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Entro nel centro sportivo La Continassa come ormai da una settimana a questa parte, ormai dovrei essermi abituata ma non ci riesco, non ci credo ancora.

Da quando sono piccola sogno di mettere piede qui dentro, da quando mio nonno mi fece vedere la mia prima partita della Juventus, ormai quasi 20 anni fa. Ora io lavoro per quel club. Mio nonno sarebbe felicissimo, ma mi piace pensare che mi guarda da lassù ed è orgoglioso di me.

Mostro il pass per entrare all'addetto della sicurezza che mi lascia passare e mi dirigo verso il mio ufficio.

Ormai conosco tutti i giocatori, nonostante sia qui da poco ho avuto modo di poter scambiare qualche parola con loro e conoscerli fuori dall'ambito lavorativo. In realtà qualcuno già lo conoscevo prima di venire a lavorare qui, sono di Torino e grazie ad amicizie in comune ho conosciuto Dybala un paio di anni fa, quando ancora frequentavo l'università.

Sin da piccola mi è sempre piaciuto entrare nel mondo della medicina e finalmente sono riuscita ad avverare il mio sogno. Anche se ho frequentato un liceo linguistico, che sicuramente non c'entra nulla con medicina, sono riuscita a superare i test di ammissione ed entrare al corso.

Ho iniziato a lavorare in uno studio di Torino come fisioterapista, ma dopo pochissimo sono stata contattata dalla Juventus per entrare a far parte dello staff, non me lo sarei mai aspettato ma nonostante Paulo mi abbia sempre affermato il contrario sono sicura che lui c'entri qualcosa con questa storia. Non me ma racconta giusta.

I miei pensieri vengono interrotti da qualcuno che bussa alla mia porta, è il mister che mi avvisa che sono arrivati tutti e posso andare anche io con loro per fare il punto della situazione dopo la partita di ieri. Sicuramente qualcuno avrà avuto qualche fastidio e perciò devo intervenire io. Infondo questo è il mio lavoro.

Oggi c'è una persona in più rispetto al solito, un ragazzo che non ho ancora avuto modo di conoscere realmente ma solo attraverso la televisione. Devo dire che però dal vivo è molto meglio.

Proprio nel momento in cui sono persa a osservarlo, il mister mi dice che Chiesa, il nuovo ragazzo, ha bisogno di me poiché è stato fermo per una settimana. Al che non posso che annuire e dirigermi verso lo studio.

Mentre preparo il lettino e gli strumenti Federico entra, e visto che è la prima volta che ci vediamo mi presento.
"Ciao Federico, io sono Claudia la nuova fisioterapista. Allora, il mister mi ha detto che sei stato fermo per una settimana e hai accusato un leggero fastidio al polpaccio. Se cortesemente ti sdrai qui posso controllare."

Parlo velocemente, come è mio solito fare e mentre lo faccio fortunatamente non osa fermarmi, si vede che è un bravissimo ragazzo.

"Ciao Claudia, certo." è la risposta che ottengo alla fine del mio discorso. Una risposta che conferma ancora una volta la mia teoria.



Eccomi qui con una nuova storia!
Cosa ne pensate? So che questo capitolo è molto corto, però gli altri tenterò di farli più lunghi. Intanto fatemi sapere se vi piace o meno.
Un bacio ❤️

Sotto le stelle-Federico ChiesaStories to obsess over. Discover now