di furia, aveva osato dare della donna decrepita alla mia amata madre... ero in collera ma impotente, come sempre.
L'uomo prese mia madre cominciando a picchiarla brutalmente dinanzi ai miei occhi, non sapevo che fare, quello era un'uomo forte e imponente sulla quarantina d'anni io solo una fragile ragazza magra e debole paragonata a lui... ma non potevo continuare a guardare mia madre morire senza muovermi, se fosse morta non avrei avuto più un motivo per vivere così mi allontanai leggermente senza farmi vedere presi un vaso e con ira nelle vene scagliai sul capo dell'uomo il vaso, futile dire che era morto... mia madre ormai ciaceva inerme a terra insieme al viscido uomo, era morta anche lei... presa dalla furia presi l'ascia dell'uomo corsi. iniziai a fare una grande strage di disertori, erano forti e muscolosi ma stupidi, ed io sono sempre stata una ragazzina sveglia, attenta ed intelligente.
Molti di quest'uomini mi ferivano, ma l'adrenalina era abbastanza alta da non farmi sentire dolore, ne uccisi all'incirca venti, bevvi un po' di sangue di ogni individuo ucciso, feci una grande strage ma non bastava, erano troppi... riuscirono a prendermi... mi torturarono, mi fecero cose orribile che neanche gli altri mi avevano mai fatto... è stato orribile... quei pezzenti mi lasciarono nel pavimento, in una pozza di sangue ad enalare il mio ultimato respiro, nel freddo, nelle lacrime... nella tristezza, così io morì e così io giunsi all'inferno...
Una vita di sopportazione, di buone azioni... mi sfogo e mi mandano all'inferno, lo trovo ingiusto... mi pento di aver commesso quel massacro... forse ho sbagliato... ma purtroppo non ho la possibilità di tornare indietro.
Adesso probabilmente mia madre sarà in paradiso, io invece mi trovo qui all'inferno, almeno spero mio padre non muoia, sicuramente non voglio trovarmelo anche in questo posto.
Ormai sono qua, dovrò continure a vivere.
Sono diversa da tutti, {[(vorrei specificare che io mi immagino il mio personaggio così, ma siete libere di immaginarvelo come volete! Detto ciò, godetevi la lettura!♡)]} ho una pelle bianca, i miei soliti capelli neri abbastanza lunghi con la frangia legati in una coda bassa, un occhio con la sclera nera, l'iride rossa e la pupilla bianca. La cosa migliore è che be... ho dei vestiti perfortuna ma cosa ancor migliore indosso vestiti comodi e non quegli odiosi abiti pieni di strati, pesanti e fastidiosi che ero obbligata ad indossare al castello...
Indosso una splendida gonna verde leggermente sopra il ginocchio, delle calze bianche leggemente sotto il ginocchio, delle bellissime ballerine con zappe nere, una camicia verde con fiori di svariati colori, un cardigan nero, guanti neri che mi lasciano le dita fuori con in aggiunta uno splendido collarino in pizzo! Ho sempre sognato di potermi vestire così, in modo semplice anche se non mi è mai stato permesso...
Adesso però devo pensare be... alla casa... dove posso andare? Sono qua ormai da settiamne e non ho ancora trovato un posto stabile in cui stare... odio questo posto.
Sento un rumore... una macchina... che passa qua, in questa strada? Non se ne vedono spesso.
-"Ei! Non ti vedo tanto felice... va tutto bene?"
O mio dio... esiste qualcuno di gentile anche in questo posto? Davvero? Non lo avrei mai detto sinceramente... beh buono a sapersi.
Questa ragazza... l'ho già vista, bionda, pelle bianca... adesso però forse è il caso di rispondere-
-"Um.. ciao... no no io sto bene, più o a meno eheh..." che deficente, che falsa.
-"Sei sicura? Non mi sembri stare bene..."
-"Um... ok effettivamente non sto benissimo, sono qua da qualche settimana e non ho ancora trovato casa.."
faccio pena.
-"Mi dispiace tanto... perchè non vieni con noi???"
Che gentile questa ragazza!
-"CHARLIE-!"
Questa ragazza ha una voce leggemente irritante... odio le urla.
-"Vaggie non essere cattiva! Ha bisogno di aiuto..."
Che gentile...
-"No state tranquille, sarei solo un peso per voi non posso venire ad abitare a casa vostra senza almeno aiutarvi..."
-"Potresti venire al nostro hotel ed aiutarci!"
-"Um... va bene... suppongo"
-"FANTASTICO!"
Mi fecero immediatamente entrare nella loro enorme limousine, c'era un silenzio tombale... e quella ragazza con la pelle grigiastra, Vaggie mi sembra, continuava a guardarmi male...
Questi saranno i minuti più lunghi di tutta la mia vita.
La limousine si è fermata, FINALEMENTE!
-"scendi pure dalla macchina!"
Questo palazzo è davvero enorme... beh sono pronta.
L'hotel è davvero bello, ben arredato e gradevole alla vista, chissà come sarà la mia stanza, ho davvero grandi aspettative!
-"oh la la! Una nuova tipendente? Piacere mia cara, io sono Alastor! Ahah!"
Che voce strana, assomiglia ad una voce simile a quella di una radio... strana, mette quasi paura.
-"Ciao, io sono y/n."
Sono fredda, ma non mi fido degli uomini... be riguardando la mia storia piena di violenza penso sia normale... penso.
-"Y/n... bellissimo nome tesoro!"
-"Um... grazie..."
Che situazione bizzarra ed imbarazzante...
* * *
SPAZIO AUTRICE
Vi chiedo scusa per eventuali errori grammaticali, spero vi piaccia questo primo capitolo, forse è uscito un po' troppo corto. Spero comunque vi piaccia.
Dal prossimo capitolo, i pensieri di y/n verrano raccontati al passato e non più al presente. (Scrivere i pensieri al presente mi viene piuttosto difficile eheh... scusatemi!)
Spero attenderete il continuo del capitolo!
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dietro le facce (alastor×lettrice)
Fantasíaun momento di gioia per coloro che amano il personaggio nominato 'alastor', uno dei personaggi più amati di hazbin hotel. (piccola serie su youtube ancora in preparazione gestita da viziepop) spero vi piaccia.
