"Victoria vaffanculo!" borbotta Logan con aria incazzata, ma come sempre composta, fin troppo composta
"vacci tu" sbotto alzandomi dal tavolo in preda al nervosismo
"Ah io?" sibila mentre fa un sorriso nervoso
Lo guardo di merda "ti diverti coglione?"
Non lo sopporto proprio, mi fa uscire di testa e invece lui la sua se la tiene bella stretta e non la perde mai. Mi fotte tutte le volte che discutiamo, perché io mi impanico e ci metto in ballo le mie emozioni e lui, beh a lui basta stringere i pugni o farsi uno scotch che tutto passa e la testa rimane perfettamente ancorata al collo, come da prassi.
"Moltissimo" ironizza, poi si alza vedendomi dietro
"Dai amore basta, lo sia che ti amo e sai anche che questa discussione del cazzo è una perdita di tempo "
"Del cazzo dici?" mi faccio seria.
Annuisce "del cazzo Vic"
"sai che vorrei crederti Logan" mi fermo e lo guardo, "fallo" farfuglia. "Vorrei davvero credere che stasera tu fossi a lavoro fino alle 3.48, però non ce la faccio" continuo.
Io sono fatta in modo strano, programmata per non fidarmi di nessuno, cinica nel senso più estremista della parola, e fin troppo intelligente per credere che il mio ragazzo stasera sia rimasto seduto nella sua scrivania invece che disteso.
"Non posso provartelo" si fa serio e con un tono quasi arrabbiato nel sottotono vocale, come se avesse capito che risolvere a discussione non sarà una cosa facile.
"Non posso crederti" rispondo con voce gelata e il cuore in pausa
Che poi, non è che non mi fido di lui, io lo so che Logan mi ama, perché anche io lo amo. Ma il punto non è quello, mi fido di lui, mi fido del suo amore, ma non fido della situazione. Di lui che torna a casa nel bel mezzo della notte con uno strano alticcio alcolico, di lui che non si preoccupa di svegliarmi. Non mi fido dell'amore e non sono programmata per credere a quello che dice, il mio cervello etichetta le sue parole come cazzate o scuse del cazzo ancora prima che io possa decidere.
Sono così e Logan lo sa. Ad essere sincera mi infastidisce anche questo. Lo sa che sto male quando fa così, lo sa che deve avere dei particolari riguardi, e di solito li ha anche, però stasera, stasera no.
"Quindi? cazzo vuoi fare mollarmi perché non posso provarti che lavoravo?" risponde con un accenno di perdizione della calma.
"Non ho detto così Logan "
"Ti amo" s'affretta a mettere in chiaro. "Ti amo lo sai che ti amo" continua
Può ripeterlo quante volte vuole che mi ama ma io ho già spento i sentimenti. Purtroppo sono al cento per cento padrona delle mie emozioni e quando non voglio cedere ai suoi occhi dolci ho i miei metodi.
"Chiedi con Chris " mi guarda cercando complicità mentre riprende possesso della sua lucidità, "tieni, chiamalo e chiedigli che cazzo abbiamo fatto finora, se siamo fortunati lo becchiamo che è ancora in ufficio"
Cedo notando la tranquillità con cui mi passa il telefono, faccio un mezzo sorriso che riconosce all'istante avvicinandosi e baciandomi le labbra.
"Non lo fare mai più Logan" dico mentre mi sfilo la maglietta che mi ero messa addosso per non congelare
"Ti diverte farti il terzo grado eh" ironizza mentre si sveste anche lui
"Tu non farmelo fare" mi info sotto le coperte mentre Logan mi segue
Mi avvicino al suo collo e lo annuso con cura per captare qualche fragranza femminile, o anche maschie visto che ormai vanno anche i profumi unisex
Logan ridacchia divertito, poi mi guarda
KAMU SEDANG MEMBACA
Cold
RomansaVictoria è la ragazza perfetta. Apparentemente alla sua vita non manca nulla. Ragazzo perfetto, università dei suoi sogni e un viso angelico, non desidera altro. Ma quando il suo fratellastro Adrian torna nella sua vita tutto cambia. Nulla sarà più...
