Capitolo 1

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Apro gli occhi e mi ritrovo sotto ad un albero nero, bello, adornato dalle foglie anch'esse nere. Questo probabilmente è cresciuto da solo in questo mondo tutto tinto di bianco.
- Anche tu da solo alberello? - gli chiedo e lo guardo come se aspettassi una sua risposta.
Continuo a fissarlo, ma vengo interrotta da qualcuno che mi afferra il braccio. Mi giro per vedere chi sia, ma i miei occhi non scorgono nessuno. Cerco di liberarmi da quella presa, ma quella è molto salda. Mi viene allora in mente di correre e così faccio. Corro come una disperata, ma non mi muovo neanche di un centimetro. Questo a sua volta mi trascina allontanandomi talmente tanto da non riuscire a intravede l'albero. Ad un certo punto mi lascia ed io cado per terra, subito mi porto le gambe a me e ci affondo il volto, lasciandomi in un pianto disperato. Non so perché, forse per paura o forse perché mi trovo in un luogo a me sconosciuto, ma il fatto è che non lo so nemmeno io.
-Selene, girati, noi siamo qui- Vengo interrotta da una voce che continua a chiamarmi. Cerco di capire chi sia e a quel punto scorgo delle sagome, sagoma di un uomo ed una donna. A quella vista li rincorro. -Mamma, papà- urlo. Chi sono questi "mamma e papà"? E che cosa sono per me?
Li raggiungo e li abbraccio, ma questi scompaiono come se si fossero sgretolati al mio tocco. Si materializzano dietro di me, questa volta con una terza persona. Quella persona è una bambina così carina, tranquilla. Non ne avevo mai vista una.
Ad un certo punto la bambina comincia a ridere in modo così tenero. La donna, la porta a sé e le dà un bacio sulla fronte.
Esclama-Che bella che sei Selene.-
Selene? Come può essere una semplice coincidenza?
Mi avvicino alla bimba ma con scarsi risultati, perché inizia a piangere. I due a quel punto si voltano e mi guardano quasi da rimprovero,ma subito mi guardano sereni. Vedo che mi stanno parlando ma... Nulla. Non riesco a sentirli. Mi si stringe il cuore. Voglio sentire le loro voci.
Noto però che la loro espressione è cambiata da serena a impaurita. Adesso li vedo correre, ma la bimba cade dalle braccia della donna. Questa cerca di riprenderla, ma viene fermata dall'uomo, e a malincuore se ne vanno. Non so perché, ma senza che me ne accorgo rigano il mio volto delle lacrime piene di tristezza e piene di urla.
Ad un tratto perplessa mi giro, ed è lì vedo che quel mondo colorato di un bianco immenso viene avvolto dall'oscurità. La prima cosa che mi viene in mente e prendere la bimba e fuggire con la speranza di non essere avvolte anche noi insieme al mondo, ma... non ci riesco, perché questo è più veloce di me e quindi cado nell'immensa oscurità. Un'oscurità fredda, di un nero intenso, ma dura poco perché apro gli occhi. Subito mi tiro un pizzico, fa male, e sollevata tiro un sospiro di sollievo. Era solo un sogno.

*ANGOLO AUTRICE*
Grazie per aver letto il primo capitolo della mia storia.
Spero vi sia piaciuta
Alla prossima 👋

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⏰ Last updated: Dec 09, 2021 ⏰

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