Erano le sette del primo lunedì del mese, ed io e Alesia dovevamo andare a scuola. Come sempre in ritardo, appena sveglia mi misi le calze a rete e una gonna corta, scesi che ero ancora in reggiseno presi un panino e lo misi nello zaino. Feci una corsa per salire in camera, mi tolsi il reggiseno e mi misi una maglietta a maniche corte, presi la mia felpa preferita ( che mi aveva dato Manuel) e mi misi la giacca. Non avevo voglia di mettermi le solite Air force one X supreame, allora decidi di mettere quelle nuove, (le Air force one X Louis Vitton) presi lo zaino e mi precipitai fuori da casa. Presi il telefono e iniziai a chiamare Alessia.. -Alessia dove cazzo sei? - Amo stai calma, ho sonno! -Amo porco dio esci, io non ti aspetto.
-dammi 5 minuti e arrivò.. -ok, dai muoviti!!!
Passarono 10 minuti e di lei non c'era ombra, all'ora decisi di richiamarla ma non rispose. Mi stavo innervosendo, presi il telefono e lo misi in borsa, alzai gli occhi e passo Manuel con la sua Huracan Lamborghini. -Hey Sofia Vuoi un passaggio fino a scuola? -Emh.. scusa ma sto aspettando Alessia.. -Ma io voglio stare un po' con te, non è che può venire da sola a scuola? - Boh, si cazzi suoi. -Allora vieni, aspetta metti lo zaino dietro. -Grazie per il passaggio.. -Tranquilla, tu fumi? -Si, ma solo le sigarette hahahaha. Lui si mise a ridere con me e mi tocco la gamba. -vuoi provare una canna? -Emh, non lo so ho paura.. -Tranquilla Sofia, ci sono io con te. -Ok, passamene una! Appena me ne passò una lui mi tocco la mano, sentivo un brivido percorrere tutta la schiena, me la accese e feci il mio primo tiro. In quel momento mi sentivo male, iniziavo a perdere i sensi, non ero abituata a questa roba. "Sofia, ora ci penso io a te" continuava a ripetere Manuel, io non riuscivo a mettere a fuoco ciò che stava succedendo. Feci per uscire a prendere una boccata d'aria quando vidi Manuel togliersi i pantaloni. -Manuel, che cazzo fai? -schhh, non preoccuparti! Mi iniziò a toccare tutto il corpo, mi tolse la felpa e la maglia e mi inizio a toccare il seno, io ero ancora troppo " fatta" per capire il tutto. Manuel mi molestò per circa un ora, quando al mio risveglio mi trovai in ospedale. -Dottore che è successo? -Guardi lei è il suo amico avete fatto un incidente, dai risultati eravate tutti e 2 sotto effetto di stupefacenti. -Lui mi ha stuprata! - si rilassi, ha le idee confuse per lo schianto!
Continua...
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