A volte la mente fa strani scherzi, forse come scudo?
Magari ci prepara nei momenti difficili, ci fa sembrare che le cose non reali lo siano..
Sono stanca, tanto, così stanca da scoppiare in lacrime alla mattina, poi mi alzo, metto la mia maschera felice e prima di addormentarmi piango di nuovo.
Credo di essere arrivata al limite, questa non è vita.
Tante volte vorrei avere qualcuno che si prenda cura di me, che mi dicesse "Fanny, va tutto bene puoi respirare" e poter dare una boccata d'ossigeno, ma invece sono completamente sola perché sono egoista, perché ho imparato a stare bene nella solitudine e mi piace.
Comunque il cervello è un illusionista molto bravo, oppure pur di aggrapparmi a qualcosa, per dare un senso alla vita mi immagino degli scenari..
La notte in cui la mia zia Grace è morta ho acceso una candela, magicamente si è spenta poco dopo, come se la mancanza di ossigeno che fa ardere la fiammella sapesse che un'anima a me molto importante fosse in giro, o forse, era la polvere la causa del mal funzionamento della candela, boh, non so, mi piace immaginare che fosse lei.
L'unica cosa che so è che lei è volata via per sempre, se ripenso a quelle settimane rabbrividisco, non avevo il tempo per non pensare a tutta quella situazione, al fatto che mi stavo preparando per l'ennesima volta alla batosta successiva, ho fatto casa, lavoro, zia e di nuovo casa, finché poi è finito tutto, così, mentre stavo mangiando le mie verdure.
Pensavo di non crollare, non l'ho mai fatto nonostante la grande pressione psicologica di quelle settimane, eppure, alle ventuno e zero uno è arrivata quella notizia che pur sapendo che sarebbe arrivata, non avrei voluto sentirla, ed ecco di nuovo la Fanny che deve essere forte, che crolla da sola e di notte quando nessuno può vederla.
Non sono appagata della mia vita ne tanto meno felice, ho avuto piccole soddisfazioni, certo, e poi?
Devo cercare di risparmiare più soldi possibili e finire la scuola per poi fare l'università, la strada è ancora lunga ma so che ce la farò.
Ho la testa molto dura, quando mi fisso su qualcosa è difficile che cambi idea facilmente, e sono disposta a farmi il mazzo, non ho mai esitato per far andare le mani, ma ora basta, devo sacrificarmi per essere felice.
Quando guardo la me del passato vedo quanti progressi io abba fatto, e non tornerei mai indietro, mai e poi mai.. sono andata a ballare per il compleanno di Lale, wow, era da anni che non lo facevo, non è stato facile, per tutta la sera ho combattuto contro me stessa, ogni tanto sentivo l'ansia, quella bastarda, con una voglia immensa di farsi gioco di me, eppure non ho ceduto, ho vinto io quel venerdì sera.
Ho fatto un esame di coscienza, oltre ad aver ammesso i miei errori del passato con Josh, non me ne pento, mi piaceva la Fanny un po' egoista del lontano duemilaquindici, ma la cosa in cui sono certa è di non provare più sentimenti per lui, l'unica cosa che vorrei è di rimanere amici, come lo siamo ora, niente di più, gli voglio bene ma non potrei mai più amarlo, non per come era la nostra relazione perlomeno.
Apro gli occhi è già tardi e io devo andare al lavoro, merda.. accendo una sigaretta e rimugino un po'.
Devo togliermi dalla testa Jack, posso farcela, ho superato situazioni molto più difficili dai, ce la posso fare!
Io e Mimì dobbiamo comprare l'acqua per l'ufficio, continuo a pensare di lasciar perdere Jack anche perché se siamo ancora distanti forse il destino aveva già deciso fin dall'inizio, e puntualmente vengo presa in giro dalla mia vita.
Entro nel supermercato con i miei buoni propositi, "chiunque ci sia lassù, mandami un segno!"
Penso tra me e me..
Quante probabilità ci possano essere che nella playlist di un supermercato ci sia la canzone che mi ha dedicato Jack?
Non è una canzone recente, ha sei anni di vita El perdon, non ci do peso, sarà una casualità spero.
Entro in ufficio con la testa carica di pensieri, ed eccolo l'altro segnale, la mamma sta parlando con il cliente di Pau, ma davvero?
Perché il karma mi deve bullizzare così?
Non può lasciarmi stare?
Appena prendo un'ottima decisione, per me stessa, per la mia salute mentale perché fondamentalmente mi sto solo torturando, iniziano a mandarmi segnali.
NON VI ASCOLTO!
Ho preso la mia decisione, punto, fine.
A fine mese partirò per le vacanze, in Francia, non ho tempo materiale per andare a Pau, ma vorrei.
Forse dovrei scrivergli, tra due giorni è il suo compleanno..
No!
È fidanzato, sono con le mani legate.
Quando si tratta di lui non mantengo mai le promesse, ma questa volta è diverso, sono forte e devo farcela.
Non posso mandare sempre tutto all'aria, non sarebbe giusto per lui, non mi comporterò come lui, mai e poi mai.
Sto diventando una persona adulta, così tanto che mando un messaggio.
"Ehi.."
Piacere sono Fanny e sono un totale casino.
